Aspettando la sfida a suon di umiliazioni

Quelle menti a dir poco geniali degli Intuition Games sembrano aver messo nuovamente sul piatto qualcosa di decisamente interessante. Ci avevano rapiti recentemente con gli elegantissimi Fig.8 e The Great Red Herring Chase, ma questa volta è il turno del talento forse più inconsueto e ispirato del gruppo, Josh Larson (alias GodAtPlay), che si prepara a regalarci il prossimo Megabank Executive Humiliation Challenge, MEHC per gli amici.

Cosa si nasconde sotto questo bizzarro titolo? L’idea è tanzo bizzarra quanto spiazzante: Megabank Executive Humiliation Challenge è lo show di cui noi siamo i produttori, e l’obiettivo è quello di divertire e intrattenere il pubblico pagante umiliando i più grandi e importanti dirigenti finanziari occidentali, responsabili dell’ultima e fin troppo conosciuta crisi economica mondiale. Come? Ma è ovvio: sparandoli in aria per mezzo di un cannone, attraverso anelli e altri ostacoli tra i più disparati, con il pericolo e l’umiliazione a rappresentare le uniche costanti. E il nostro compito, da bravi produttori, sarà quello di accumulare e spendere moneta per inserire nuovi ostacoli e assumere altri dirigenti sempre più costosi, pronti a spiccare il volo e a soddisfare e divertire gli spettatori.

Quello che ne risulta sembra essere un gioco semplice e divertente, ma, cosa più importante, un’opera che ha il coraggio di esprimere, seppur in maniera ironica, i sentimenti di un autore riguardo una tematica attuale di un certo rilievo. L’idea su cui si fonda il gioco nasce infatti, come Josh medesimo spiega, dal suo profondo bisogno di mostrare ed esternare la sua frustrazione contro l’economia nazionale americana e ancor più contro il capitalismo in generale. Offrendo a chi voglia di noi, e forse anche a se stesso, la possibilità di punire e umiliare i “poveri” malcapitati in giacca e cravatta in questo modo un po’ singolare.

Scrivi il primo commento a questo articolo