Avete terminato Au Sable e All of Our Friends Are Dead. Avete un santino di Benjamin Braden sul comodino e pensate a lui ogni notte prima di addormentarvi. Avete comprato tutta la roba che c’è in vendita nel suo store e avete scaricato da internet tutte le foto fake che lo ritraggono nudo nel giardino dell’Eden. Ma non vi basta, ne volete ancora, e magari pure in 3D. Se è così, allora dovete assolutamente provare The Hunt, primissima opera tridimensionale dell’eccentrico Amon26, nonché prequel (seppur vissuto da tutt’altro punto di vista) di Au Sable.
L’opprimente giochino, compilato con GameMaker 7 dalla mano ancora evidentemente inesperta di Amon, va giocato nel modo giusto: a luci spente, col volume alto, e senza vostra madre che vi parla del suo buonissimo tortano mentre siete intenti a giocare. Le uniche cose che vi saranno chieste di fare saranno quelle di girovagare per le lande (apparentemente) desolate e di sparare a tutto quello che si muove, possibilmente evitando di essere divorati dagli ‘spiritelli’ che infestano le aree di gioco.
I livelli labirintici, sommati ad una grafica minimalista e ad una pressoché inspiegabile e congenita miopia del protagonista, regalano un’esperienza claustrofobica e disorientante, condita da accompagnamenti musicali in salsa Industrial sorprendentemente immersivi. A questo si aggiunge una totale assenza di interfaccia, che impedisce di fatto di controllare il preciso status di salute del protagonista, se non osservando il disturbo delle immagini aumentare in base ai danni che ci saranno stati inferti (piccola curiosità : Benjamin ha dichiarato di aver inserito questa feature solo perché la sua ‘inesperienza’ nel 3D gli ha impedito di inserire una barra di salute).
L’esperienza offerta non è delle più longeve, dal momento che la gioiosa gita turistica può essere terminata circa in un intenso quarto d’ora. Tuttavia, The Hunt brilla di un carisma di cui pochissimi giochi possono vantare, segno inconfondibile della mente psicopatica che c’è dietro la sua creazione: un vero must-try.


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