Archive for dicembre, 2009

PixelJunk Shooter

Posted by Marco Maresca On dicembre - 31 - 2009

“E ch’è successo?”, diciamo facendo spallucce e citando il nostro caro padre fondatore di IndieVault, per esordire nel parlare di PixelJunk Shooter a voi giovani rampolli che ci leggete anche a Capodanno. Perché stavolta, per quanto sia un prodotto originale, piacevole e dannatamente figo, il nuovo titolo realizzato da Q-Games sembra a tutti gli effetti il risultato del proverbiale pisolino sugli allori.

Disponibile per il portale PSN al (non tanto) modico prezzo di 7 funghi e 99, l’atipico sparatutto bidimensionale basa il proprio gameplay su alcuni piccoli particolari che lo differenziano notevolmente da tutti gli altri giochi (indie e non) del genere. Difatti, in PixelJunk Shooter lo scopo non sarà (o almeno non solo) quello di massacrare i nemici senza pietà a suon di missili e patate bollite, ma anche e soprattutto quello di salvare e recuperare i superstiti reduci da un non meglio definito disastro geologico che li ha relegati (non si è ancora capito bene in quale arcano modo) nelle profondità rocciose della terra.

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Dreamside Maroon

Posted by Marco Maresca On dicembre - 30 - 2009

Per chi fra voi ha apprezzato lavori come Fatale o The Path, e ha a disposizione una o due ore di tempo libero in questi giorni di festa, il piacevole e rilassante Dreamside Maroon è praticamente un download obbligato. Proprio come accadeva nelle due piccole perle di Tale of Tales, ‘giocare’ a Dreamside Maroon ha uno scopo puramente contemplativo, essendo esso privo di qualsiasi tipo di sfida ingame o di passaggi obbligati d’ogni sorta: semplicemente ci sarà chiesto di esplorare il mondo di gioco, e di coglierne i particolari a noi più congeniali.

Dovremo calarci nei panni di Aster, e aiutarlo (così come ci verrà spiegato nelle poche ma bellissime cutscene, tutte disegnate a mano) a raggiungere la luna, sfruttando l’aiuto di un robusto ramo che crescerà a nostro piacimento nelle direzioni che vorremo. Potremo guidare il ramo con i tasti direzionali, e variarne la lunghezza a seconda delle nostre esigenze. Durante il ‘tragitto’ avremo modo di esplorare le varie isole fluttuanti disseminate attorno all’orbita lunare, e interagire con diversi elementi del paesaggio che potranno aumentare la nostra velocità o ’sbloccare’ piccole poesie che compariranno a schermo.

Peccato per la qualità della grafica, che accosta paesaggi stupendi e una luna e un cielo meravigliosi ad elementi dell’ambiente davvero mal realizzati e ben poco ispirati. L’opera può concludersi tanto in due ore (se vorrete esplorare ogni angolo dello scenario) quanto in pochi minuti (se punterete dritti verso la luna), a seconda di come vorrete vivere la piccola avventura di Aster e il suo amico ramo.

Dreamside Maroon è un’esperienza romantica, che seppur resa a tratti snervante da una gestione della telecamera piuttosto scomoda, saprà regalarvi più di un sorriso. Se poi considerate che è anche gratis, non potete non concederle almeno 5 minuti.

Scarica Dreamside Maroon

Leaf

Posted by Angelantonio Citro On dicembre - 27 - 2009

Vi siete mai fermati a guardare una foglia che cade? Non quelle già a terra che si appoltigliano sotto le scarpe, intendo proprio una foglia gialla, in autunno, su un ramo mentre dondola un po’ e poi si stacca e cade giù volteggiando. È triste e sapete perché? Qualsiasi evoluzione faccia quella foglia contro o a favore del vento è destinata inesorabilmente a cadere a terra. Morta.

Questa è l’esperienza che Martin “Grapefrukt” Jonasson ha racchiuso in Leaf proponendolo al contest dell’EGP per il tema art-game (azzeccandoci in pieno, aggiungiamo noi). È semplicissimo: c’è una foglia, si stacca, cade, prova inutilmente a cavalcare il vento (con i tasti freccia) fino a posarsi, per sempre, in una pozzanghera. Semplice ma potente, come un haiku ben ricamato.

Gioca a Leaf

A tutti un Buon Natale!

Posted by Angelantonio Citro On dicembre - 25 - 2009

Buon Natale a chi ci legge ogni giorno
a chi crea
a chi sviluppa
a chi vorrebbe farlo ma ancora non sa come.

Buon Natale ai bimbiminkia
a chi sotto l’albero scarterà un DS
o un Wii con la bilancia
a chi non ha mai giocato a World of Goo
ed è felice (o anche no).

Buon Natale a chi è appena giunto
a chi si aspetta grandi cose
a chi ci aiuta a farle.

Buon Natale a te che leggi
chiunque tu sia
qualunque cosa tu abbia
digitato su Google per arrivare fin qui.
Buon Natale lo stesso.

Buon Natale a tutti
e un felice e spericolato 2010
che poi c’è il 2011
e poi la fine del mondo.

YoYo Games lancia Game Maker 8!

Posted by Vincenzo Lettera On dicembre - 23 - 2009

231209-gamemakerE finalmente il parto è avvenuto: dopo tanta attesa da parte della community e numerosi posticipi dovuti ai più svariati motivi, YoYo Games ha finalmente pubblicato la versione 8 di Game Maker, software di sviluppo la cui prima incarnazione venne realizzata dieci anni fa da Mark Overmars. L’interfaccia di Game Maker 8 è esattamente identica alla versione precedente, sebbene, come avevamo anticipato un po’ di tempo fa, sono state aggiunte nuove feature più o meno rilevanti.

Mentre sono stati decisamente migliorati gli editor di script e sprite, la gestione delle timeline, della velocità e delle collisioni, appaiono assolutamente inediti i trigger event, la possibilità di esportare risorse e le opzioni per la splash screen.  Così come Game Maker 7, la nuova build è disponibile sia in versione Free che Pro: la licenza di quest’ultima è acquistabile per 25$, sebbene tutti coloro che abbiano ottenuto GM7 Pro nell’arco del 2009 possano richiedere, fino al 31 marzo 2010, un aggiornamento gratuito a GM8 Pro.

Scarica Game Maker 8

The Path parla italiano!

Posted by Vincenzo Lettera On dicembre - 22 - 2009

221209-thepathSebbene The Path non abbia i dialoghi di un qualsiasi gèierrepiggì là fuori, Tale of Tales ha pubblicato una patch in grado di aggiungere la traduzione multilingua per i testi della sua opera horror. The Path era già localizzato ufficialmente in inglese e olandese, ma grazie alla collaborazione di alcuni fan è ora godibile in danese, francese, ungherese, portoghese, rumeno, spagnolo e, udite udite, italiano. Che sennò che pubblicavamo a fare questa news? La traduzione nostrana è stata curata da Matteo Sarnari, mentre sono in lavorazione la localizzazione giapponese, coreana, tedesca e ceca. A quando la traduzione in dialetto napoletano e bergamasco?

Scarica la patch multilingua di The Path

Every day the same dream

Posted by Vincenzo Lettera On dicembre - 21 - 2009

211209-everydayDa quando ti sei trasferito in città hai passato gli ultimi tre anni lavorando sempre nello stesso ufficio. Dopo poco la sensazione di novità ha lasciato il posto alla routine: la sveglia ha suonato alla stessa ora, hai fatto colazione e pranzo sempre agli stessi posti, hai lavorato sempre allo stesso computer, seduto sempre sulla stessa sedia e con le stesse persone attorno. Ogni giorno. Per tre anni.

Magari il lavoro ti piace pure, ma nel bene o nel male ogni giorno scorre sempre uguale a quello precedente. Ed è proprio la monotonia della routine il tema principale di Every day the same dream, nuova opera realizzata da Paolo Pedercini. Sviluppato nell’arco di una settimana per partecipare all’Experimental Gameplay Project sul tema Art Game, Every day the same dream si discosta parecchio dai toni satirici e i temi politici che caratterizzano i precedenti titoli di Molleindustria, assomigliando più a opere come Pathways di Terry Cavanagh. Partendo dal senso di alienazione e rifiuto del lavoro, l’obiettivo di Paolo era quello di dare un senso alla natura ciclica di molti videogiochi (“play again non vuol dire necessariamente game over”).

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