King Arthur’s Gold: scava, costruisci, combatti!

King Arthur's GoldMinecraft non è stato certamente il primo gioco a sperimentare un mondo di gioco basato su voxels (Infiniminer ad esempio venne sviluppato ben prima); si deve però dare credito al titolo creato da Mojang per essere stato in grado di sfruttare questa feature, confezionando un prodotto in grado di ottenere un grande successo. Successo talmente grande da aver dato il via sostanzialmente ad un nuovo e proprio genere. Non è infatti un caso se dopo i primi segni del grande successo di Minecraft un sostanziale numero di studi indipendenti ha visto in questo genere un futuro brillante: non solo cloni, ma anche giochi in voxels dalle caratteristiche molto interessanti. Alcuni esperimenti prevedono l’introduzione di meccaniche prese da altri generi in un’ambientazione costruita in voxels: ne sono un esempio l’ottimo Ace of Spades, un FPS multiplayer e Voxatron, un action isometrico.

Ancora in alpha, un nuovo e ambizioso progetto si propone di unire un mondo di gioco in voxels a meccaniche tipiche di altri generi: il suo nome è King Arthur’s Gold ed è sviluppato da Michal Marcinkowski, creatore di Soldat. KAG si presenta come un action bidimensionale a scorrimento, pensato per essere giocato in multiplayer in server fino a 64 giocatori. Esistono anche alcune modalità single player per chi preferisce un approccio più creativo e tranquillo, ma l’anima stessa del titolo giace in un comparto online davvero incredibile. Scopo del gioco è proteggere il proprio castello dagli assalti nemici, cercando allo stesso tempo di far breccia nelle difese nemiche fino a rubare le risorse e la bandiera custodita gelosamente nella fortezza nemica.

King Arthur's GoldL’approccio al gioco cambia radicalmente a seconda della classe scelta. Le opzioni sono al momento tre: costruttore, arciere e guerriero. La prima, come ben si può immaginare è la più indifesa del gruppo. Compito dei costruttori è quello di erigere difese, come mura, scale, portoni o trappole. Inoltre un costruttore può creare negozi dove è possibile guarirsi o comprare strumenti utili come le bombe o munizioni per gli arcieri. Per reperire i materiali necessari al completamento di una qualsiasi struttura, i costruttori devono tagliare alberi e fare da minatori nelle viscere della terra, dove è possibile recuperare pietra da costruzione e oro: il sistema si comporta similmente a quanto visto in Terraria, con la differenza che in King Arthur’s Gold non sono necessari strumenti specifici. Il costruttore può anche costruire ed utilizzare armi d’assedio (con le quali distruggere le postazioni nemiche o lanciare i propri compagni oltre le difese nemiche) o scavare tunnel per raggiungere indisturbati le linee avversarie. Le altre due classi sono votate interamente all’attacco. Il guerriero è il classico tank, capace di pararsi dai colpi con il suo scudo, di attaccare con la sua micidiale spada e di improvvisarsi anche come scala, dato che lo scudo sulla testa può servire occasionalmente a far saltare ostacoli ai propri compagni. L’arciere è invece più agile e può colpire dalla distanza i nemici, a patto di avere con sé il giusto numero di munizioni, che è possibile acquistare al negozio o ricavare direttamente dagli alberi. Gli arcieri godono anche di qualche abilità stealth: possono infatti arrampicarsi sugli alberi e nascondersi nel fitto fogliame, per sorprendere dall’alto i nemici con una pioggia di frecce.

King Arthur's GoldLe partite che si generano sono sempre molto appassionanti e divertenti, sia per i costruttori che per le classi d’attacco: il gameplay favorisce infatti la cooperazione tra giocatori della stessa squadra e l’interazione tra le tre classi. Per ora il bacino d’utenza non è per nulla ridotto, soprattutto per quanto riguarda un indie ancora in alpha: si parla di circa una cinquantina di server aperti e un migliaio di persone mediamente connesse contemporaneamente. Lo stile grafico si ispira a giochi quali Terraria e al più anziano King Arthur’s World per SNES, e, sebbene non brilli certamente per originalità, rende bene gli scenari e i personaggi senza scomodare troppi pixel. Per quanto riguarda varietà d’ambienti e interfaccia, c’è ancora da lavorare. Il comparto audio soffre abbastanza, complice probabilmente lo sviluppo ancora ai primi stadi: gli effetti sonori sono poco ispirati e la colonna sonora è abbastanza ripetitiva. Niente comunque che non possa essere risolto in futuro.

Tutto questo viene venduto al modico prezzo di… un click e una ventina di megabytes di download. La corrente versione alpha di King Arthur’s Gold è infatti disponibile gratuitamente per tutti; per soli 10 dollari (il gioco sarà rilasciato a 25 a sviluppo completato) è inoltre possibile accaparrarsi la versione premium che contiene oggetti extra, ulteriori modalità e la possibilità di personalizzare i personaggi. Per scaricare o comprare King Arthur’s Gold, non dovete far altro che dirigervi sul sito ufficiale.

 

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