Archive for gennaio, 2010

Alla mia Università si vive di videogiochi

Posted by Angelantonio Citro On gennaio - 31 - 2010

Volete sapere che ho fatto l’altro giorno? Sono andato all’Università. Che già di suo è un grande evento: tutte le volte che ci vado finisco per incontrare amici in qualche aula e cazzeggiare fino a sera. Così preferisco restarmene a casa, incollato alla scrivania.  Stavolta però mi era giunta voce di una conferenza intitolata “Vivere di Videogames” e tutta dedicata al settore videoludico in Italia, con la presenza di alcuni ospiti speciali. E allora perché no?

Prima di tutto c’era da trovare l’aula. Che io sto a Lettere all’Università di Salerno, e di Lettere conosco i corridoi, le mura, le porte, gli angoscianti dipartimenti e financo l’ubicazione di tutti i distributori. Poi basta. Le aule di Scienze Matematiche, dove ovviamente si stava tenendo la conferenza, manco le avevo mai viste. Mi avventuro, entro ed esco da laboratori e dalle aule stile stazione di City17. Poi arrivo davanti a una porta che nasconde qualcosa che brontola facendo un rumore da pazzi. Forse un drago che russa, ma non lo saprò mai. Uscendo scorgo qualche manifesto dell’evento. Chiedo in giro, mi addentro in un altro fabbricato, scendo le scale e finalmente arrivo.

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Scimmie e asini: notizie dalla Global Game Jam!

Posted by Vincenzo Lettera On gennaio - 30 - 2010

Diario di bordo. Global Game Jam, giorno 1. Purtroppo non potevo essere presente fisicamente a una delle due sedi italiane della GGJ 2010, ma i partecipanti ci stanno dando dentro: sia a Genova che a Catania qualcuno ha gettato la spugna ed è tornato a casa, altri impavidi sono rimasti svegli tutta la notte, altri ancora si sono accampati per un paio d’ore sotto qualche scrivania. Uno scenario post-atomico che potete vedere coi vostri occhi dalle foto a fondo news.. “Una chiave, una scimmia o un asino” è il tema di quest’edizione, e i partecipanti di tutto il mondo si stanno scervellando per realizzare giochi originali in 48 ore.

Con continui post su Twitter, aggiornamenti sul nostro forum e streaming in diretta, i ragazzi delle due sedi italiane stanno raccontando online le loro esperienze in questo finesettimana tanto divertente quanto massacrante. Per permettere a tutti voi di curiosare tra le loro scrivanie, distrarli dallo sviluppo e magari fare il tifo, vi lascio qualche link interessante. Enjoy!

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Annunciata la data europea per BIT.TRIP VOID

Posted by Mario Ferrentino On gennaio - 30 - 2010

Ok, ci siamo: i ragazzi di Gaijin Games hanno confermato la data di pubblicazione europea di VOID, il terzo capitolo della serie BIT.TRIP fissata sempre su WiiWare per il 26 febbraio prossimo. Il prezzo non è stato ancora comunicato, ma immagino che sarà di 600 Wii Points, come per i due episodi precedenti.

In VOID ci troveremo a prendere il controllo di una pixellosa sfera scura, e dovremo praticamente muoverci per lo schermo cercando di inglobare tutti i puntini neri che appariranno, schivando nel frattempo quelli bianchi. Questo trailer vi fa capire rapidamente il sistema di gioco, e mostra pure un discreto livello di sfida negli stage più avanzati, che è sempre cosa buona e giusta in titoli del genere. Vi informo anche che è possibile giocare in cooperativa locale con altri 3 amici, e che della colonna sonora se n’è occupato il chiptuner americano Nullsleep.
Nient’altro da aggiungere, ricaricate i vostri Wii Points e tenetevi pronti.

Pagina ufficiale di BIT.TRIP VOID

VVVV

Posted by Alessandro Mulas On gennaio - 29 - 2010

Se vi credevate dei mostri di abilità solo per aver terminato il recente VVVVVV, beh, qua allora c’è qualcuno pronto a dirvi che vi stavate sbagliando di grosso. A lanciare il pesantissimo guanto di sfida è questa volta Markus Persson (già autore di Left 4k Dead), che deve aver apprezzato a tal punto l’ultimo lavoro di Terry Cavanagh da creare, in occasione del concorso Java4k 2010, questo demake in omaggio all’autore irlandese e alla sua creazione: VVVV, che di V ne avrà pure due in meno, ma di camicie ve ne farà sudare almeno il triplo, statene certi.

La storia è la stessa. O meglio, quasi la stessa, ma non ha importanza. Quello che è rimasto identico è il malefico concetto che sta alla base del gameplay, per cui dimentichiamoci nuovamente il tasto salto e prepariamoci a fare affidamento esclusivamente alla nostra capacità di ribaltare il campo gravitazionale. Nostro obiettivo, come al solito, sarà quello di recuperare i monocromatici compagni dispersi in questo strano universo fatto di piattaforme e spuntoni. Tutto molto simile, tutto ormai familiare, tutto perfettamente (e diabolicamente) congegnato. E se appunto ricordate il titolo originale come incredibilmente tosto, farete meglio a ricredervi fin da subito, perché qua si procede al ritmo di una vita persa al secondo. Senza neanche troppe esagerazioni. Ma non è abbastanza, perché il simpatico programmatore rincara la dose e ci sfida pure a finire il gioco in meno di 100 secondi o perdendo meno di 10 vite. Caro il nostro ragazzo.

In definitiva, se Terry Cavanagh è un bastardo, ora abbiamo tutti scoperto che alla bastardaggine non c’è alcun limite. Con tanti ringraziamenti (e complimenti) a Markus Persson.

Gioca a VVVV (a vostro rischio e pericolo)

Online le musiche di Canabalt e Tormishire!

Posted by Vincenzo Lettera On gennaio - 29 - 2010

Per gli amanti delle soundtrack è arrivato il momento di riempire il proprio iPod con qualcosa di nuovo. E a questo giro vi propongo non uno, ma ben due OST di giochi indie pubblicate in questi giorni. Per cominciare, Daniel Baranowsky (in arte DannyB) ha messo in vendita le fantastiche musiche di Canabalt, frenetico titolo realizzato da Adam Atomic. I brani sono stati presi direttamente sia dalla versione PC che da quella per iPhone, per un totale di cinque musiche. Il numero di canzoni non è impressionante, e l’album assomiglia a una corposa demo, ma il prezzo è davvero infimo: 1$ per ciascun brano e 3$ per l’intero album.

La seconda soundtrack appartiene invece a Tormishire, gioco ancora in fase di sviluppo presso il duo Boss Baddie. L’album gratuito contiene 19 brani, i quali rappresentano un corposo assaggio del pacchetto completo, il quale presenta in tutto 27 canzoni ed è disponibile sul sito di Satan Sam UK al prezzo di 5$. Alex “MrPineapple” Sumersai-Rai ha fatto davvero un ottimo lavoro, e questa corposa soundtrack merita più di un ascolto. Enjoy!

Finalmente rivelato l’iPad. iFigata o iSola?

Posted by Vincenzo Lettera On gennaio - 28 - 2010

Alla fine, dopo mesi di rumour e attesa, Steve Jobs ha da poche ore rivelato al mondo intero l’atteso iSlate. Pardòn, iPad. Che Pad in inglese si usa per indicare gli assorbenti, ma per il gigante di Cupertino è la rivoluzione dei tablet. Che poi tablet non è, visto che assomiglia più a una versione extra-large di un iPod Touch.

L’iPad permetterà di navigare online, leggere e rispondere alle mail, vedere film, ascoltare musica e leggere libri (per l’occasione è stato annunciato iBook Store, una versione editoriale di iTunes). E ovviamente, non mancherà una ricca ludoteca, già colma di tutti i giochi attualmente disponibili su AppStore e realizzati per iPhone e iPod Touch: la nuova piattaforma di Apple sarà infatti compatibile con tutte le applicazioni realizzate finora, e permetterà di adattare la grandezza dell’immagine allo schermo più grande, senza però perdere (troppo, aggiungo io) in qualità.

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Soul

Posted by Mario Ferrentino On gennaio - 28 - 2010

Ecco finalmente qualcos’altro di interessante tra gli Indie Games di Xbox Live, e pure ad un prezzo conveniente: sto parlando di Soul, action game ad opera di Kydos Studio, il team già autore di Powa Volley (Xbox Live Indie Games, iPhone) e di BLOCK Challenge (iPhone), che potete scaricare per 80 Microsoft Points (0,93€).

In Soul avremo l’ingrato compito di guidare in paradiso l’anima di un uomo morto. Cosa tutt’altro che semplice, visto che per farlo dovremo attraversare luoghi stretti e poco illuminati, oltre a stanze infestate da viscide creature che tenteranno di banchettare con noi. L’anima andrà guidata semplicemente con lo stick sinistro, e spesso ci vorrà una buona mano ferma per evitare di toccare le pareti e gli oggetti mobili che ci sbarreranno la strada. Devo dire che l’atmosfera horror ricreata dagli autori fa la sua buona figura: gli ambienti sono stati tutti disegnati a mano, e ci sono varie sorpresine (che non sto qui a svelarvi) che potrebbero farvi saltare dalla poltrona. Vi consiglio di scaricare almeno la demo, merita sicuramente.

Pagina Xbox Live Marketplace di Soul