Lo ammetto, sono di stomaco debole: non ho mai visto l’Esorcista né Saw e dopo il primo quarto d’ora di Distretto 9 ho dovuto smettere di mangiare popcorn. Però mi capita solo con i film, mai invece ho abbandonato un videogioco perché mi faceva saltare dalla sedia. Al massimo ho acceso qualche altra lampada giocando a Eternal Darkness. “Che ce ne fossero poi giochi come quello!” direte; ebbene oggi siete capitati bene, l’incantevole Mike Inel ha appena pubblicato Which.
Per chi non lo conoscesse, Inel è un disegnatore strepitoso (correte al suo profilo deviantART), nonché fine animatore e naturalmente game designer. Su questi lidi vi avevamo già parlato di Why e Where, ma con quest’ultimo titolo Inel si è decisamente superato. Dalla premessa avrete intuito si tratta di qualcosa di orrorifico: ovviamente è così, ma non vi posso parlare di nulla o finirò per spoilerare tutto, visto che purtroppo (o fortunatamente) il gioco è molto breve. Posso dirvi però che io il saltino dalla sedia l’ho fatto e che mi dispiace di non avere gli occhiali per il 3D, dato che ne è prevista la modalità. Va detto poi che senza la possibilità di giocare a schermo pieno (io almeno non ci sono riuscito) non so quanto possa coinvolgere.
Tenete presente che è bene ci giochiate muniti di un bel paio di cuffie, magari a luci basse per massimizzare l’elegantissimo effetto di bianco e nero. Notate poi le animazioni. Non ce ne sono molte, ma se pensate di averne persa qualcuna rigiocate daccapo. Guardatevi poi questo filmato qui e studiatevi il trailer di Who, gioco purtroppo finito nel cestino. Fate caso ai collegamenti fra i due e rendetevi conto di cosa vuol dire avere uno stile coerente su un mondo proprio ed essere in grado di rivoltarlo su più formati come un calzino. Fateci caso bene e trovatemi un solo difetto.
















19 Responses
Mike è davvero un grande artista: davvero un peccato che Who sia stato cancellato (il riferimento al suo corto animato è fantastico).
P.S. Ho provato Which e me la sono fatta sotto. Sarà che sono assai suscettibile XD
Posted on 2 febbraio 2010 at 11:41
Ho visto il video drawing with me e mi sono innamorato del suo tratto artistico.
Non riesoc però a superare il gioco. Ho aperto la prima porta ma non so andare avanti perchè non capisco cosa ci sia disegnato sul muro. Ho notato che la terza chiave finisce dentro il lavandino ma non so come tirarla fuori. Il wc è possibile alzarlo e che c’è una porta che al zuo interno ha un ‘altra porta incatenata
Posted on 2 febbraio 2010 at 13:02
L’ho provato ieri sera, atmosfera davvero inquietante!
[spoiler]Poi quella presenza inquietante della seconda stanza che continua a seguirti…[/spoiler]
Però mi sono bloccato :8(:!
Posted on 3 febbraio 2010 at 07:09
[spoiler]Nella prima stanza la chiave è nascosta tra le due finestre: è un po’ difficile vederla
[/spoiler]
Posted on 3 febbraio 2010 at 08:28
Non è che sapete come si fa ad andare avanti con quella presenza che ti segue per caso
Posted on 3 febbraio 2010 at 15:38
Mi sono bloccato anche io in quella situazione, e mi inquieta.
Posted on 3 febbraio 2010 at 16:09
idem
Posted on 3 febbraio 2010 at 20:04
Levin, illuminaci con qualche indizio!
Posted on 4 febbraio 2010 at 07:05
Finito in 5 minuti circa.
L’indizio ve lo do io se volete!
?)
Però spoilero perchè non so quanto possa esservi d’aiuto (magari troppo
[spoiler]Se la presenza vi inquieta: cosa fate quando una persona cara ha un problema/ha avuto una disgrazia?
E se volete andare avanti nel gioco: semplicemente guardatevi molto bene attorno (ricordo che ci si può anche chinare…)[/spoiler]
Non so quanto possa esservi d’aiuto, mio malgrado non sono molto buono con gli indizi.
Detto questo… mi dà l’idea che ci possa essere un secondo finale.. ma non saprei :O.
Posted on 4 febbraio 2010 at 14:34
Il secondo finale c’è. Se leggi sul forum del gioco ne parlano.
Grazie per l’indizio, questa sera provo!
Posted on 4 febbraio 2010 at 14:42
Fatto anche il secondo finale.. mi ero dimenticato di una certa porta..
Posted on 4 febbraio 2010 at 17:47
Scusa Smjert ma nello spoiler puoi mettere come si fa a superare la presenza, senza indizi? XD
mi sono bloccato e non so come fare !
Posted on 6 febbraio 2010 at 18:05
Otacon, sei nuovo! Ciao! Benvenuto.
Posted on 6 febbraio 2010 at 20:55
Benvenuto Otacon!
Occhio (per gli altri) che lo dico senza mezzi termini:
[spoiler]L’indovinello aveva come soluzione: starle vicino. Era il mio “maldestro” modo di dire che se gli passi sopra scompare (oltre a dare un particolare effetto sonoro e grafico).
Comunque non è importante che sia presente o no per andare avanti nel gioco, è solo lì per incutere timore, una volta che la farai sparire nel modo suddetto riapparirà in alcuni momenti importanti del gioco.
Per andare avanti segui il secondo consiglio, alla fine quello che devi fare è cercare le chiavi per aprire le porte… guardati bene attorno.. ovunque![/spoiler]
Posted on 6 febbraio 2010 at 22:09
Grazie a tutti ! XD
Da quel che ho capito ci sono 2 indizi fondamentali:
Nella porta 1 mi sebra di aver capito che collaborando con lo spettro si ottenga la chiave —–> lo spettro rivuole il cuore e non mi darà la chiave EXIT1 finchè non glielo riporto
Ci sono due porte strane :
Una con una testa, e l’atra vicino alla cucina con un cuore disegnato. Se ci si avvicina si sente un cuore battere, il che presumo che sia dietro.
Solo che non so come fare.
Ho visto che ce la chiave 3 è nel lavandino e se ci clikki finisce nel tubo di scarico.
Aiutatemi voi, sto impazzendo XD
Posted on 6 febbraio 2010 at 23:55
Rileggiti il mio primo spoiler… il secondo consiglio… e anche l’ultimo spoiler.
Veramente.. basta fare quello e vai avanti, io l’ho risolto così.
Posted on 7 febbraio 2010 at 10:23
Ora provo questo gioco.. voglio avere terrore
Posted on 7 febbraio 2010 at 11:54
Ho fatot il primo finale, ma come evito che la presenza se ne vada?
Devo darle il suo cuore? dov’è la chiave?
Posted on 7 febbraio 2010 at 18:46
finito! Bel giochino
[spoiler]Le due chiavi sono una dentro l’armadio della terza stanza, l’altra accanto alla porta all’angolo in basso (devi chinarti )[/spoiler]
Posted on 10 febbraio 2010 at 15:22
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