
Quella di Touhou è una serie nipponica indipendente che nell’ultimo decennio ha fatto la storia degli shooter a scorrimento. Per poterne parlare, tuttavia, bisogna prima far chiarezza su un paio di termini ancora sconosciuti a qualcuno.
Touhou Project fa parte di quel sottogenere degli shooter denominato Danmaku (in inglese è chiamato Bullet Hell) e in cui, come avrete già dedotto, lo schermo viene praticamente riempito da una quantità impressionante di colpi nemici: il giocatore dovrà così evitarli passando attraverso quei pochi e piccolissimi pixel liberi, mentre intanto spara a raffica cercando di liberarsi degli ostinati seccatori. La particolarità di Touhou Project (e il motivo per cui ne parliamo) è l’essere un dojin, un prodotto autofinanziato e diffuso indipendentemente da Jun’ya Ota (in arte ZUN), inizialmente parte di Amusement Makers (con cui ha realizzato i primi capitoli della serie) e ora unico membro del Team Shanghai Alice.
Il primo capitolo della serie venne pubblicato nel 1996 sulla piattaforma nipponica NEC PC-9801: il suo nome era Highly Responsive to Prayers. In realtà, questo primo gioco era molto diverso dai danmaku shooter apparsi in seguito, assomigliando molto più a un clone di Arkanoid. Apparve per la prima volta il personaggio di Reimu Hakurei, una delle protagoniste storiche di Touhou Project (ah, l’avevo detto che i personaggi sono tutte ragazzine?). Highly Responsive fu seguito nei due anni successivi da altri quattro giochi per PC-9801. Per questo motivo, chiunque sia intenzionato a recuperare uno dei primi cinque capitoli deve per forza utilizzare uno degli emulatori diffusi per la rete.

La storia cambia negli anni successivi: dopo un lungo periodo di silenzio, Jun’va Ota lascia Amusement Makers, fonda il Team Shanghai Alice e realizza il primo capitolo di Touhou per Windows. The Embodiment of Scarlet Devil, questo il nome, fu il gioco che nel 2002 consacrò la serie nell’olimpo degli shooter. Girare su Windows ha permesso a Touhou di farsi conoscere anche in occidente, mentre nella Terra del Sol Levante nacque un vero e proprio fenomeno, con una base immensa di fan, gadget, dojin, spinoff, OAV e colonne sonore. Nel 2004 ha luogo la prima edizione dell’Hakurei Shrine Reitaisai, un festival in cui era possibile trovare esclusivamente materiale dedicato a Touhou.
Attualmente, la saga conta circa 11 capitoli principali e un paio di spin-off, di cui uno, Shoot the Bullet, era una sorta di mix tra danmaku shooter e gioco fotografico. L’ultimo capitolo è intitolato Subterranean Animism ed è stato venduto al Comiket 2008 nello scorso agosto.
Mentre continuano incessantemente ad uscire nuovi fanwork, dojin e gadget sulla serie, resta un mistero come sarà e quando vedrà luce il prossimo capitolo, sebbene sia ipotizzabile un annuncio già nei prossimi mesi. Una cosa è però certa: Touhou Project gode di alcuni dei più frenetici, complicati e appaganti shooter che possiate mai giocare e, se invece è la prima volta che ne sentite parlare, fareste meglio a colmare questa grande mancanza facendo un giro su eBay (ma statene alla larga se siete delle schiappe).
Blog personale di Jun’ya Ota
Sito ufficiale Team Shanghai Alice
Lista dei capitoli
Touhou 01: Highly Responsive to Prayers
Touhou 02: Story of Eastern Wonderland
Touhou 03: Phantasmagoria of Dim Dream
Touhou 04: Lotus Land Story
Touhou 05: Mystic Square
Touhou 06: Embodiment of Scarlet Devil
Touhou 07: Perfect Cherry Blossom
Touhou 07.5: Immaterial and Missing Power
Touhou 08: Imperishable Night
Touhou 09: Phantasmagoria of Flower View
Touhou 09.5: Shoot the Bullet
Touhou 10: Mountain of Faith
Touhou 10.5: Scarlet Weather Rhapsody
Touhou 11: Subterranean Animism
