Uplink: giocare a fare gli hacker su iPad

Uplink Cover (Introversion Software)Da queste parti abbiamo pochi dubbi sul fatto che Introversion Software sia tra i team indipendenti più interessanti nel mercato PC. Da Uplink a Darwinia, passando per l’affascinante Defcon, i giochi realizzati dallo studio britannico sono stati sempre piccoli cult pieni di fascino e spessore, sebbene non sempre la loro qualità si sia tradotta in successo commerciale.

Proprio per questo motivo il team ha vissuto alti e (molti) bassi negli ultimi anni, sfiorando più volte la bancarotta, e venendo salvato in calcio d’angolo dal successo postumo dei loro primi giochi tramite Steam e l’Humble Indie Bundle.

Dalla decina di persone che componeva il team pochi anni fa, ora Introversion è rappresentata unicamente dal trio di sviluppatori originali (Mark Morris, Chris Delay e Tom Arundel), attualmente al lavoro sul promettente Prison Architect, dopo che lo sviluppo di Subversion è stato recentemente sospeso.

Tuttavia pare che Prison Architect non sia l’unica novità che Introversion ha in serbo per i prossimi mesi, e proprio nelle ultime ore Mark Morris ha annunciato sul forum ufficiale del team la pubblicazione della versione per iPad di Uplink, il gioco di debutto con cui il team britannico riuscì subito a farsi un nome tra i giocatori PC.

Uplink (Introversion Software) 1Se per caso non avete avuto il piacere di provarlo, questo è il momento adatto: si tratta a mio avviso del miglior simulatore di hacking attualmente sul mercato, non solo in termini di credibilità del tutto, ma anche per il mood di paranoia e di tensione che riesce a ricreare, fermo restando che il gioco simula l’interfaccia di un sistema operativo e tutte le attività di routine di un hacker in maniera assai credibile.

In qualità di Uplink Agent si ricevono missioni di vario tipo, dall’ottenere dati sensibili al copiare file importanti, passando per il trasferimento di denaro su conti bancari. Il rischio di essere tracciati però è sempre dietro l’angolo, e diventa così necessario prendere tutte le dovute precauzioni, procurarsi i giusti software, eliminare i log lasciati, e talvolta gettare la spugna quando le cose si mettono troppo male.

La versione per iPad non aggiunge nulla a livello di contenuti rispetto all’originale, ma l’adattamento al touchscreen del tablet è assolutamente perfetto (poi è chiaro che i “puristi” troveranno l’esperienza con mouse e tastiera più realistica).

A occuparsi del porting di Uplink è stato Andrew Carne, un fan di Introversion che nel 2010 ha proposto agli sviluppatori l’idea, e che dopo due anni ne ha finalmente completato lo sviluppo. Il gioco è attualmente disponibile solo su App Store al prezzo di 3,99€ (o in versione PC e Mac a 9,99€), ma è già stato confermato che è in lavorazione anche una versione per tablet Android.

L’annuncio sul forum ufficiale suggerisce inoltre che ci saranno diverse altre novità da parte di Introversion nel corso dell’estate: nuovi porting in arrivo? IP inedite? Subversion di nuovo in pista? A questo punto non resta che aspettare.

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