Soulcaster
Si vede che ormai incantesimi e magie non vanno più tanto di moda. O semplicemente gli stregoni si sono rotti le biglie di fare bidibibodibibù, abra-cadabra, e via dicendo. E allora si improvvisano strateghi, proprio come il protagonista di Soulcaster, titolo sviluppato dal team MagicalTimeBean, e scaricabile dalla sezione Indie Games di Xbox Live Marketplace al prezzo di 240 Microsoft Points.
Il gioco in questione è di base un dungeon crawling, con meccaniche tower-defense, dove impersonando uno stregone dovremo attraversare delle mappe infestate da nemici. Come vi ho accennato, il nostro maghetto non agirà direttamente, ma si affiderà al potere di tre spiriti, che dovrà evocare in campo e far combattere contro gli avversari.
Intervista ad Andy Schatz
Dopo la doppietta all’Independent Games Festival 2010, Andy Schatz è praticamente sommerso da impegni e appuntamenti coi vari giornalisti. Il suo action stealth cooperativo, Monaco, ha stregato la giuria aggiudicandosi sia l’Excellence in Design che l’ambito Seamus McNally Grand Prize, il riconoscimento più importante dell’evento statunitense.
Stamattina, svegliatosi nel suo appartamento di San Diego, Andy ha ricevuto una chiamata su Skype da parte di un intervistatore italiano che avrebbe cenato di lì a poco. “Buongiorno! Che ore sono lì a San Diego?”, gli chiedo.
Jump, Copy, Paste
Copia e incolla: azione che tutti noi avremo usato ormai infinite volte, per copiare velocemente porzioni di testo o anche elementi di un immagine; ma chi l’avrebbe detto che con un pizzico di abilità si potessero copiare anche intere strutture del nostro ambiente?
In Jump, Copy, Paste dovremo fare proprio questo, oltre che a saltare ovviamente, come del resto suggerisce il titolo. Mentre, tramite tastiera, aiuteremo il nostro personaggio a raccogliere tutte le targhette gialle e a uscire dal livello, con il nostro fido mouse potremo invece sbizzarrirci con un potere unico e a dir poco interessante. Per creare ed aprire la strada al nostro eroe, dovremo infatti copia-incollare, utilizzando un semplice riquadro estendibile, numerose strutture e vari elementi. Si parte dal cancellare muri (copiando spazio vuoto) e dal creare piattaforme con i blocchi, per passare poi a intercettare spari di energia con lo scopo di incollarli poi in direzione di quel pulsante irraggiungibile. Con il procedere del gioco e dei diciassette livelli totali le cose si fanno via via sempre più complicate: gemelli cattivi, spuntoni, raggi laser, portali di teletrasporto e lame rotanti possono essere un buon assaggio di ciò che vi aspetta.
Nient’altro da aggiungere, l’ultimo titolo di Arvi “Hempuli” Teikari riesce a divertire con una serie di meccaniche piuttosto originali, spingendoci anche in più di un’occasione a ingegnarci non poco. Nient’altro da aggiungere, l’ultimo titolo di Arvi “Hempuli” Teikari riesce a divertire con una serie di meccaniche piuttosto originali, spingendoci anche in più di un’occasione a ingegnarci non poco. Ops… Scusate, è che ci ho preso gusto a copia-incollare.
Nessuna pietà per il nuovo gioco di Kimera Studio!
Il nome di Emanuele Paris potrebbe suonare familiare a qualche lettore di vecchia data: il motivo? Si tratta dello sviluppatore che era al lavoro sull’interessantissimo RTS steampunk Nucleus Project, progetto che purtroppo è rimasto attualmente sospeso (si vocifera che un ninja sia sgattaiolato di nascosto in casa sua, sabotandogli il computer). Dopo mesi di silenzio, Emanuele è finalmente tornato con un nuovo e intrigante progetto targato Kimera Studio: intitolato Mercy – I Have None, si tratta di un frenetico sparatutto in terza persona che promette una quantità spropositata di nemici da affrontare e tre diverse ambientazioni (arena tecnologica, foresta e deserto). Più che la trama (che, come afferma lo stesso autore, è solo un pretesto per l’azione di gioco), a catalizzare la nostra attenzione sono i pochi secondi di tech-demo che mostrano le animazioni dello Zoldier, il soldato protagonista del gioco. Per ulteriori informazioni sul progetto vi rimando direttamente al topic sul forum, mentre a fondo news trovate il sopraccitato video. Come?! Una data d’uscita? Maddai…
A Bologna, un Workshop sulla programmazione per iPhone
Il prossimo 15 aprile si terrà, all’interno dell’aula magna della facoltà di Ingegneria di Bologna, l’Advanced iPhone Programming Workshop. Si tratta di un seminario della durata di quattro ore, interamente dedicato alla programmazione per la piattaforma Apple. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, il workshop “ha lo scopo di fornire tecniche avanzate di programmazione per iPhone, in grado di permettere ai partecipanti di acquisire un background avanzato sullo stato dell’arte della programmazione per la piattaforma iPhone”. Si parlerà non solo di programmazione, ma anche del futuro del settore mobile in ambito marketing e hardware: videogiochi, grafica 3D, augmented reality e social network sono solo alcuni dei temi trattati.
Dopo il drop trovate il programma completo, mentre per prendervi parte è necessario registrarsi gratuitamente sul sito.
Annunciati i partecipanti al Boston Indie Showcase
Gli organizzatori del PAX East ha comunicato i sei titoli che parteciperanno al Boston Indie Showcase, piccola manifestazione incentrata esclusivamente sulla scena indipendente, che si terrà dal 26 al 28 marzo prossimi all’Hynes Convention Center. I giochi sono stati scelti da un’apposita giuria, tra i tanti inviati agli uffici della fiera entro fine gennaio, che ha valutato per ogni opera il “gameplay, l’originalità e il fattore divertimento”. Li trovate a fondo news.
Primi video per Superbrothers: Sword & Sorcery
Nel corso della GDC, si è ritagliato una grande fetta dell’attenzione pubblica Superbrothers: Sword and Sorcery EP. Il titolo (un mix tra avventura, action, rhythm e mille altre cose) è previsto per iPhone e iPod Touch e le persone coinvolte in questo progetto sono fondamentalmente tre. La mente dietro tutto è Craig Adams; Jim Guthrie è il cantautore che si è dedicato alla colonna sonora, mentre due membri di Capybara Games collaborano a pieno regime insieme ad Adams per realizzare questa promettente opera.
Il gioco è contraddistinto da una grafica spudoratamente retro, i personaggi sono volutamente ed esageratamente pixellosi, ma le animazioni sono allo stato dell’arte e ricordano (alla lontana) quanto di bello si era visto in Flashback, di Delphine’s Soft. I fondali sono semplicemente grandiosi e di grande impatto, e il comparto audio è semplicemente evocativo, così come gli effetti sonori, che restituiscono grande immersione nel gioco.
Sul sito ufficiale potete trovare qualche informazione aggiuntiva, mentre a fondo news ci sono i due video di gameplay mostrati alla GDC. Il gioco è ancora in lavorazione, ma è già stato premiato con un importante riconoscimento: l’Achievement in Art nella categoria Mobile dell’Independent Games Festival. Speriamo di giocarlo molto presto!











