Don’t Look Back è l’ennesima dimostrazione della genialità di Terry Cavanagh, creatore del recente Pathways. Quello che inizialmente può sembrare un affascinante platform dalla difficoltà sempre crescente, con boss battle e una musica d’atmosfera, si rivela invece una piccola perla dall’incredibile level design e dai numerosi tocchi di classe. Senza voler spoilerare nulla, la seconda parte del gioco è un meraviglioso inno al mito greco di Orfeo, mentre il ‘finale’ lascia spiazzati per qualche secondo. Il tempo necessario di realizzare ciò che è accaduto e fare un applauso al monitor. Dietro un piccolo e breve gioco dalla grafica fin troppo semplicistica e dall’elevata difficoltà si cela invece qualcosa di molto più profondo.
Don’t Look Back
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