Pochi pixel, atmosfera da brivido, nemici incazzati e un coso che assomiglia a Mewtwo con un fucile tra le mani. Un nome che solo a leggerlo ti prende un’ansia dannata, mentre con un occhio cerchi di ammirare lo stile dei livelli e con l’altro cerchi di puntare a quei maledetti fantasmi! Realizzato da Amon26, All Of Our Friends Are Dead è uno shooter atmosferico a scorrimento orizzontale, caratterizzato da scenari inquietanti e una difficoltà sempre crescente. Troppo crescente. Dopo un decollo poco brusco, il protagonista si rivela la schiappa che è, lasciandoci le penne al primo passo falso. E così giù di reset, livelli da rifare da capo e nemici da sconfiggere nuovamente: fortunatamente, l’autore ha aggiunto la possibilità di salvare la partita in corso tramite il tasto F5 (mentre F6 ricarica esattamente dal punto salvato). Non è certo cosa da sottovalutare, considerando che, soprattutto nei livelli più avanzati, ricominciare più e più volte lo stesso scenario può diventare eccessivamente frustrante.
Certo che è curioso: quando cominciò a lavorarci, l’autore presentava All Of Our Friends come il lavoro di “un artist che prova a fingersi un programmatore”. Eppure, il gameplay del gioco è decisamente solido e gli attacchi dei nemici sono spesso originali e imprevedibili, a dimostrazione del buon lavoro di coding che è stato fatto. Falsa modestia a parte, Amon26 merita un applauso soprattutto per il design e il terrificante sonoro del gioco. Se, una volta finito, ne volete ancora, sappiate che l’autore è già al lavoro su un seguito, intitolato Au Sable e attualmente in beta.

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