Sei seduto al computer con uno spelacchiato cappello rosso in testa, hai riempito l’iPod di canzoni che manco nei peggiori cartoni della Disney, c’hai la stanza piena di palle colorate e accanto hai un presepe un po’ scialbo con una miniatura di Zelda al posto della Madonna. Perché avevi perso due terzi dei pastori e co’ sto freddo proprio non c’avevi voglia di uscire a comprarli. Ma prima che arrivi il Natale meno consumista degli ultimi anni (perché oh, alla tivvù dicono che c’è crisi), trovi il tempo di festeggiare un’altra nascita. E allora, annunciazio’! Annunciazio’! Dopo aver realizzato alcuni semplici prototipi di gioco, Fabrizio Tronchin e Marco Sordi hanno deciso di fondare assieme l’italianissimo team indipendente Pixel from outer space.
Il loro progetto di punta è un certo Noctu, avventura ispirata, per toni ed atmosfera, alle tenebrose opere di Lovecraft. Ambientata nei primi anni del 900, la storia vedrà Adam Danforth, ricercatore presso l’Università di Pittsfield, alle prese col mistero che avvolge la morte di suo fratello Karl. Il gioco sarà totalmente in bianco e nero, mentre parecchia importanza rivestirà la lanterna, utile per far luce su indizi e oggetti nascosti: ma, dal momento che l’olio andrà consumandosi col tempo, bisognerà cercare in tutti i modi di non restare al buio. Che nei videogiochi non è mai una bella cosa, lo sanno tutti. Noctu dovrebbe essere pronto per il 2010, sebbene, a causa dei loro numerosi impegni, gli sviluppatori stiano ben attenti dall’annunciare date più precise.


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