Scommetto quello che volete che gli amanti dei punta-e-clicca si ricorderanno di King’s Quest, una delle serie di avventure grafiche che ha reso famosa Sierra Entertainment. Se avete seguito la storia del brand, saprete anche che nel 2002 il team indipendente Phoenix Online Studios aveva iniziato a svilupparne un sequel non ufficiale come omaggio alla serie originale, chiamato The Silver Lining. Il gioco sarebbe stato distribuito gratuitamente in 5 episodi, il primo dei quali era previsto per la primavera 2010. Parlo al passato non a caso, ma per il motivo che avrete intuito: il progetto non vedrà mai la luce del sole, a causa di Activision (fusasi con Vivendi, e di conseguenza detentrice dei diritti delle Proprietà Intellettuali di Sierra) che ha deciso di bloccarne definitivamente lo sviluppo, come si legge nel comunicato che campeggia sull’unica pagina del sito ufficiale del team rimasta aperta. Se ricordate, già nel 2005 Vivendi aveva fatto storie al riguardo, ma grazie al supporto dei fan e a un accordo di tipo non commerciale, era stato permesso a Phoenix Online Studios di continuare a lavorare sul progetto.
E’ davvero un peccato che 8 anni di lavori vengano buttati così al vento: tra l’altro Activision ha specificato che comunque non ha intenzione, almeno per ora, di riprendere in mano la serie di King’s Quest, lasciandoci ancora di più con l’amaro in bocca.


Allora, c’erano un inseguitore, un corridore e la Wikipedia. Non è l’inizio di una barzelletta, ma l’incipit alla base di 







