Come qualcuno già saprà , la campagna di oppressione che Tim Langdell (EDGE Games) ha a lungo portato avanti contro il team indipendente Mobigame e il suo gioco Edge (per i diritti del nome) ha finito per far incazzare un bel po’ di persone. Tra questi c’era un certo Richard Hill-Whittall, talmente indignato dal potere che molti esercitano ingiustamente verso i piccoli sviluppatori da aver fondato un’associazione per la difesa degli indie. Si chiama Indievision e si pone come obiettivo quello di dare supporto, consigli e informazioni a tutti gli sviluppatori indipendenti. “Quando è troppo è troppo,” afferma Hill-Whittall, “perché nessuno ha mai creato un gruppo che aiutasse gli indie, offrendo loro informazioni e supporto per realizzare uno studio di successo ed evitare le azioni immorali praticate all’interno dellindustria?”. Indievision nasce come associazione senza scopo di lucro, così che tutti gli sviluppatori indipendenti attivi possano iscriversi senza dover pagare alcuna tassa: nonostante la sua natura da volunteer, Hill-Whittall affianca la sua associazione a gruppi ormai consolidati come Tiga e IGDA. “Vogliamo offrire un posto nel quale discutere delle pratiche di sviluppo, dei problemi economici e così via,” continua il gruppo. “Abbiamo una lunga lista di contatti tra publisher, firme legali, aziende extrasettore, organizzazioni ed enti ufficiali: tutti sono al servizio della community di piccoli sviluppatori, pronti a dar loro sempre nuovi consigli. Attualmente, infine, tra gli iscritti all’associazione figurano gli sviluppatori di team come Four Door Lemon, Digimask, Proper Games e, prevedibilmente, Mobigame. Trovate tutte le ulteriori informazioni sul sito ufficiale di Indievision.
Indievision: un nuovo difensore degli indie
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