Against the Wall è il progetto a cui Michael P. Consoli sta lavorando da più di un anno: si tratta di un puzzle platform in prima persona, la cui caratteristica più lampante è l’essere ambientato in un mondo costituito da un’unica, infinita e asettica parete verticale, lungo la quale si arrampicano, sospesi nel vuoto, alberi, case, e perfino intere città.
Per navigare in questo strano mondo è possibile, in maniera simile a Q.U.B.E. (o anche, volendo, a Catherine), “tirare” verso l’esterno le singole mattonelle che compongono il muro, sfruttandole come scalini. Lo scopo del gioco dovrebbe consistere nel riportare il protagonista a casa, un luogo presumibilmente situato molto più in alto rispetto al punto da cui si parte.
L’autore prevede che per completare il titolo gli servirà un altro annetto. Nel frattempo, è possibile giocare una versione alpha disponibile per Windows e Mac, fruibile anche direttamente online grazie al player web di Unity (piattaforma con la quale è sviluppato il tutto).
Personalmente, dopo essermi fatto un giro con questa versione preliminare, m’è rimasta l’impressione che le meccaniche del gameplay tendano a diventare monotone e ripetitive, e non siano all’altezza del fascino e della suggestività dell’ambientazione… ma ovviamente è presto per esprimere giudizi.
Per maggiori informazioni, potete consultare il sito ufficiale di Against the Wall, dove l’autore tiene un diario di sviluppo, e dove è possibile anche preacquistare il titolo.


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