Archive for the ‘Avventura’ Category

ImmorTall

Posted by Alessandro Mulas On marzo - 13 - 2010

Evan Miller (Pixelante Game Studios) confeziona questa piccola perla chiamata ImmorTall, e ci rapisce con la sua breve e triste storia, mettendoci nei panni di un piccolo alieno che muove i suoi primi passi. Una sorta di racconto a scorrimento orizzontale, in cui avremo delle persone care da proteggere contro una guerra che non comprendiamo, tra cieli di diverso colore e suoni di vita o di morte.

Saremo piccoli (oh, prima si clicca in basso e si gioca, poi si legge, lo sapete no?), ma cresceremo alti fino a diventare immortali, questo già lo sappiamo. Atterreremo da un pianeta sconosciuto, minuscoli e neri, bisognosi ancora di una mano per salire il nostro primo gradino. Non sappiamo cosa siamo, né da dove veniamo. Sappiamo che ci affezioneremo, al primo istante, a quella bambina che ci aiuterà. Ringrazieremo il primo umano che ci donerà un frutto e lo porteremo sulle spalle, cresceremo. E proseguiremo con loro, con tutti i loro cari che ci daranno fiducia. Per sempre, fino a difenderli con il nostro stesso corpo.

Conosceremo la guerra; guerra soltanto umana e che a noi invece non apparteneva. Saremo lo scudo, la speranza e la sopravvivenza stessa dei nostri affetti. Ogni sparo si abbatterà su di noi come suono vitale, ogni colpo non intercettato urlerà stridente come la morte, in secondi che ci parranno secoli. Vedremo lacrime scendere per ogni morte, sentiremo il nostro corpo piegarsi, sempre più debole. Vedremo quel fiocco di neve cadere dall’alto e la nostra anima distendersi. Fino a quella che è chiara, ormai, esserci la fine; e così vivere immortali.

Gioca a ImmorTall (e non piangete che siete grandi, si dice così)

Redder

Posted by Vincenzo Lettera On marzo - 11 - 2010

Anna Anthropy è uno di quegli sviluppatori in grado di attirare le attenzioni di tutti a ogni gioco pubblicato. Probabilmente perché, di solito, sono titoli stravaganti, eccessivi o, semplicemente, con delle interessanti meccaniche. Stavolta non è del tutto così: Redder è un semplice platform esplorativo in cui, nella tuta di un astronauta, bisogna cercare i cristalli utili a riparare la propria nave spaziale. Il pianeta alieno presenta diversi ambienti in grado di aggiungere pian piano nuove meccaniche e pericoli: da semplici switch delle porte, passando per torrette armate e scariche elettriche.

La quantità di cristalli fa in modo che l’avventura si protragga abbastanza da scadere nella noia: sono presenti innumerevoli checkpoint, ma il gioco perde dopo poco quello charme che caratterizza giochi-calamita come, ad esempio, VVVVVV (al quale Redder sembra di tanto in tanto voler strizzare l’occhio). Ciò è anche dovuto a una palpabile dispersività che aleggia su tutti gli scenari: la voglia di esplorarli minuziosamente in cerca dei cristalli comincia a scemare col tempo, rischiando così che il giocatore possa arrendersi ben prima di averli trovati tutti.

Gioca a Redder

Wake

Posted by Vincenzo Lettera On marzo - 11 - 2010

Doveva essere una crociera piacevole e rilassante, secondo quel dannato depliant inviatomi dai ragazzi di Boss Baddie. “Wake: un viaggio che ricorderete per anni”, c’era scritto. E infatti è così, ma per ragioni che non mi sarei mai aspettato. Maledetti. Ora sono bloccato, la nostra nave è incappata in una tempesta e cala a picco: il livello dell’acqua sale rapidamente, sta inondando tutte le stanze, e l’unico modo per sopravvivere è quello di raggiungere il piano più alto. Corro rapidamente, e di tanto in tanto mi imbatto in alcune porte che mi sbarrano la strada: alcune, in legno, posso facilmente romperle con l’ascia, ma per quelle di metallo ho prima bisogno di trovare una chiave.

Ci sono state alcune esplosioni, e all’interno della nave sono scoppiati degli incendi: potrei provare ad attraversare il fuoco rapidamente, mettendomi in salvo prima che la tuta bruci, oppure aspetto che il livello dell’acqua salga al punto da spegnere le fiamme. Opto per la seconda. L’acqua sommerge l’intero piano e comincio a nuotare trattenendo il respiro. Trovo una via di fuga attraverso i condotti dell’area, fino a raggiungere una stanza con una torretta. Una torretta?! Che ci fa in una nave da crociera? Non c’è tempo per preoccuparsene: mi copro dai colpi e passo all’interno di una stanza buia.

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Xbox Live Arcade nel Limbo!

Posted by Alessandro Mulas On marzo - 4 - 2010

Dopo The Misadventures Of P.B. Winterbottom sembra che gli utenti Xbox 360 avranno il piacere di ospitare un altro grande titolo, quello che secondo qualcuno potrebbe rivelarsi tra i migliori e più affascinanti dell’anno (e non solo). E non si tratta di esibirsi in una danza di fronte al nuovo Natal, né il pericolo più grande consiste nello spezzarsi la schiena in due, bensì avremo a che fare con qualcosa di ben più avventuroso e rischioso.

I ragazzi danesi della Playdead ci avevano già deliziati con un primo splendido trailer, che mostrava alcune meccaniche platform davvero interessanti, ma che soprattutto si pregiava di un’atmosfera già palpabile, a metà tra quelle fiabesche di un Ico e quelle oscure e tetre di un World Of Goo. Ecco ora l’annuncio che avrete già intuito: Limbo rapirà anime e cuori di ciascuno di noi su Xbox Live Arcade, tra i caldi tramonti, i tuffi al mare e le fresche passeggiate in montagna del non meglio precisato periodo estivo.

Ancora qualche mese di attesa, nei quali questo titolo farà parlare sicuramente di sé; forse proprio a partire dall’ormai prossima GDC e dai riconoscimenti Technical Excellence e Visual Art per cui Limbo compete. Nel frattempo lasciamo meritatamente la parola allo splendido trailer di presentazione, giusto per assaporarne un po’ le atmosfere a dir poco evocative.

Activision blocca il progetto indipendente su King’s Quest

Posted by Mario Ferrentino On marzo - 3 - 2010

Scommetto quello che volete che gli amanti dei punta-e-clicca si ricorderanno di King’s Quest, una delle serie di avventure grafiche che ha reso famosa Sierra Entertainment. Se avete seguito la storia del brand, saprete anche che nel 2002 il team indipendente Phoenix Online Studios aveva iniziato a svilupparne un sequel non ufficiale come omaggio alla serie originale, chiamato The Silver Lining. Il gioco sarebbe stato distribuito gratuitamente in 5 episodi, il primo dei quali era previsto per la primavera 2010. Parlo al passato non a caso, ma per il motivo che avrete intuito: il progetto non vedrà mai la luce del sole, a causa di Activision (fusasi con Vivendi, e di conseguenza detentrice dei diritti delle Proprietà Intellettuali di Sierra) che ha deciso di bloccarne definitivamente lo sviluppo, come si legge nel comunicato che campeggia sull’unica pagina del sito ufficiale del team rimasta aperta. Se ricordate, già nel 2005 Vivendi aveva fatto storie al riguardo, ma grazie al supporto dei fan e a un accordo di tipo non commerciale, era stato permesso a Phoenix Online Studios di continuare a lavorare sul progetto.

E’ davvero un peccato che 8 anni di lavori vengano buttati così al vento: tra l’altro Activision ha specificato che comunque non ha intenzione, almeno per ora, di riprendere in mano la serie di King’s Quest, lasciandoci ancora di più con l’amaro in bocca.

Cosa si vede oltre Braid?

Posted by Angelantonio Citro On marzo - 2 - 2010

Eccoci qua, finalmente possiamo iniziare a sbavare su qualcosa di concreto. Si tratta dei primi concept art di The Witness, il prossimo gioco di Jonathan Blow. Sul blog di sviluppo, il papà di Braid lo descrive come un “un exploration-puzzle game su un’isola disabitata”.

Guardandoli, subito il pensiero corre a Myst, anche se non possiamo dire molto; quel che sappiamo per certo è che Blow&Co. stanno lavorando a un engine 3D che permetta loro di illuminare ambienti senza succhiare troppa CPU. Addio quindi alla poesia dei fondali bidimensionali disegnati a mano e (forse) anche alle piattaforme e ai saltelli: qui si esplora passeggiando fra alberi e interni di case e si consuma (molta, si spera) materia grigia.

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Annunciata la data americana per Cave Story su WiiWare

Posted by Mario Ferrentino On febbraio - 25 - 2010

Ieri a Los Angeles Nintendo ha organizzato un breve summit per la stampa, e Cammie Dunaway (conosciuta anche come ‘Miss Sorriso Stampato’, o ‘La Donna che si Sfracellava sulla Neve’) ha snocciolato qualche data d’uscita relativa ai prossimi mesi: una ventata d’aria fresca per noi, che tra un Mario Galaxy 2 e un Metroid: Other M, potremo anche mettere le mani sulla versione WiiWare di Cave Story, l’attes(issim)o action/adventure di Nicalis che contribuirà a dare un senso in più al servizio di digital delivery di Nintendo. O meglio, per ora potranno farlo gli americani, visto che l’uscita è fissata solo nel Paese a stelle e strisce, per il 22 marzo. Immagino, comunque, che presto sarà comunicata anche la data europea.

Il team californiano ne ha approfittato per rilasciare pure un comunicato stampa, nel quale vengono illustrate le novità presenti in questa riedizione del ‘metroidvania’ di Daisuke Amaya: dunque restyling grafico degli ambienti e dei personaggi, rimasterizzazione della colonna sonora, cinque nuove modalità di gioco (tra le quali il Boss Rush e il Time Attack, che se ricordate erano inizialmente previsti come contenuti extra a pagamento, ma che ora saranno inclusi direttamente nella versione finale), possibilità di mantenere fino a 3 file di salvataggio diversi, 20 boss, 15 stage, 10 diverse armi, compatibilità col Classic Controller, 3 finali alternativi e altre chicche ancora da svelare.

Sito ufficiale di Cave Story