Tim Schafer parla di Microsoft: “stiamo assistendo a un esodo”

Tim SchaferDurante un’intervista su Industry Gamers, Tim Schafer, storico game designer e fondatore della recente Double Fine, si è detto sinceramente preoccupato circa l’attuale situazione dello sviluppo indipendente su Xbox 360. Non è un segreto che la piattaforma Microsoft, nel corso degli anni, sia quella che fra tutte meno si è adattata al crescente (e non più ignorabile) mercato dei giochi indipendenti: a partire dalla cattiva gestione della leaderboard, per arrivare agli alti costi di pubblicazione, il colosso di Redmond è, quasi per antonomasia, la compagnia meno “indie-friendly”. Lo stesso Schafer, citando una recente inchiesta che ha visto intervistati oltre 100 sviluppatori indie, ha fatto presente che il numero di game designer “in uscita” da XBLIG, a favore di altre piattaforme come Steam, PSN o AppStore, sta crescendo vertiginosamente.

Tim Schafer discute con i produttori

Il co-creatore di Monkey Island prevede di rilasciare il suo prossimo titolo solo su computer e smartphone, e spera in qualche modo che la popolarità e i fondi guadagnati su Kickstarter (da poco sono stati superati i due milioni di dollari) riescano a smuovere Microsoft e a convincerla a riconsiderare la propria posizione rispetto agli sviluppatori non mainstream. “Penso sia qualcosa che [da Microsoft] non possono più ignorare e a cui dovrebbero davvero fare molta più attenzione, perché è in corso una migrazione, un esodo di grandi talenti creativi verso piattaforme più aperte” ha spiegato Schafer, “e credo che dovrebbero sbrigarsi a cercare d’invertire il processo.”

Il problema fondamentale, a detta del game designer, è legato alla mancanza di volontà, da parte della compagnia, di rendere la propria piattaforma più aperta. “Possiamo rilasciare qualcosa su AppStore piuttosto facilmente. Possiamo rilasciare qualcosa su Steam davvero facilmente. Mi piacciono Sony e Microsoft, ma questi due sistemi sono troppo chiusi ed è troppo costoso entrarne a far parte, o anche solo rilasciare una patch.” Giochi come Brutal Legend e Costume Quest non sono stati aggiornati, infatti, proprio a causa dei costi proibitivi necessari per farlo: Tim ha rivelato che rilasciare una patch sarebbe costato a Double Fine circa 40.000 $.

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