Gli indie costano troppo poco? Parla Tale of Tales!

Scritto da Vincenzo Letterail 2 novembre 2009 |

021109-graveI giochi indie sono troppo economici? Questa è la domanda che si pone Geoff Gibson di DIY Gamer, preoccupato che il prezzo basso che caratterizza la media dei giochi indie possa ritorcersi contro i portafogli degli stessi sviluppatori, e che possa far desistere molti giocatori dall’acquistare prodotti leggermente più costosi. “Se Machinarium venisse venduto soltanto a 10$ in più, un prezzo che comunque pagherei per un gioco, molti giocatori sarebbero subito disinteressati dal titolo. Non perché credono che il prodotto non valga il loro denaro, o perché pensano che non sia abbastanza per 30$, ma piuttosto perché sono abituati ad acquistare giochi indie a prezzi super economici, a prescindere da quanto denaro, sforzi, amore e creatività sono stati investiti nel progetto”. In risposta, John Jackson ha affermato che il problema non è legato ai giochi indie venduti a basso prezzo, ma ai prodotti AAA venduti a cifre spropositate. A dire l’ultima parola, almeno per ora, è stato Michael Samyn di Tale of Tales. “Ciò che lui non sembra realizzare è che, comunque, ciò che paghi di più quando compri un gioco AAA non è il prodotto in sé, ma l’intero processo di pubblicazione e distribuzione”. E allora? Qual è la soluzione? “Comprare più giochi indie e pagare più per averli, così che possono permettersi di essere tanto di nicchia e tanto speciali quanto desiderano. E non abbiate timore di spendere qualche dollaro in più o in meno: ne va della sopravvivenza della specie!”.

La dichiarazione, in maniera un po’ bizzarra, è stata affiancata da una piccola iniziativa: The Graveyard, breve ma affascinante opera interattiva di Tale of Tales, sarà scaricabile gratuitamente soltanto per oggi, il giorno di Ognissanti. E allora, se ancora siete tra quelli che non lo hanno mai giocato, scaricatelo subito. Poi, magari, andate sul sito degli sviluppatori e acquistate Fatale.

20 Responses

  1. Gippoman Said,

    Ma che lingua è quella della canzone nel gioco (parlo del parlato :fermosi::8): )? Sembra inglese ma è sballatissimo :asd:

    Comunque carina l’idea, anche se sviluppata malissimo secondo me (parlo sempre di The Graveyard) ._.

    Posted on 2 novembre 2009 at 17:31

  2. _ToMmO_ Said,

    Mah, non sono d’accordo in realtà…
    Come ha giustamente detto quello che ha risposto, di un gioco si paga unicamente il processo di sviluppo che c’è dietro…mancando ai VG gli altri mezzi di distribuzione su cui gli altri Media possono appoggiarsi (cinema/concerti/musei) l’utente finanzia interamente la produzione del gioco che va a comprare…

    Quindi è evidente che un gioco che vede coinvolte 2 persone per manco 1 anno non può costare più di 15$, specie se sul mercato non c’è domanda!
    Casomai bisognerebbe agire dal lato opposto, cioè far uscire i giochi indie dalla loro nicchia e farli conoscere ad un pubblico più ampio…

    ma dopo sarebbero ancora giochi Indie? :P
    Topic filosofico incoming :asd:

    Posted on 2 novembre 2009 at 17:43

  3. dsoft20 Said,

    _ToMmO_ ha scritto:Casomai bisognerebbe agire dal lato opposto, cioè far uscire i giochi indie dalla loro nicchia e farli conoscere ad un pubblico più ampio…

    ma dopo sarebbero ancora giochi Indie? :P
    Topic filosofico incoming :asd:

    Si considererebbe indie sempre la piccola produzione intesa come team di poche persone, non necessariamente persone che lavorano nel campo :sisi:
    Per quanto riguarda il prezzo trovo assurdo pagare più di 5€ un gioco indie, la maggior parte sono fatti da hobbysti o comunque gente il cui reddito non è basato sulla vendita del gioco, e per il quale è solo un surplus.

    Posted on 2 novembre 2009 at 18:00

  4. Levin Said,

    dsoft20 ha scritto:
    Per quanto riguarda il prezzo trovo assurdo pagare più di 5€ un gioco indie, la maggior parte sono fatti da hobbysti o comunque gente il cui reddito non è basato sulla vendita del gioco, e per il quale è solo un surplus.

    Personalmente non trovo un nesso tra il valore di un gioco, la quantità di persone che ci hanno lavorato e il fatto che sia il loro lavoro secondario. Ho acquistato due copie di Aquaria e due di World of Goo, ma per un Too Human non spenderei neanche 10€. :)

    Posted on 2 novembre 2009 at 18:57

  5. Tano Said,

    Sono daccordo. Bisognerebbe togliere il nome “Indie” su un prodotto, finisce che si cade in pregiudizi assurdi..

    Posted on 3 novembre 2009 at 10:32

  6. _ToMmO_ Said,

    Levin ha scritto:
    Personalmente non trovo un nesso tra il valore di un gioco, la quantità di persone che ci hanno lavorato e il fatto che sia il loro lavoro secondario. Ho acquistato due copie di Aquaria e due di World of Goo, ma per un Too Human non spenderei neanche 10€. :)

    Già, alla fine il prezzo lo fa il mercato ;)

    Il bello e la maledizione dei giochi indie è che il loro pubblico è ristretto a persone che conoscono bene i vg… e solitamente queste persone sono quelle che più riescono a risparmiare, comprare precisamente quello che vogliono, e stimare quanto dovrebbe valere un gioco.

    Il che rende molto difficile piazzare un giochetto costato pochissimo a più di 15 euro…
    Però appunto, per fare più soldi serve un pubblico più di bocca buona, ma poi tocca scendere a compromessi… non so se si è ancora indie quando si seguono i trend di mercato :sisi:

    Posted on 3 novembre 2009 at 11:11

  7. Eclipse Said,

    _ToMmO_ ha scritto:
    Quindi è evidente che un gioco che vede coinvolte 2 persone per manco 1 anno non può costare più di 15$, specie se sul mercato non c’è domanda!

    secondo me no, 15$ sono una miseria per un gioco come Aquaria o World of Goo, la maggior parte dei giochi indie prendono più di un anno di sviluppo.
    Se esci una sera 15$ (che sarebbero 10 euro ) li spendi solo per una pizza e una coca piccola.

    Penso che i giocatori siano abituati male, e che i giochi indie siano visti in linea con quelli casual tipo bejeweled della Popcap games.
    In verità spesso costano anche troppo poco proprio per la concorrenza che fanno i giochi casual sui servizi come xbla o steam.

    (Anche io ho comprato due volte Aquaria e due volte World of Goo!)

    Posted on 3 novembre 2009 at 11:34

  8. Eclipse Said,

    dsoft20 ha scritto:
    Per quanto riguarda il prezzo trovo assurdo pagare più di 5€ un gioco indie, la maggior parte sono fatti da hobbysti o comunque gente il cui reddito non è basato sulla vendita del gioco, e per il quale è solo un surplus.

    :|

    Se vuoi fare giochi commerciali solitamente lasci il tuo lavoro per farli, come ha fatto Charlie di Charlie’s Games o i tizi di 2dBoy o anche il sottoscritto.
    Inoltre non è che se lavori durante il tempo libero non è lavoro. Molti developers indie sono costretti a trovare lavori di merda (conosco moltissimi commessi, centralinisti, programmatori di applicazioni web e così via) perchè non riescono a vivere dei soli giochi, questo non vuol dire che non ci mettono mesi e mesi di lavoro su un gioco.
    Scusa ma davvero non sai di cosa stai parlando, posso darti ragione per alcuni dei giochi XNA o iphone, ma non per i veri titoli indie.

    Edmund McMillan campa facendo giochi flash e intanto lavorando a Super Meat Boy per wiiware, noi stessi abbiamo lasciato il lavoro e stiamo cercando di tirare avanti con il minimo e con le sole entrare di giochi flash veloci per non togliere troppo tempo allo sviluppo di Zombiedog (e sfortunatamente sta succedendo visto che è dall’IVDC che non ci lavoro sopra) e così via…

    Se non fai un clone di pong in xna il tempo te lo portano via eccome i giochi, Zombiedog non lo venderei mai a 5€ all’uscita

    Posted on 3 novembre 2009 at 11:35

  9. dsoft20 Said,

    Eclipse ha scritto:
    [quote='dsoft20' pid='4522' dateline='1257184819']
    Per quanto riguarda il prezzo trovo assurdo pagare più di 5€ un gioco indie, la maggior parte sono fatti da hobbysti o comunque gente il cui reddito non è basato sulla vendita del gioco, e per il quale è solo un surplus.

    :|

    Se vuoi fare giochi commerciali solitamente lasci il tuo lavoro per farli, come ha fatto Charlie di Charlie’s Games o i tizi di 2dBoy o anche il sottoscritto.
    Inoltre non è che se lavori durante il tempo libero non è lavoro. Molti developers indie sono costretti a trovare lavori di merda (conosco moltissimi commessi, centralinisti, programmatori di applicazioni web e così via) perchè non riescono a vivere dei soli giochi, questo non vuol dire che non ci mettono mesi e mesi di lavoro su un gioco.
    Scusa ma davvero non sai di cosa stai parlando, posso darti ragione per alcuni dei giochi XNA o iphone, ma non per i veri titoli indie.

    Edmund McMillan campa facendo giochi flash e intanto lavorando a Super Meat Boy per wiiware, noi stessi abbiamo lasciato il lavoro e stiamo cercando di tirare avanti con il minimo e con le sole entrare di giochi flash veloci per non togliere troppo tempo allo sviluppo di Zombiedog (e sfortunatamente sta succedendo visto che è dall’IVDC che non ci lavoro sopra) e così via…

    Se non fai un clone di pong in xna il tempo te lo portano via eccome i giochi, Zombiedog non lo venderei mai a 5€ all’uscita
    [/quote]Beh, naturalmente va fatta la distinzione tra caso e caso, però è assodato che le produzioni più grosse ormai sono una goccia nel mare nella scena (se la si considera come tutta la produzione indipendente (quindi giochini in flash e robe del genere))

    Posted on 3 novembre 2009 at 14:00

  10. Gippoman Said,

    dsoft ma che ragionamento fai? Cioè non si può vendere a 5€ un indie games, tanto varrebbe metterlo aggratise.

    Vorei vedere te a finire un gioco degno di questo nome e metterlo in vendita a 5€, considerando poi che lo comperanno tipo 40 persone in tutta italia fai tu il conto :asd:

    Neanche i giochini in flash valgono 5€ :fermosi:

    Posted on 3 novembre 2009 at 14:33

  11. Eclipse Said,

    I giochi flash sono gratuiti perchè è un altro che paga per i giocatori: il portale. Che a sua volta è interessato nella mole di traffico che un nuovo gioco flash gli può portare.
    Vedo benissimo giochi a 5 euro ma devono essere pensati come tali, produzioni di una singla persona e qualche mese di sviluppo, e si fa lo stesso la fame

    Posted on 3 novembre 2009 at 14:48

  12. dsoft20 Said,

    Gippoman ha scritto:
    dsoft ma che ragionamento fai? Cioè non si può vendere a 5€ un indie games, tanto varrebbe metterlo aggratise.

    Vorei vedere te a finire un gioco degno di questo nome e metterlo in vendita a 5€, considerando poi che lo comperanno tipo 40 persone in tutta italia fai tu il conto :asd:

    Neanche i giochini in flash valgono 5€ :fermosi:

    A parte il fatto è che il mio target di vendita sarebbe di 2,98€ :zizi:, e io sono tirchio :zizi:
    Comunque ripeto per me dipende sempre dal gioco, non pagherei nemmeno un centesimo the graveyard per esempio, ma per braid potrei pure spendere anche un 15€, mentre mi pento quasi dei 5€ spesi per audiosurf :zizi:

    Posted on 3 novembre 2009 at 14:50

  13. Gippoman Said,

    dsoft20 ha scritto:
    [quote='Gippoman' pid='4561' dateline='1257258836']
    dsoft ma che ragionamento fai? Cioè non si può vendere a 5€ un indie games, tanto varrebbe metterlo aggratise.

    Vorei vedere te a finire un gioco degno di questo nome e metterlo in vendita a 5€, considerando poi che lo comperanno tipo 40 persone in tutta italia fai tu il conto :asd:

    Neanche i giochini in flash valgono 5€ :fermosi:

    A parte il fatto è che il mio target di vendita sarebbe di 2,98€ :zizi:, e io sono tirchio :zizi:
    Comunque ripeto per me dipende sempre dal gioco, non pagherei nemmeno un centesimo the graveyard per esempio, ma per braid potrei pure spendere anche un 15€, mentre mi pento quasi dei 5€ spesi per audiosurf :zizi:
    [/quote]

    Ma Audiosurf rulla :asd:

    (Comunque se Braid fosse uscito per GBA ad esempio, sarebbe costato un paccotto :asd:)

    Posted on 3 novembre 2009 at 14:59

  14. Eclipse Said,

    su gba non ci sarebbe neanche potuto girare, manco su wii senza ridurre di quattro volte la risoluzione se è per questo

    Posted on 3 novembre 2009 at 21:12

  15. _ToMmO_ Said,

    Vabè, ora non è che braid non sia stato tilabile eh… a parte qualche sezione il vantaggio dato dal livello “analogico” è praticamente 0, son tutti quadrati…
    Che comunque WariolandShake è fatto come braid per i livelli, e forse lo sfrutta anche meglio :sisi:

    Posted on 3 novembre 2009 at 22:54

  16. Eclipse Said,

    si ma braid ha una ris maggiore di quella con cui esce il wii :asd: poi ha un po’ di filtri pesanti sul background ma scalandolo un po’ si potrebbe fare su wii, non senza modifiche però

    Posted on 4 novembre 2009 at 15:00

  17. Gippoman Said,

    Io comunque dicevo per dire, facciamo N+ allora.. è un XBLA che costa 4 soldi ma su GBA lo si potrebbe vendere tranquillamente al prezzo di un qualunque gioco Pochemonz :sisi:

    Posted on 4 novembre 2009 at 15:02

  18. Eclipse Said,

    infatti sta anche su psp :sisi:

    Posted on 4 novembre 2009 at 16:38

  19. Gippoman Said,

    Eclipse ha scritto:
    infatti sta anche su psp :sisi:

    Hai rotto i coglioni :sisi:

    Su PSP nessuno compra niente di originale quindi… :asd:

    Posted on 4 novembre 2009 at 18:41

  20. Neo Said,

    Gippoman ha scritto:
    [quote='Eclipse' pid='4675' dateline='1257352713']
    infatti sta anche su psp :sisi:

    Hai rotto i coglioni :sisi:
    [/quote]

    :rotfl::rotfl::rotfl:

    Posted on 4 novembre 2009 at 21:02

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