Dopo mesi e mesi di attesa, è stata finalmente pubblicata la versione 1.0 dell’atteso Spelunky, piccola perla nata dalla mente di Derek Yu, co-creatore del pluripremiato Aquaria e del puzzle-game Diabolika. Nelle vesti di un pixelloso novello Indiana Jones, sprofonderete nei meandri della Colossal Cave, un’immensa caverna strapiena di misteri e pericoli. Per quale scopo? Uno solo: fare man bassa di tutte le ricchezze che potrete trovare, da tesori a idoli di divinità  e, come ogni buon avventuriero che si rispetti, vi ritroverete alle prese con bionde donzelle da salvare dalle grinfie di uomini cavernicoli e a fare i conti ragni giganteschi e trappole sparse ovunque.
Queste sono le premesse “storiche” di Spelunky, evolutosi nel corso delle varie versioni beta e diventato sempre più profondo e ricco di sorprese. Pochi sono i giochi in single player che catapultano il giocatore in un mondo capace di cambiare a ogni nuova partita, non solo perché gli scenari e i mostri sono generati proceduralmente, ma anche perché la quantità di contenuti, idee e situazioni possibili da offrire ogni volta un’esperienza sempre nuova. Ed è proprio l’unione tra livelli random, meccaniche semplici e nemici tutti diversi a costituire il cuore di Spelunky: la creazione casuale degli scenari renderà indispensabile muoversi con attenzione, incapace di prevedere cosa ci aspetta poco più avanti. Utilizzare una fune per scendere giù, oppure gettarsi alla cieca? Sprecare una bomba per togliere di mezzo un gigantesco e pericoloso ragno, o conservarla per inaspettate evenienze? Queste solo alcune delle continue decisioni con cui dovrete fare i conti.
Le ricchezze di volta in volta accumulate non serviranno solo ad incrementare il vostro punteggio, ma anche a facilitarvi la discesa verso il 20° livello, acquistando fucili, archi, bombe extra e diavolerie del mestiere. Ma chi ha detto che vadano pagate per forza? Ed ecco che il giocatore è libero di fare tutto quello che vuole: in Spelunky potrete benissimo prendere “a costo 0″ quello che vi pare, andando contro a tutte le conseguenze del caso. Credete che arraffare un arco nuovo di zecca sia una buona idea? Ditelo al negoziante psicopatico e alle sue abilità nella corsa e nel tiro al bersaglio. L’alternativa è quella di pagare fior fior di quattrini e garantirsi la benevolenza del vecchio mercenario e dei suoi fratelli gemelli.
Gli stessi livelli possono essere attraversati ed esplorati in modo totalmente diverso di partita in partita: potrete scegliere se farvi strada distruggendo pareti e piattaforme a suon di bombe, oppure se tentare un approccio più pacato e ponderato, andando in cerca di ogni singolo diamante e cercando di non perdere accidentalmente nemmeno un cuore. E proprio l’energia rappresenta un elemento allo stesso tempo fondamentale e superfluo: basterà sfiorare un nemico o cadere da un punto elevato per perdere un cuore, ma una bomba lanciata male, una trappola o una piccola fiamma potrebbero uccidervi all’istante. Spelunky è davvero infame con il giocatore, ma apprenderete sempre qualcosa dai vostri errori, cercando di non ricascare nuovamente negli stessi tranelli partoriti dalla diabolica mente di Derek.
Spelunky è senza alcun dubbio uno dei migliori giochi indie dell’anno, pronto a sbarcare nel 2010 su Xbox Live Arcade con un comparto tecnico tutto nuovo e tanti extra da scoprire. Dopo Aquaria ed Eternal Daughter, Spelunky è l’ennesima dimostrazione del genio creativo di Derek Yu.


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