
Se anche voi, sui banchi di scuola, amavate scarabocchiare i vostri quaderni con simpatici disegnini, e se non vi dispiace l’idea di un bel tuffo a bocca aperta in una torta ad altezza uomo, forse abbiamo qui il gioco che aspettavate da tempo. Paper Cakes, questo il titolo, nasce dalla collaborazione tra alcuni studenti della olandese Utrecht School of the Arts e della University of Southern California, ribattezzatisi Team Husck per l’occasione: il progetto rientra tra le applicazioni Minis dedicate alle tavolette grafiche Wacom Bamboo, ugualmente utilizzabili anche tramite mouse, scaricando gratuitamente l’apposito Dock e Adobe Air.
L’idea alla base, letteralmente, è a dir poco geniale, sorprendente, quasi da chiedersi come sarebbe un prossimo Super Paper Mario realizzato con le stesse meccaniche. I brillanti ragazzi del team, nostri ipotetici compagni di banco soliti a sfidarci a colpi di rompicapo durante le lezioni più soporifere, ci passano tra le mani un semplice foglio di carta sul quale vi è disegnata una serie di semplici piattaforme, degli ostacoli, un bambino dalla testa gigante particolarmente goloso e un’attraente torta dalle dimensioni fin troppo allettanti. Nostro compito, come avrete già capito, è guidare il bambino fino al prelibato dolce. E fin qui nulla di strano. Diremmo che si tratta di un particolare e scarno maze game mascherato da platform 2D. Ciò che lo rende insolito e affascinante è la presenza di una sorta di dimensione parallela, che ciascuno di noi avrebbe di certo ignorato: l’altra facciata, diversamente disegnata, della pagina. Per condurre il bambino verso la meta potremo piegare, ripiegare e voltare a nostro piacimento il foglio di carta, creando così nuove vie o coprendo gli ostacoli che ostruiscono il passaggio.
Le torte che dovrete divorare sono ben quaranta: abbastanza per far durare il gioco un paio di orette e per farvi scervellare in cerca della soluzione, ritrovandovi a piegare e ripiegare il foglio di carta in attesa del lampo di genio (o del pizzico di fortuna) che vi porterà alla soluzione. In ogni caso, una volta arrivati alla meta la soddisfazione sarà enorme: i livelli sono sempre studiati e bilanciati alla perfezione, con costante e sorprendente ingegnosità , mentre il gioco prosegue divertente e sempre fascinoso fino alla fine. A condire il tutto vi è uno stile semplice e simpatico, pienamente azzeccato e che, proprio come il gameplay, riesce a distinguersi e a mostrare una propria spensierata identità .
Insomma, è proprio il caso di lodare i ragazzi del team per essere riusciti a concretizzare un’idea non certo banale. Non a caso, Paper Cakes è arrivato alle finali dell’IGF 2010, aggiudicandosi un posto tra i vincitori che verranno presentati nella sezione Student Showcase. Non ci resta quindi che fare enormi complimenti a tutto il giovane Team Husck, e promuovere con lode questo titolo così divertente, fresco, innovativo e bilanciato. Un gioco assolutamente consigliato, ma attenzione soltanto a non abbuffarvi troppo!


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