Emberwind

Scritto da Vincenzo Letterail 9 dicembre 2009 |

091209-emberwindHai giocato Dragon Age: Origins fino al punto da odiare tutti gli RPG fantasy. Poi tuo cugino ti invita a passare una serata da lui per provare New Super Mario Bros. Wii con gli amici. Tu eri il Toad blu, e per tutto il tempo l’unica cosa che hai visto erano le tonsille di un fottuto Yoshi. Torni a casa, umiliato e denigrato, deciso a distrarti con un gioco tutto nuovo. Ad andare col primo che incontri. Buonasera! Alla fine ti ritrovi a giocare ad Emberwind: un platform 2D con ambientazione fantasy ed elementi da RPG. Epic fail.

Nell’opera di Time Trap non c’è Mario, ma un barbuto nano di miniera che si chiama Kindle Elderwood. Che poi è alto uguale e c’hanno anche la stessa voce. La città di Grendale è stata invasa da un’orda di gremlin guidata dal perfido CandleFinger, e Kindle è l’unico che può fermarlo. Che potrebbe sembrare una trama banale con personaggi che hanno nomi un po’ a cazzo. Potrebbe sembrare. Sembra. È così.

Un paio di illustrazioni introduttive e si parte a caccia di gremlin in sella al proprio gufo gigante: come in Super Mario World o Puzzle Quest, si passa da un livello all’altro attraverso una mappa del regno: un lungo gioco dell’oca fino all’ultimo scenario e al duello finale contro CandleFinger.

091209-emberwindPrendi la rincorsa, zompi su una piattaforma e cominci a pestare qualche gremlin: a prima vista sembra solo uno dei più classici platform. A dire il vero, anche dei più lenti e noiosi, finché Kindle non comincia a ottenere le prime abilità. Correre più rapidamente e trasformarsi in una palla rotolante sarà solo l’inizio, sebbene sia già abbastanza per velocizzare l’azione di gioco: in breve tempo ti ritrovi a rotolare e saltellare da un punto all’altro del livello, che manco Sonic dei tempi d’oro. Sarà possibile anche scagliare alcuni incantesimi dopo aver fatto amicizia con dei piccoli spiritelli: alcune magie richiederanno un po’ di tempo per essere ricaricate (come l’incantesimo soporifero), mentre altre saranno eseguibili solo in determinate circostanze (la palla di fuoco richiede fonti di calore o piccole fiamme nelle vicinanze). Nella seconda parte del gioco potrete addirittura usare il vostro cappello come un razzo propulsore, entrare in una sorta di modalità berserk o affrontare alcuni livelli a bordo del vostro gufo.

Ai pochi e piuttosto deboli gremlin iniziali si aggiungeranno molti altri tipi di nemici, tra cui cannoni, trappole e strampalati mini-boss. Nonostante se la cavi alla grande stilisticamente, Emberwind sarebbe un gioco parecchio noioso e ripetitivo se non fosse per le novità e sfumature costantemente aggiunte al gameplay. Magari non sarà il migliore dei platform 2D sugli scaffali virtuali, ma gli appassionati del genere potrebbero appendere una volta tanto il cappello rosso al chiodo e impugnare una picozza da nano minatore.

1 Response

  1. Eclipse Said,

    ho provato la demo ed è davvero carino, niente di superlativo ma è un bel gioco e fatto con cura

    Posted on 9 dicembre 2009 at 18:28

Aggiungi un commento

Devi collegarti al forum per commentare questo articolo.