Ecco i vincitori dell’IGF Mobile!
Dopo l’annuncio dei finalisti del mese scorso, sono stati oggi proclamati i vincitori delle categorie Mobile all’Independent Game Festival 2010. Per i seguenti cinque titoli però non è finita: se le dovranno infatti dare di santa ragione nello scontro finale che si terrà fra poche settimane alla GDC di San Francisco, per aggiudicarsi infine il tanto ambito titolo di Best Mobile Game. Allo stesso tempo, si sono aperte le votazioni per l’IGF Audience Award, e sono stati annunciati anche i due ospiti d’eccezione che presenteranno le premiazioni del prossimo 11 marzo: Kyle Gabler (World of Goo) ed Erin Robinson (Puzzle Bots).
Non ci resta altro che lasciare spazio ai cinque vincitori, stando certi che i giochi che seguono consumeranno le batterie di numerosi iPhone e iPod Touch!
In arrivo Monsteca Corral
Appassionati di strategici in tempo reale, oggi vi parlo di qualcosa che potrebbe interessarvi: il team indipendente britannico Onteca è infatti al lavoro su un RTS in 3D per WiiWare, chiamato Monsteca Corral, che dovrebbe essere completato entro il mese prossimo e pubblicato poco dopo.
Nel gioco prenderemo il controllo di un gruppo di mostri umanoidi chiamati Sdompe, e dovremo cercare di salvare il loro pianeta dall’invasione dei robot nemici. Ovviamente il sistema è tutto basato sull’utilizzo del Wiimote, tramite il quale gestiremo le nostre truppe. Niente di particolarmente complesso, comunque, almeno a giudicare dalla descrizione divulgata tramite comunicato stampa e dal trailer: col tasto B potremo selezionare un punto specifico che gli Sdompe dovranno raggiungere, oppure disegnare noi stessi la strada da fargli percorrere. Col tasto “Meno” del telecomando, poi, potremo dividere le unità cerchiando solo quelle desiderate. Inviando le truppe verso un edificio nemico, o verso un robot, queste tenteranno automaticamente di distruggerlo, e raccogliendo apposite sfere potremo chiamare l’AstroMaggot, una larva gigante che ci permetterà di spostarci tra i vari livelli.
Magari non sarà l’RTS dell’anno, ma vista la mancanza di esponenti del genere, cosa tra l’altro abbastanza inspiegabile su WiiWare, potrebbe trattarsi di un buon prodotto soprattutto per gli appassionati. Come sempre vi terrò aggiornati su eventuali novità, data di uscita e prezzo.
IndieComics #09 – Dream Over
Questo Robot Unicorn Attack me lo avete già classificato come il “gioco gay dell’anno”, e direi che ci può anche stare. Io invece la prima cosa che ho pensato quando ho visto quella testa di cavallo mozzata è stata la scena del Padrino.
Robot Unicorn Attack
Prendete Canabalt e fiondatelo nel magico e psichedelico universo degli unicorni cibernetici. Questo incipit dovrebbe bastare a fare di Robot Unicorn Attack un vero e proprio must, dovete credermi. Il nuovo titolo di Adult Swim si gioca sostanzialmente con due tasti: uno per il salto e il doppio salto, l’altro per una poderosa carica con tanto di arcobaleno. Tante piattaforme e un numero assai limitato di ostacoli: il giocatore, così come in Canabalt, dovrà saltare i precipizi, mentre la velocità continuerà ad aumentare esponenzialmente. Di tanto in tanto ci si imbatte in qualche gigantesca stella che, il più delle volte, bisognerà abbattere con una carica. Tre desideri equivalgono alle tre vite dell’unicorno robotico, ma gli unici modi per morire saranno i poderosi impatti contro le stelle o pezzi del terreno. Raccogliendo le fatine svolazzanti sarà possibile ricaricare la quantità di ‘dash’ disponibili, ma poiché queste sono presenti in quantità industriale, non vi preoccuperete mai di fare economia.
In generale, Robot Unicorn Attack è molto più semplice di altri titoli simili (Canabalt in primis), ma, anche grazie a una musica stravagante e mai ripetitiva, riesce a essere spaventosamente addictive e a divertire davvero a lungo.
Annunciato GhostSlayer
Il titolo di cui vi parlo oggi si chiama GhostSlayer, ed è in sviluppo presso uno studio indipendente giapponese, Gevo Entertainment. Il gioco sarà pubblicato su WiiWare, ma attualmente non è ancora stata decisa la data d’uscita né per l’America, né per l’Europa.
GhostSlayer è un titolo in prima persona che ci metterà nei panni di Rion, giovane membro di una famiglia di uccisori di spettri. Lo scopo del gioco sarà, appunto, quello di far fuori varie tipologie di fantasmi, brandendo il telecomando Wii come se fosse una spada. Muovendo il controller verticalmente ed orizzontalmente potremo menare fendenti nella relativa direzione, oppure parare e attivare tecniche speciali (premendo anche il tasto A), a patto che l’apposita barra sia piena. Fortunatamente c’è qualcuno che si è accorto dell’esistenza di una certa periferica aggiuntiva: il titolo, sebbene sia giocabile tranquillamente senza, offrirà il massimo solo utilizzando il Wii MotionPlus (chi ha fatto almeno una partita al minigioco Chambara di Wii Sports Resort saprà quanto ormai non se ne possa davvero fare a meno).
Cliccando qui potrete vedere un trailer: vi terrò aggiornati in caso di novità e dell’annuncio di una data d’uscita.
Record Tripping
Ogni tanto arriva il turno di alcuni giochi che sanno bene come rendersi unici e particolari. Per lo stile adottato, per le meccaniche di gioco, o per entrambi motivi. Ed è questo il caso dell’ultimo lavoro dei Bell Brothers, John e Dan, che sotto uno schema ludico molto semplice hanno nascosto in realtà un’idea fresca, divertente, accompagnata da uno stile sicuramente degno di nota.
In Record Tripping ci verrà chiesto di utilizzare uno strumento che probabilmente non è mai stato sfruttato a dovere, ossia la rotellina del mouse. Quello che dovremo fare, come spiegato chiaramente dal tutorial, è muovere appunto la nostra rotellina (o usare lo scorrimento a due dita dei MacBook) per interagire con il meccanismo a rotazione di turno, come se dovessimo scratchare il disco che intanto ci farà da sottofondo. Il gioco è suddiviso in cinque capitoli, e ogni volta ci verrà proposta una sfida differente, alcune più riuscite e divertenti di altre. Occhio però alla clessidra, una volta che la sabbia avrà terminato di scorrere finirà anche il nostro tempo a disposizione. Ogni capitolo ci metterà alla prova con tre crescenti livelli di difficoltà, ma la vera sfida proposta dal gioco è forse la più antica di tutte: migliorare se stessi e il proprio tempo totale, per scalare pian piano la classifica mondiale. Ma vi avverto che già entrare tra i migliori sarà un’impresa non da poco.
One Button Bob
One Button Bob è sostanzialmente un gioco che si comanda con un singolo tasto (quello sinistro del mouse), in cui dovremo aiutare Bob, un avventuriero senza paura, a superare i migliaia di ostacoli di un dungeon pieno di mostri, trabocchetti e precipizi. I comandi impartiti dal tasto saranno diversi ad ogni schermata: una volta ci permetterà di fermarci, un’altra volta di camminare, un’altra di saltare e così via…
Ci vorrano pochi minuti a completare l’avventura, ma al termine spunterà un numeretto magico, che è quello dei click eseguiti per terminarla. La sfida consiste infatti nel terminarla col minor numero di click possibili.
Attualmente il mio record è di 228 clicks! 
(News a cura di Naufr4g0)









