Archive for novembre, 2009

Una Collector’s Edition per The Path

Posted by Vincenzo Lettera On novembre - 30 - 2009

301109-thepathCollezionare versioni boxate di giochi indie ormai è un tuo pallino fisso. Anche quando hai già una copia in digitale, non resisti al desiderio di spendere un po’ di più e averne pure una fisica, con tanto di manuale profumato all’interno e cellophane attorno. Stavolta è un po’ diverso, però: perché, per quanto tu possa aver apprezzato e supportato l’affascinante The Path e i suoi sviluppatori, proprio non capisci per quale motivo una Collector’s Edition debba costare così tanto. 40€ per una confezione contenente un CD (a sua volta contenente un gioco brevissimo del costo di 9$), degli sticker, delle cartoline, un autografo e un poster (pure parecchio brutto) ti sembrano un calcio in culo a tutti i discorsi sull’accessibilità dei giochi indie e sui prezzi troppo elevati dei giochi AAA.

Ma ai ragazzi di Tale of Tales gli si può dire davvero poco: localizzata sia in polacco che in inglese, questa versione del gioco è prodotta e distribuita dall’azienda Topware Poland, sebbene sia acquistabile direttamente dal sito ufficiale del team. Probabilmente lo prenderai lo stesso. Forse per feticismo o perché sotto Natale sei sempre in vena di polverizzare la tua carta di credito. Ma, dopo che hai acquistato Machinarium boxato a 15€, proprio non ti va giù di spenderne il triplo per il seppur lodevole The Path.

The Company of Myself

Posted by Vincenzo Lettera On novembre - 28 - 2009

281109-companySemplicemente meraviglioso, The Company of Myself è un brevissimo puzzle platform 2D realizzato da Eli Piilonen e Luka Marcetic, in grado di fondere perfettamente gameplay e narrazione. Accompagnata dalla musica di David Carney, l’avventura viene raccontata da Jack, protagonista e al contempo narratore interno. Un po’ come in Braid, poche righe di testo che appaiono di tanto in tanto sono più che sufficienti a stregare il giocatore e ad appassionarlo fino alla fine. Jack è solo, qualcosa nel suo passato lo ha lasciato senza nessuno al fianco, e ora dovrà vedersela senza l’aiuto di alcuno.

Tutto questo aiuta a giustificare (o almeno a dare un senso) alle meccaniche di gioco: come in Time Donkey, ogni volta che lo si desidera, si potrà ricominciare il livello da capo e veder apparire una copia di sé stessi pronta a ripetere le stesse azioni compiute precedentemente. In alcuni livelli sarà possibile creare soltanto un numero limitato di copie, in altri la quantità sarà infinita. Interagendo fisicamente con questi ghost e sincronizzando i loro movimenti si dovrà raggiungere un’uscita posta dall’altro lato del livello. Interruttori da premere, alti gradini da scalare, campi di forza e altro ancora: alcuni enigmi sono davvero incredibili (probabilmente tranne l’ultimo), e fanno quasi rimpiangere il fatto che il gioco finisca così presto.

Gioca a The Company of Myself

Johnny Platform tornerà per Natale!

Posted by Vincenzo Lettera On novembre - 27 - 2009

271109-johnnyDa quand’era un semplice homebrew per Nintendo DS, sperduto sulle R4 di non troppi appassionati, Johnny Platform ne ha fatta proprio tanta di strada. Sviluppato dal ventiduenne inglese Craig Forrester (già autore di Bite the Bullets e Treasure Treasure), questo colorato puzzle platform a schermate fisse è approdato lo scorso anno su Xbox Live Indie Games col nome di Johnny Platform’s Biscuit Romp. Sorprendentemente, il porting, realizzato per puro diletto e passatempo, ha ottenuto un gran numero di vendite e ricevuto diversi riconoscimenti. A un anno di distanza, Craig sta per lanciare sul servizio online di Microsoft un sequel tutto a tema: Johnny Platform Saves Christmas riprenderà esattamente le meccaniche del primo capitolo, aggiungendo molta più carne al fuoco: oltre cento livelli, nuovi nemici, grafica HD, più musiche e visualizzazione in widescreen. L’uscita è prevista per il periodo delle festività e, ovviamente, l’intero gioco profuma tanto di spirito natalizio: Johnny indosserà un cappello rosso, in sostanza.

Pubblicato irrKlang 1.2.0

Posted by Vincenzo Lettera On novembre - 26 - 2009

261109-irrklangLa software house indipendente Ambiera ha pubblicato qualche giorno fa la versione 1.2.0 di irrKlang, la sua libreria audio per ambienti 2D e 3D, compatibile con Windows, Linux e Mac OS X. La nuova build aggiunge il supporto a FLAC e migliora qui e là.

Come sempre, la versione free è per uso non commerciale, altrimenti tocca acquistare la licenza. Di seguito il Changelog:

irrKlang 1.2.0

- Added .flac file playback support. Implemented as plugin, ikpFlac.dll.
- Fixed a bug causing the volume of 3D sounds not to be set correctly when using DirectSound8 and playing more than one 3D sound of the same file at the same time.
- File formats with unknown extensions are now loaded by Plugins only if they could not be loaded by the internal decoders.
- Several API documentation updates and improvements.
- C++ documentation now has search functionality
- Replaced .chm documentation files now with plain .html files

ClickPLAY 2

Posted by Davide Romano On novembre - 26 - 2009

261109-clickPer la serie “a volte ritornano”, dopo il primo ClickPLAY, i ragazzi di Ninjadoodle hanno deciso di mettere nuovamente alla prova i nostri neuroni. Le premesse di ClickPLAY 2 sono rimaste assolutamente in linea con quelle del primo episodio: dovrete quindi cercare di scovare in ciascuno dei 24 livelli il simbolo “play”, che vi consentirà di proseguire al livello successivo. In assenza di qualsivoglia tipo di indicazione o suggerimento, il gioco potrebbe inizialmente lasciar spaesato chi gli si avvicina per la prima volta: tutta questione d’intuito e di ripetuti tentativi, insomma. Fortunatamente si riesce ben presto ad entrare nel meccanismo, mentre le sfide richiedono alle volte momenti di ragionamento e alle volte prove di riflessi in grado di mettere a dura prova i muscoli delle vostre dita. Le sfide proposte non sono mai noiose, con personaggi bizzarri e uno stile che ricalca quello dei classici cartoon in bianco e nero. Ma state tranquilli che gli sviluppatori non vi abbandoneranno nel corso dei rompicapi, avendo messo a portata di click una guida richiamabile dal menù proncipale; per chi invece volesse mettersi davvero alla prova, c’è una classifica mondiale che si basa sul minor numero di click utilizzati nel corso di ciascuna sessione di gioco.

Gioca a ClickPLAY 2

Saintrooper

Posted by Vincenzo Lettera On novembre - 25 - 2009

261109-saintrooperChi è ancora lì che tenta di fregare il vecchio mercante di Spelunky senza lasciarci le penne apprezzerà di sicuro questo Saintrooper. Un esploratore, un’uscita da raggiungere e una caverna piena zeppa di pericoli: ma l’opera di Yamoto si allontana da Spelunky in più di qualche dettaglio. La caverna si trova sott’acqua e, sebbene il piccolo protagonista sarà munito di tuta subacquea, toccherà tenere sott’occhio l’indicatore dell’ossigeno. Nei primi livelli non sarà un problema, anche perché non è raro imbattersi in piccole zone prive d’acqua (alla faccia tua, Stevino!), ma ben presto bisognerà sbrigarsi e cercare di raccogliere bombole d’ossigeno sparse qua e là. Alcune particolari bombole vi porteranno in iperattività, aumentando la vostra velocità di movimento, assieme alla rapidità e alla potenza di fuoco. Spesso, per poter accedere alla porta d’uscita, sarà prima necessario trovare le chiavi che aprono alcuni passaggi, mentre l’abilità di aggrapparsi alle pareti sarà assolutamente indispensabile per spostarsi all’interno dei livelli. Non mancheranno diversi power-up, compagni da portare in salvo per ottenere bonus e, ovviamente, frenetiche battaglie con i boss. Dopo poco, Saintrooper si trasformerà in un’esperienza rapida e concitata, dove si corre da una parte all’altra raccogliendo power-up e zompando sulle pareti come manco Spider-man, sparando a raffica nel tentativo di raggiungere quanto prima quella dannata porticina.

Scarica Saintrooper

Hallowindie contest: ecco il vincitore!

Posted by Vincenzo Lettera On novembre - 24 - 2009

machinariumcontenst2

Finalmente ci siamo: il secondo IndieContest organizzato da noi è giunto al termine. Avviato nella settimana di Halloween, il concorso ha invitato tutti i partecipanti a dare sfogo alla loro creatività, realizzando qualsiasi cosa potesse venire in mente e che fosse legato all’immaginario dei ragazzi di Amanita Design e della loro nuova avventura grafica, Machinarium. “Fate quello che vi pare” era in sostanza il motto del contest: da disegni a sculture di plastilina, da canzoni a fotografie, tutto era ammesso a patto che rispettasse il tema. A portarsi a casa una copia boxata di Machinarium per PC e MacOS sarebbe stato l’autore dell’opera più originale e stravagante. E, a quanto pare, il messaggio è stato recepito alla grande: per l’occasione sono state realizzate strisce a fumetti, illustrazioni, giochi, fotomontaggi e addirittura una torta. Alla fine, decidere il vincitore non è stato poi così facile: andate a fondo news per scoprire com’è andata a finire.

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