Il caso Lose/Lose

041109-loseloseCirca un mesetto fa, girovagando tra le pagine di Indie Vault, potreste aver fatto cadere l’occhio su Lose/Lose, opera decisamente atipica del visionario Zach Gage. A prima vista si trattava di un classico shooter spaziale sulla falsariga di Space Invaders, ma dal potenziale pericolossissimo, poiché ad ogni alieno trivellato corrispondeva un file eliminato permanentemente dal vostro hard disk. Il fine di Zach quindi valica il normale e ormai consolidato concetto di gioco, cercando di rendere concretamente l’idea di cosa significhi “distruzione”, così come finisce con lo spiazzare la persona che si approccia ad esso: perché è pur vero che il gioco vi stimola a distruggere alieni, ma non è imposto come mezzo necessario per portare a termine l’avventura, anche perchè i “nemici”, se veramente si possono così definire, non proveranno minimamente a reagire al vostro fuoco. Zach infatti finisce con il rovesciare le parti, ponendoci davanti a un ironico quesito: “il giocatore è un aggressore o un comune osservatore che attraversa lande paricolose?”. Qualunque sia la vostra risposta a questa domanda, c’è chi ha ritenuto Lose/Lose pericoloso per i nostri piccì: lo hanno definito un banale “virus”, non curanti minimamente dei propositi metaludici che Zach cerca di veicolare. Infatti è notizia di ieri che uno dei colossi della sicurezza per i comuputer, la Symantec, ha diramato un video che mette in allerta gli utenti Mac: Lose/Lose è una minaccia abilmente travestita da classico videogioco, mettendo in pericolo gli ignari utenti che ne fruiscono. Il motivo? Nasconde il fine di danneggiare permanentemente i file del computer. Così la nuova minaccia prende il nome di OSX.Loosemaque. Beh, il caso Lose/Lose, forse, farà parlare di sé ancora per un po’ di tempo, dal momento che il gioco è entrato nella ressa dell’IGF 2010. Che la pubblicità del festival contribuisca a diffondere questo virus? Va sottolineato ulteriormente come Zach affermi con chiarezza la pericolosità del gioco. Ma, a questo punto, vogliamo sapere voi cosa ne pensate a riguardo.

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