Ron Gilbert elogia la scena indie

070909-rongilbertIn occasione del Penny Arcade Expo 2009, Ron Gilbert, il  leggendario game designer padre della serie Monkey Island, ha speso due parole per parlare dell’attuale industria dei videogiochi e della crescente scena indipendente. La cultura indie, secondo Gilbert, rappresenta un ritorno al game development di una volta, quando ciò che contava erano le idee e non il mercato.

“The Secret of Monkey Island fu sviluppato da sette persone con un budget di 135.000$, e al tempo fu considerato un prodotto AAA. Il team era piccolo e il budget infimo, ma tutto era nuovo: realizzavamo giochi perché avevamo una buona idea, e l’ispirazione era spesso l’unico nostro processo di approvazione.” Gilbert continua puntando il dito contro l’industria moderna: “Alcuni giochi nascono ancora grazie a un’ispirazione, ma non è raro che vengano realizzati a seguito di strategie di marketing e piani aziendali.”

Permettere alla scena indie di crescere e diffondersi, invece, è attualmente l’unico modo per evitare l’obsolescenza e la passività creativa, dando la possibilità ai piccoli team di realizzare con passione piccoli giochi e sperimentare nuove idee. “Loro hanno la libertà di fallire, hanno la libertà di essere differenti e quella di spingersi oltre ciò che è sicuro. Questo è ciò che le grandi aziende non possono permettersi di fare: loro devono seguire il percorso meno rischioso e sono costantemente spaventati dalla possibilità di fallire. I giochi indie hanno la libertà di essere migliori.”

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