IVDC 09: tra musei e game jam!

6919_1229759376860_1015365974_30719694_1224693_nDopo giornate assolutamente massacranti, all’insegna di sviluppatori stranieri, conferenze internazionali, tavole rotonde e cerottini per l’herpes, l’IVDC 2009 si può finalmente dire conclusa. Oltre a ospitare le due presentazioni di Naumachia: Space Warfare e Zombiedog, l’evento ha visto annunci particolarmente importanti, sia per gli sviluppatori indie che per l’intero settore videoludico italiano. Durante il suo intervento, Susan Gold, chair dell’IGDA Education SIG, ha annunciato che finora sono state confermate tre sedi italiane per la Global Game Jam 2010. Mentre la prima, annunciata ormai da tempo, si terrà allo IED di Roma, una seconda verrà organizzata al DIBE dell’Università di Genova. La terza e più recente new-entry è infine la sede di Milano, la quale verrà organizzata all’interno della IULM University, la struttura che ha ospitato l’IVDC 2009. La notizia che ci saranno almeno tre sedi della GGJ 2010 in Italia è ancora più incredibile se si pensa che nell’ultima edizione il nostro Paese non aveva assolutamente partecipato.

Il secondo importante annuncio fatto all’IVDC riguarda il nuovo progetto di AIOMI: al termine di un piccolo riassunto dei traguardi raggiunti finora, Marco Accordi Rickards ha annunciato che l’Associazione promotrice della cultura del Videogioco in Italia sta lavorando alla realizzazione del primo Museo Italiano del Videogioco, i cui lavori dovrebbero terminare nel 2010. La strutturà, realizzata con il contributo e il supporto delle istituzioni, sarà permanente, si troverà a Roma e godrà di uno spazio di circa 1000 mq. Per concludere in bellezza, curatore speciale del progetto sarà nientemeno che Bonaventura di Bello, direttore di riviste storiche come Zzap! e TGM, e autore di avventure testuali. Questa rivelazione segna il ritorno di BdB nel settore, dopo che tempo fa egli stesso disse addio al panorama dell’editoria videoludica. Per ora, tuttavia, non si hanno altre informazioni sul progetto e probabilmente giocatori e appassionati dovranno attendere ancora un po’.

P.S. L’IVDC 2009 è stata anche occasione per molti sviluppatori indie di conoscersi e scambiare i propri biglietti da visita. Ed erano davvero in tanti: da Matteo Guarnieri di Ragdoll Soft ai ragazzi di MoonLoop, da Lorenzo e Filippo di AureaSection agli psicopatici di Studio Evil, passando anche per il caro Tommaso di OverMindGames.

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