Volete sapere che ho fatto l’altro giorno? Sono andato all’Università. Che già di suo è un grande evento: tutte le volte che ci vado finisco per incontrare amici in qualche aula e cazzeggiare fino a sera. Così preferisco restarmene a casa, incollato alla scrivania. Stavolta però mi era giunta voce di una conferenza intitolata “Vivere di Videogames” e tutta dedicata al settore videoludico in Italia, con la presenza di alcuni ospiti speciali. E allora perché no?
Prima di tutto c’era da trovare l’aula. Che io sto a Lettere all’Università di Salerno, e di Lettere conosco i corridoi, le mura, le porte, gli angoscianti dipartimenti e financo l’ubicazione di tutti i distributori. Poi basta. Le aule di Scienze Matematiche, dove ovviamente si stava tenendo la conferenza, manco le avevo mai viste. Mi avventuro, entro ed esco da laboratori e dalle aule stile stazione di City17. Poi arrivo davanti a una porta che nasconde qualcosa che brontola facendo un rumore da pazzi. Forse un drago che russa, ma non lo saprò mai. Uscendo scorgo qualche manifesto dell’evento. Chiedo in giro, mi addentro in un altro fabbricato, scendo le scale e finalmente arrivo.


Diario di bordo. Global Game Jam, giorno 1. Purtroppo non potevo essere presente fisicamente a una delle due sedi italiane della GGJ 2010, ma i partecipanti ci stanno dando dentro: sia a Genova che a Catania qualcuno ha gettato la spugna ed è tornato a casa, altri impavidi sono rimasti svegli tutta la notte, altri ancora si sono accampati per un paio d’ore sotto qualche scrivania. Uno scenario post-atomico che potete vedere coi vostri occhi dalle foto a fondo news.. “Una chiave, una scimmia o un asino” è il tema di quest’edizione, e i partecipanti di tutto il mondo si stanno scervellando per realizzare giochi originali in 48 ore.
Se vi credevate dei mostri di abilità solo per aver terminato il recente
Per gli amanti delle soundtrack è arrivato il momento di riempire il proprio iPod con qualcosa di nuovo. E a questo giro vi propongo non uno, ma ben due OST di giochi indie pubblicate in questi giorni. Per cominciare, Daniel Baranowsky (in arte DannyB) ha messo in vendita le fantastiche musiche di
Alla fine, dopo mesi di rumour e attesa, Steve Jobs ha da poche ore rivelato al mondo intero l’atteso iSlate. Pardòn, 






