Anche cercando di smorzare l’entusiasmo, mettere da parte ogni tipo di fanatismo verso un dato genere e risparmiarsi un’inutile esaltazione patriottistica, non si possono non spendere parole positive verso Sudden Tap, titolo di debutto su App Store del trio di ragazzi sardi dietro al vessillo di Sudden Creations. Per farla breve, si tratta di un rhythm game dichiaratamente ispirato a Osu! Tatakae! Ouendan! ed Elite Beat Agent per Nintendo DS, in cui il giocatore deve toccare le icone a ritmo di musica e nel momento esatto in cui il contorno colorato combacia con l’icona; più è alto il livello di difficoltà e più saranno complesse e veloci le sequenze di simboli. Tuttavia, se l’obsoleto display touchscreen di Nintendo DS imponeva dei limiti oltre i quali Ouendan non poteva spingersi, Sudden Creations ha sfruttato le capacità multitouch di iPhone e iPod Touch per offrire un’esperienza in grado di far impazzire chi ha riposto la console Nintendo nel cassetto. I livelli più avanzati pullulano di note doppie o addirittura triple, da toccare o trascinare contemporaneamente mentre il giocatore viene ingannato dall’incessante spostarsi delle icone o da trappole in grado di ridurre l’energia a propria disposizione. L’utilizzo delle dita al posto dello stilo può rappresentare nei primi minuti di gioco un intralcio visivo, ma dopo poche sessioni si riesce a prendere abbastanza dimestichezza da gestire i brani un po’ più complessi anche con due o tre dita sullo schermo. Tutto quanto si traduce in picchi di difficoltà in grado di offrire una sfida inedita anche per i vecchi campioni di Ouendan!, sebbene i neofiti potrebbero restare inizialmente spiazzati.
Applausi, stretta di mano e pacca sulla spalla tocca farli anche in merito all’aspetto grafico, curato ed estremamente coerente. Gli elementi poligonali, come il palcoscenico o il protagonista del gioco, non fanno certo gridare al miracolo, ma i menù, le icone, le illustrazioni e l’interfaccia grafica denotano una cura per i dettagli così maniacale da eclissare il lavoro fatto dietro a giochi più blasonati come il recente Star Wars: The Battle of Hoth. In verità , la qualità di tutti gli elementi grafici 2D è talmente superiore alle parti poligonali che alla fine si rimpiange l’assenza delle simpatiche scene d’intermezzo presenti in Ouendan!: gli sviluppatori dovrebbero prendere in seria considerazione l’idea di realizzare sequenze simili poiché, sebbene difficilmente riuscirebbero ad elevare il povero Jack Matsuda al carisma di Ryuuta Ippongi, almeno potrebbero contribuire a renderlo meno anonimo e piatto. Ma l’unico vero difetto di Sudden Tap consiste purtroppo nei brani disponibili: una tracklist ricca di canzoni famose o pezzi riconoscibili influiva pesantemente sul grado di coinvolgimento di Elite Beat Agent (o di Ouendan!, per i più otaku). Nel gioco di Sudden Creations, invece, non solo mancano brani celebri, ma la tracklist si limita solo a quattro canzoni; questo non vuol certo dire che quelle presenti non siano belle da ascoltare o divertenti da giocare, ma semplicemente che il giocatore ci metterà un po’ prima di apprezzarle, e che in breve sentirà l’esigenza di nuovi brani. Nonostante la quantità scarsa di brani presenti, tuttavia, ci vorrà un bel po’ prima di terminare ciascuna canzone ad ogni livello di difficoltà , e l’integrazione alle librerie Plus+ permette di sfidare i punteggi degli altri giocatori o di sbloccare una serie di obbiettivi.
Con il suo primo gioco per iPhone, Sudden Creations non ha certo voluto reinventare la ruota, ma è riuscita nel non facile intento di crearne una migliore. Almeno in potenza. Con una tracklist più corposa, qualche originale scena d’intermezzo e magari una modalità multigiocatore, Sudden Tap potrebbe davvero non avere nulla da invidiare al ben più noto Ouendan!.


Forum
Chat
Podcast
Vai agli insiders


Leggi i 2 commenti a questo articolo




