Au Sable

071109-ausableIn beta dallo scorso maggio, è finalmente uscita la versione definitiva di Au Sable, seguito spirituale di All Of Our Friends Are Dead. Che a giocarlo, questo pseudo-platform shooter in dueddì con atmosfera darkeggiante e macabra, t’eri pure divertito. E anche un po’ inquietato, in realtà. Amon26 ha realizzato nient’altro che un more of the same, basato chiaramente su una versione migliorata dell’engine del gioco precedente: il sistema di controllo ha fatto passi avanti, la componente platform è finalmente messa a lustro, e al posto di MewTwo col fucile c’è MewTwo col fucile e con una parrucca rossa. A risentirne un po’ sono le sessioni di combattimento, meno immediate e coinvolgenti che in All Of Our Friends Are Dead: forse sarà anche per l’assenza del mirino, rimosso volutamente ma riattivabile seguendo le istruzioni presenti nel manuale di testo allegato al gioco. Il resto è proprio come lo ricordavamo: un viaggio tra limbo e inferi, cercando di blastare inquietanti creature e lasciandosi condizionare da tetri livelli dalle tinte rosse e nere, che manco fosse il gioco di Galliani.

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As a response to Mr. Podunkian, I’d like to weigh in that Au Sable succeeded in offering me the same degree of emotional immersion I experienced with Cave Story. Somehow, this was accomplished with a fraction of the finesse seen in Pixel’s impeccably polished work.

Cave Story’s narrative was very minimally integrated into the gameplay, unlike Glum Buster (probably my favourite independent game). Seiklus struck me as fairly emotionless, and I could not fairly compare it to Au Sable’s particular brand of immersion.

Personally, I would definitely put Au Sable in Glum Buster’s camp of emotionally immersive games, right up there with Virtanen’s Seven Minutes. These three games would seem to be incomparable in terms of mechanics, scale, and polish, but I would say that they’re trying to accomplish the same eerie reaction–with varying degrees of aggression. Perhaps the linearity has something to do with it.

I’m trying to be unbiased, but if anyone finds my comment inexplicable, it’s probably because I espouse a somewhat Cactus design philosophy.

Also, shotguns.

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