Sviluppato nell’ambito della Global Game Jam 2012, MirrorMoon è il frutto degli sforzi congiunti di Paolo Tajè e del duo di Santa Ragione. Realizzato con Unity, MirrorMoon abbandona il giocatore su un pianeta alieno, senza dargli nessuna indicazione su cosa fare o dove andare. L’unico indizio a disposizione è l’enorme pianeta rosso che incombe nel cielo.
Minimalista nell’estetica così come nel gameplay, MirrorMoon riesce a evocare con successo un’atmosfera di smarrimento misto a inquietudine e stupore, anche grazie agli azzeccatissimi effetti sonori. Soprattutto però, MirrorMoon immerge appieno in un mondo alieno e straniante, con il giocatore che è costretto, ma anche invogliato, a scoprirlo passo dopo passo, sperimentandone tutte le possibilità : un feeling che ricorda – ovviamente con tutti i distinguo del caso – quello evocato da Windosill.
MirrorMoon è scaricabile in versione PC e Mac dal blog di Santa Ragione o da quello di Bloody Monkey (il team di Paolo Tajè). Piccola nota: all’inizio viene suggerito di usare un joypad, ma al momento il supporto è abbastanza legnoso (almeno usando un pad 360), per cui andate pure tranquilli di tastiera.


Forum
Chat
Podcast
Vai agli insiders

Leggi i 10 commenti a questo articolo




