Ebbene sì, dopo quasi mezzo anno di lavoro, Flashbang Studios ha inaspettatamente sospeso i lavori su Raptor Safari HD, quello che sembrava essere il promettente seguito del Raptor Safari originale, dotato di un rinnovato gameplay, nuove modalità e missioni, e una decisa evoluzione dell’aspetto grafico. È Matthew Wegner, fondatore del team, ad annunciare la triste notizia e a spiegare in breve le motivazioni di questa scelta, ripercorrendo brevemente alcune tappe critiche dello sviluppo riguardo lo stile visivo adottato.
Vengono infatti messe in discussione alcune decisioni, in particolare quella che stava portando a un dispendio troppo elevato di ore di lavoro nell’implementazione di una grafica di alto livello e di una qualità che rispecchiasse quelle lettere HD presenti nel titolo. Fu così, accorgendosi dell’errore di valutazione, che il team decise di cambiare rotta e adottare una soluzione più consona alle possibilità del team, limitato dalla composizione di sole tre persone. Si optò quindi per qualcosa che richiedesse meno ore di lavoro e che allo stesso tempo riuscisse a dare quel tocco in più di ricercatezza e di stile al gioco. Ci vollero un paio di giorni per l’ideazione e alcune settimane per l’implementazione, e il nuovo particolare look, nonostante alcuni problemi con il gioco in movimento, iniziava a funzionare e lasciava promettere ottimi risultati.
Quale fu il problema allora? Una sopravvalutazione delle capacità del team unita alla voglia di qualcosa di nuovo, sembra spiegare Wegner. “Sviluppare una buona esperienza single player è un esercizio di perfezione e di raffinatezza. Ora il progetto è in panne e non è chiaro dove lo faremo arrivare. Posso accusarmi di aver fatto alcuni errori riguardo le priorità scelte e la distribuzione del lavoro”, prosegue Wegner, “ma si tratta più di una mancanza di chiarezza. E trovare questa chiarezza è davvero un lavoro sfiancante; siamo tutti troppo esauriti perché questo avvenga”. Parole del fondatore di Flashbang Studios piuttosto rassegnate, quindi, che comunque sembrano riguardare soltanto lo sfortunato progetto: “Quando immagino un altro anno di sviluppo su Raptor Safari mi sento scarico, quando invece immagino un anno di qualcos’altro mi sento pieno di energia” spiega Wegner, “Tutto il resto del team si sentiva allo stesso modo, quindi la nostra decisione era chiara”.
Diciamo allora addio a Raptor Safari HD (almeno per il momento) e aspettiamoci delle prossime novità dal team che tuttavia subirà alcune modifiche strutturali. I suoi componenti si dedicheranno infatti sia a progetti individuali che a collaborazioni in gruppi. “Per i prossimi quattro mesi è difficile dire cosa faremo” dice Wegner. “Forse ci dedicheremo a qualche esperimento e qualche prototipo da pubblicare su Blurst, o forse azzarderemo la via dell’AppStore. Ci sono un sacco di possibilità di fronte a noi”.
Per chi avesse prenotato in anticipo Raptor Safari HD, infine, nessuna paura. I preordini sono stati convertiti nella possibilità di scaricare il Blurst Bundle Pack; per chi desiderasse invece un rimborso, Wegner invita a contattarlo personalmente via e-mail.


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