VVVVVV

Scritto da Vincenzo Letterail 10 gennaio 2010 |

Terry Cavanagh è un bastardo. Di quelli che a scuola ti calano i pantaloni davanti a tutti o cominciano a darti coppini per tutto il giorno. Di quelli che bussano al citofono di casa e scappano, o che con un dito ti disegnano un pene gigante sul finestrino dell’auto. ‘Sti stronzi. Per poter portare a termine VVVVVV sei morto e resuscitato circa 600 volte. Che al settantesimo respawn consecutivo nella stessa stanza hai cominciato a piangere e imprecare, mentre tuo fratello godeva a prenderti per il culo grattandosi la panza. Stronzo pure lui.

La scelta delle tempistiche sembra fatta apposta: il gioco di Cavanagh, ultimo simulacro del gameplay puro e tributo ai più sadici platform vecchia scuola, si appresta ad uscire proprio nel momento in cui Tale of Tales, da sempre promotore del binomio arte e videogiochi, mette in dubbio le capacità artistiche del medium. E allora cos’è arte e cosa non lo è? Giocando a VVVVVV, tuttavia, la cosa non importa più a nessuno. In questo puzzle platform i messaggi velati sono totalmente assenti, non c’è alcuna semiotica e la trama fa esclusivamente da contorno; tant’è che se non ci fossero stati i dialoghi è probabile che nessuno se ne sarebbe accorto.

L’intero gioco si basa su un’idea assai audace: privare il giocatore della possibilità di saltare e, in compenso, permettergli di invertire la gravità per poter camminare sul soffitto in qualsiasi momento. La rischiosità di un’idea tanto banale sta nel fatto che per poter funzionare bene necessita di un impeccabile design dei livelli e degli enigmi.
Eppure l’autore, sorprendentemente, ci riesce alla grande: VVVVVV è una perla di design, con stanze tutte diverse tra loro e che celano puzzle in grado di sfruttare fino al midollo la meccanica di base del gioco. Ma, come dicevo in apertura, Cavanagh ha mostrato stavolta il suo lato più sadico, realizzando uno dei platform più difficili, cattivi e intransigenti degli ultimi anni. Tra nemici, oggetti animati e aculei appuntiti il giocatore verrà fatto fuori innumerevoli volte, vedendosi costretto a ritentare in continuazione uno stesso punto, per poi restare bloccato due stanze più in là. VVVVVV prende a calci rotanti il buonismo dei titoli più recenti, sempre più indirizzati a mammolette e casual gamer, dimostrandosi squisitamente infame e offrendo un’esperienza assolutamente hardcore.

La nave sulla quale viaggiano i colorati protagonisti (simili agli omini gommosi che hai trovato nella calza della befana qualche giorno fa) ha impattato con qualcosa, mentre alcuni passeggeri sono rimasti sperduti in giro per lo scenario di gioco. L’obiettivo sarà ovviamente quello di ritrovarli, esplorando l’intera mappa in pieno stile Metroid, passando per i (fortunatamente numerosi) checkpoint e scovando i segreti nascosti. E, sebbene sia in grado di trovare qualche altro parallelismo con la saga di Nintendo (come l’esasperata fuga verso la fine del gioco), il giocatore non riceverà alcun power-up lungo la strada, limitandosi a utilizzare la sua unica abilità iniziale. A ciascuna stanza è stato dato un nome particolare: certe volte sono frasi pungenti, mentre altre sono citazioni. The Tower, per esempio, è una lunghissima stanza verticale nella quale si cade rapidamente senza sapere cosa ci attende.

Poco meno di due ore sono più che sufficienti a ritrovare tutti i compagni e finire il gioco, sebbene chi avrà voglia di un po’ di pepe in più potrà cercare di raccogliere tutti gli ’shiny trinkets’ (venti dischi collezionabili utili a sbloccare extra e musiche aggiuntive), o affrontare l’avventura, una volta portata a termine la prima volta, in modalità speed-run o con una sola vita: roba da malati di mente, insomma, sebbene riesca ad allungare un’esperienza altrimenti troppo breve e incapace di giustificare il prezzo a cui viene venduta. Inutile, invece, spendere troppe parole per descrivere il fascino retrò della colorata grafica in pixel-art che caratterizza il gioco, mentre assolutamente meritevole è la colonna sonora realizzata da Magnus Palsson e composta da meravigliose e adrenaliniche musiche chiptune.

In VVVVVV, così come in N+ e in Meat Boy, per quante volte tu possa morire la frustrazione non sarà mai abbastanza alta da convincerti a gettare la spugna. Allontanandosi dall’approccio più artistico (e un po’ spocchioso) di Pathways, Cavanagh ripete l’esperimento fatto con Don’t Look Back: laddove in quest’ultimo il giocatore non poteva voltarsi indietro, ora è incapace di compiere salti, un’azione diventata ormai inscindibile dal genere platform. Eppure è proprio perdendo un’abilità che si cominciano a esplorare meccaniche inedite, percorrendo nuovi sentieri. Non certo quelli di Pathways e The Path, ma, sotto sotto e a loro modo, ugualmente artistici. Di questo ne sono sicuro.

Acquista VVVVVV (15$)*

*Il gioco sarà disponibile nell’arco della giornata di domenica 10 gennaio.

25 Responses

  1. _ToMmO_ Said,

    Levin ha scritto:o che con un dito ti disegnano un pene gigante sul finestrino dell’auto. ‘Sti stronzi.

    Sono io :rotfl:
    Comunque interessante, anche se N+ mi ha lasciato piuttosto indifferente…

    Posted on 10 gennaio 2010 at 01:13

  2. Levin Said,

    _ToMmO_ ha scritto:
    Comunque interessante, anche se N+ mi ha lasciato piuttosto indifferente…

    Con N+ c’entra davvero poco: il riferimento nell’articolo era puramente legato alla snervante facilità con cui si muore. :ahsisi:

    Posted on 10 gennaio 2010 at 01:39

  3. Eclipse Said,

    N+ è di un’altra software house!

    Posted on 10 gennaio 2010 at 10:58

  4. _ToMmO_ Said,

    Ok ammetto la cappella…
    Tanto volevo quotare solo la frase idiota. Oh. :asd:

    Posted on 10 gennaio 2010 at 13:26

  5. miniBill Said,

    Never look back my ha fatto bestemmiare non poco
    Ma non mi sono arreso finché non l’ho finito
    Quasi quasi lo compro questo!
    Ma una demo?

    Posted on 10 gennaio 2010 at 16:03

  6. Levin Said,

    miniBill ha scritto:
    Quasi quasi lo compro questo!
    Ma una demo?

    Il gioco sarà disponibile tra qualche ora assieme a una demo :) Per quanto breve merita davvero tantissimo.

    Posted on 10 gennaio 2010 at 16:21

  7. Eclipse Said,

    *Q* DO WANT

    Posted on 10 gennaio 2010 at 17:19

  8. miniBill Said,

    OMG ho giocato al suo puzzle con i colori
    geniale!

    Posted on 10 gennaio 2010 at 18:14

  9. Levin Said,

    è finalmente online :)

    http://thelettervsixtim.es/

    Purtroppo Terry ha avuto problemi dell’ultimo secondo con la versione Linux, quindi quella sarà online tra qualche giorno.

    Posted on 11 gennaio 2010 at 08:31

  10. Eclipse Said,

    provo la demo :D mi sa che alla fine non resisterò e prenderò anche questo >.<

    edit: ok mi piace un casino, appena ricarico paypal lo prendo

    Posted on 11 gennaio 2010 at 12:09

  11. CiroContinisio Said,

    Boh, non mi dice niente… è carino, però se l’innovazione si limita a sta cosa di cambiare la gravità, mi ricorda un pò troppo molti giochi flash già visti, come Shift o simili. La grafica… non è male, per carità, però anche rimanendo sullo stile pixelloni avrei preferito una cosa più alla Small Worlds, ad esempio, sia come grafica sia come atmosfera risultante. Vabbè, sono scelte.
    Però poi a sto punto, il prezzo di 15$?? Mi sembra un pò alto.

    PS: e tuttavia preferisco ancora questo genere di giochi, a quelli di ToT.

    Posted on 11 gennaio 2010 at 14:02

  12. Eclipse Said,

    su quello non ci piove :D l’innovazione è pari allo zero, anche su gameboy e nes ci stavano molti giochi dove cambiavi gravità ( Kid Dracula e Metalstorm ad esempio) però quella meccanica unita alle varie stanze zeppe di punte rende il tutto abbastanza unico. Niente di originalissimo e concordo che $15 è un po’ pretenzioso per un gioco di quella durata ma mi sa che lo prendo quando posso

    Posted on 11 gennaio 2010 at 14:40

  13. Naufr4g0 Said,

    15$? Mi pare un po’ caruccio… tra l’altro mi è sembrato di capire che non è un gioco tanto lungo.
    Capisco che l’attesa è stata così alta che ci potrebbe anche stare, però.. credo che aspetterò qualche giorno per gli sconti! :)
    Ho comprato l’altroieri Saira di Nifflas, che lo davano a 12$, ma mi pare che valga più l’acquisto di VVVVVV.
    Cmq lo stile è carino e ricorda volutamente la grafica del C64 (fin dalla schermata iniziale di caricamento), che è un comp al quale sono molto affezionato.

    Posted on 11 gennaio 2010 at 15:22

  14. Eclipse Said,

    non so per i miei gusti VVVVVV vale molto più di Saira, sono agli opposti del genere però

    Posted on 11 gennaio 2010 at 17:08

  15. miniBill Said,

    ZOMG geniale!
    ho provato la demo :rox:

    Posted on 11 gennaio 2010 at 17:15

  16. Naufr4g0 Said,

    Eclipse ha scritto:
    non so per i miei gusti VVVVVV vale molto più di Saira, sono agli opposti del genere però

    Anche secondo me. Infatti io Saira l’ho comprato e non me ne sono pentito, anche se non era così lungo. Ma del resto dovrebbero arrivare livelli aggiuntivi tra un po’ di tempo credo. Sono già al lavoro sul forum di Niffllas.
    Questo VVVVVV ha di fondo un’idea originale, ma lo sforzo tecnico non mi sembra così eccelso. Se fosse costato un po’ di meno non avrei avuto niente da obiettare. 15$ (ai quali credo si debba pure aggiungere l’iva) per un giochino in flash mi pare troppo.

    Posted on 12 gennaio 2010 at 22:04

  17. Levin Said,

    Terry ha messo online un vecchio prototipo di vvvvvv. Magari potrebbe interessare a qualche curioso :)

    http://distractionware.com/games/flash/vvvvvvproto/

    Posted on 12 gennaio 2010 at 22:56

  18. Naufr4g0 Said,

    Levin ha scritto:
    Terry ha messo online un vecchio prototipo di vvvvvv. Magari potrebbe interessare a qualche curioso :)

    http://distractionware.com/games/flash/vvvvvvproto/

    Interessante il prototipo. Meglio del demo ufficiale! E’ più difficile e ci sono le monete. :)

    Posted on 13 gennaio 2010 at 11:03

  19. Eclipse Said,

    invece a me non è piaciuto tantissimo, il personaggio ha troppa inerzia e rende il gioco incontrollabile, sono contento che sia riuscito a migliorarlo così tanto, davvero pessimo quel prototipo (brutta anche la musica)

    Posted on 13 gennaio 2010 at 12:25

  20. Izmailov Said,

    Ho provato la demo e l’ho trovata davvero ben fatta. Mi sembra un ottimo titolo anche se Don’t look back mi sembra abbia qualcosa in più..

    Posted on 13 gennaio 2010 at 13:12

  21. Eclipse Said,

    per quanto bello don’t look back non lo considererei neanche un gioco, o meglio, è un platform ma è davvero risicato e “sporco” come feeling, è un giochino flash con una bellissima meccanica ma non c’entra nulla con VVVVVV, quello si può fare in 2 giorni

    Posted on 13 gennaio 2010 at 13:41

  22. Izmailov Said,

    Eclipse ha scritto:
    per quanto bello don’t look back non lo considererei neanche un gioco, o meglio, è un platform ma è davvero risicato e “sporco” come feeling, è un giochino flash con una bellissima meccanica ma non c’entra nulla con VVVVVV, quello si può fare in 2 giorni

    Non dubito che sia possibile realizzare Don’t look back in due giorni mentre VVVVVV no. Penso però che questo titolo, per quanto sia interessante, sia meno ispirato dell’altro. Le meccaniche di gioco sono ben studiate e alcuni passaggi risultano ingegnosi, ma quello che esprime non è così coinvolgente.
    Don’t look back ha un atmosfera che mi ha affascinato, questo un po’ meno.
    Non voglio dire che sia brutto, anzi mi è piaciuto parecchio! E comunque ho provato solo la demo… :D

    Posted on 13 gennaio 2010 at 16:46

  23. Levin Said,

    Terry ha aggiornato il suo post con pessime notizie per gli utenti Linux: sta avendo non poche rogne col pinguino e per ora non è prevista più alcun porting. Consiglia tuttavia di giocare a VVVVVV attraverso Wine.

    http://distractionware.com/blog/?p=1183

    Posted on 22 gennaio 2010 at 17:01

  24. miniBill Said,

    e di chi è colpa?
    di distractionware? noooo
    di Linux? nooooo
    di Adobe? sìììììììììììììì
    FUXXX

    [scusatemi, ma dopo aver bestemmiato contro nVidia (Physx su Linux anyone?) cominciano veramente a girarmi le ba,,e]

    Posted on 22 gennaio 2010 at 22:34

  25. Naufr4g0 Said,

    Ho salvato tutto l’equipaggio tranne l’ultimo..
    Sono bloccato!! come si arriva qui? (la zona segnata in figura)

    Posted on 1 febbraio 2010 at 11:39

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