Gli indie costano troppo poco? Parla Tale of Tales!

021109-graveI giochi indie sono troppo economici? Questa è la domanda che si pone Geoff Gibson di DIY Gamer, preoccupato che il prezzo basso che caratterizza la media dei giochi indie possa ritorcersi contro i portafogli degli stessi sviluppatori, e che possa far desistere molti giocatori dall’acquistare prodotti leggermente più costosi. “Se Machinarium venisse venduto soltanto a 10$ in più, un prezzo che comunque pagherei per un gioco, molti giocatori sarebbero subito disinteressati dal titolo. Non perché credono che il prodotto non valga il loro denaro, o perché pensano che non sia abbastanza per 30$, ma piuttosto perché sono abituati ad acquistare giochi indie a prezzi super economici, a prescindere da quanto denaro, sforzi, amore e creatività sono stati investiti nel progetto”. In risposta, John Jackson ha affermato che il problema non è legato ai giochi indie venduti a basso prezzo, ma ai prodotti AAA venduti a cifre spropositate. A dire l’ultima parola, almeno per ora, è stato Michael Samyn di Tale of Tales. “Ciò che lui non sembra realizzare è che, comunque, ciò che paghi di più quando compri un gioco AAA non è il prodotto in sé, ma l’intero processo di pubblicazione e distribuzione”. E allora? Qual è la soluzione? “Comprare più giochi indie e pagare più per averli, così che possono permettersi di essere tanto di nicchia e tanto speciali quanto desiderano. E non abbiate timore di spendere qualche dollaro in più o in meno: ne va della sopravvivenza della specie!”.

La dichiarazione, in maniera un po’ bizzarra, è stata affiancata da una piccola iniziativa: The Graveyard, breve ma affascinante opera interattiva di Tale of Tales, sarà scaricabile gratuitamente soltanto per oggi, il giorno di Ognissanti. E allora, se ancora siete tra quelli che non lo hanno mai giocato, scaricatelo subito. Poi, magari, andate sul sito degli sviluppatori e acquistate Fatale.

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