Prendete Canabalt e aggiungeteci un pizzico di senso di precarietà e una seppia gigante che vi statà sempre col fiato sul collo: da questo mix ne viene fuori rComplex, frenetico runner game creato da RekcahDam e Brian Terwilliger. Per chi non avesse mai sentito parlare di Brian, sappiate che si tratta di un giovane regista americano indipendente che è riuscito ad attirare l’attenzione di major come Apple, Sony e Dolby grazie a un film-documentario indipendente, “One Six Right”, che ha come oggetto la vita dell’aviazione civile, raccontata dal punto di vista di un piccolo aeroporto.
rComplex, invece, è stato ideato e realizzato in pochissimi giorni per poter partecipare all’IGF 2010. Armati di fucile e con indosso uno svolazzante mantello, dovrete cercare di correre il più possibile per salvare la pelle da una seppia gigante. Ciò che accomuna il gioco a Canabalt è l’impossibiltà di controllare la velocità dello sventurato corridore, che continuerà ad accellerare il passo, rendendo sempre più difficile saltare, scivolare e sparare a quei mellifluoi tentacoli. Come se non bastasse sarà necessario centellinare i colpi, data la qualità scandalosamente bassa di munizioni. Il ritmo si fa sempre più sostenuto, mentre vi ritroverete a superare ostacoli divisi per tonalità verdi o blu, utili per intuire quando saltare o scivolare. La scelta di utilizzare colori forti e dalle tinte unite, non solo è indispensabile per distinguere meglio gli elementi man mano che la velocità aumenta, ma crea gli intriganti contrasti visivi che caratterizzano lo stile unico del gioco.


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