Archive for the ‘Eventi’ Category

A Bologna, un Workshop sulla programmazione per iPhone

Posted by Vincenzo Lettera On marzo - 17 - 2010

Il prossimo 15 aprile si terrà, all’interno dell’aula magna della facoltà di Ingegneria di Bologna, l’Advanced iPhone Programming Workshop. Si tratta di un seminario della durata di quattro ore, interamente dedicato alla programmazione per la piattaforma Apple. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, il workshop “ha lo scopo di fornire tecniche avanzate di programmazione per iPhone, in grado di permettere ai partecipanti di acquisire un background avanzato sullo stato dell’arte della programmazione per la piattaforma iPhone”. Si parlerà non solo di programmazione, ma anche del futuro del settore mobile in ambito marketing e hardware: videogiochi, grafica 3D, augmented reality e social network sono solo alcuni dei temi trattati.

Dopo il drop trovate il programma completo, mentre per prendervi parte è necessario registrarsi gratuitamente sul sito.

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Annunciati i partecipanti al Boston Indie Showcase

Posted by Mario Ferrentino On marzo - 17 - 2010

Gli organizzatori del PAX East ha comunicato i sei titoli che parteciperanno al Boston Indie Showcase, piccola manifestazione incentrata esclusivamente sulla scena indipendente, che si terrà dal 26 al 28 marzo prossimi all’Hynes Convention Center. I giochi sono stati scelti da un’apposita giuria, tra i tanti inviati agli uffici della fiera entro fine gennaio, che ha valutato per ogni opera il “gameplay, l’originalità e il fattore divertimento”. Li trovate a fondo news.

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Tumori, testamenti e macabri mercati azionari

Posted by Alessandro Mulas On marzo - 16 - 2010

Il Game Design Challenge di quest’anno, sempre all’ormai conclusa GDC, ha visto la partecipazione degli acclamati game designer Kim Swift, Jenova Chen, Erin Robinson ed Heather Kelley. I quattro sviluppatori si sono così sfidati a colpi di originalissime idee e meccaniche di gameplay nel particolare tema della competizione: Real-World Permadeath, ovvero la morte permanente dell’uomo nel mondo reale. Argomento di certo non allegro, ma sicuramente interessante e tutt’altro che banale; vediamo cosa sono riusciti a tirarne fuori.

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Annunciati i finalisti del GAMMA IV

Posted by Vincenzo Lettera On marzo - 13 - 2010

In occasione della Game Developers Conference, si è tenuto in quel di San Francisco la quarta edizione del GAMMA, evento tematico dedicato allo sviluppo sperimentale che quest’anno ha visto più di 150 iscrizioni. I ragazzi di Kokoromi, l’associazione che organizza annualmente l’iniziativa, hanno finalmente annunciato i sei titoli finalisti, che sono rimasti giocabili per l’intera durata della GDC: per chi ancora non lo sapesse, quest’anno il GAMMA sfidava i partecipanti a realizzare un gioco originale nel quale fosse possibile giocare facendo uso di un unico tasto.

Per ora mi limito a elencarli uno per uno, ma già da domani (quando la fiera sarà finalmente conclusa) si potranno trovare online sui rispettivi siti ufficiali.

Silent Skies (Michael Todd)
Poto & Cabenga (Honeyslug)
4Fourths (Mikengreg)
B.U.T.T.O.N. – Brutally Unfair Tactics Totally OK Now (Copenhagen Game Collective)
GAMMA IV – THE GAME (cactus)
Faraway (Steph Thirion)

Schiacciare i brufoli dell’iPhone per 400$

Posted by Alessandro Mulas On marzo - 12 - 2010

A metà tra il comico e lo sconvolgente, è quanto riportato dall’autore di Super Meat Boy a un discorso dalla GDC. Tommy Refenes, co-creatore dell’acclamato pezzettino di carne, racconta di un piccolo esperimento effettuato da lui stesso e qualche amico sviluppatore, allo scopo di dimostrare la scarsa qualità e l’imprevedibilità (lui in realtà ha usato una metafora ben più colorita) dell’AppStore e dei suoi meccanismi.

Dimostrando tutto il suo odio e disgusto per lo store Apple e per la sua utenza, Refenes procede con il narrare la sua particolare intuizione. L’oggetto dell’esperimento è un gioco sviluppato brevemente da lui e alcuni amici, in cui il giocatore deve… schiacciare brufoli. Esattamente: quale idea più ripugnante per passare allegramente il tempo con l’iPhone? Quello che segue lascia davvero a bocca aperta, dandoci l’ennesima conferma che qualcuno, di soldi, ne ha semplicemente troppi. Zits & Giggles, questo il titolo, viene inizialmente rilasciato su AppStore al prezzo di 0.99$. Risultato: vendite davvero scarse. Ma l’esperimento di Tommy Refenes inizia esattamente in questo momento: l’applicazione viene infatti portata a 15$ e sorprendentemente vende 3 copie; il prezzo poi passa a 50$ e altre 4 copie vengono vendute. E così via: ad ogni copia acquistata il prezzo del gioco viene fatto levitare.

Ebbene, al momento questo fantastico capolavoro (perché come esperimento sull’intelligenza umana lo è senz’altro) è disponibile su AppStore al prezzo di (udite udite) 399.99 dollari (!!), dopo che addirittura 14 coraggiosi (non ci voglio credere) hanno sborsato ben 299$ (ditemi che non è vero) per portarsi a casa una copia del gioco. Il denaro portato nelle casse di Refenes e amici ammonta ora alla ragguardevole cifra di 4.431$. Quattromilaquattrocentotrentuno dollari. Per schiacciare i brufoli all’iPhone. A voi i commenti, io non ce la faccio.

Zits & Giggles sull’AppStore (vi prego, non cliccate)

Paolo Pedercini e la satira videoludica

Posted by Alessandro Mulas On marzo - 12 - 2010

Ogni tanto sembra che non tutti i nostri connazionali all’estero siano occasione per arrecare danno alla nostra immagine e alla nostra provenienza geografica. L’incontro alla GDC tenuto nella giornata di ieri da Paolo Pedercini è anzi stato, senza dubbio, uno dei più interessanti e rilevanti di tutto l’evento. E il papà di Molleindustria, noto per i suoi veri e propri videogiochi satirici, che spaziano in argomenti quali la reazione della Chiesa in risposta alle accuse di molestie o l’alienazione e l’annullamento nella vita lavorativa di tutti i giorni (con lo splendido Every Day The Same Dream), non poteva che parlare di responsabilità dell’intero medium; di responsabilità critica e di denuncia, che può e deve essere allo stesso livello delle altre forme d’espressione come il cinema. L’obiettivo è utilizzare il videogioco come portatore di idee e spunti di riflessione, ed esaminare la relazione tra ideologie e divertimento.

Come chiunque abbia provato Operation Pedopriest o McDonald’s Videogame saprà bene, lo scopo principale di ogni titolo di Pedercini è rappresentare un particolare sistema o situazione e dare la possibilità al giocatore di agire moralmente nel male (quindi talvolta secondo le regole del sistema) senza essere punito in alcun modo. “Dovremmo provare a fornire la documentazione e le note di riferimento necessarie”, dice Paolo, “per giustificare, o almeno spiegare, il motivo delle scelte di design che abbiamo fatto”. Certamente vero: questo aiuterebbe senz’altro chi, in una visione del videogioco ancora salda a quella di divertimento e svago disimpegnato, non fosse a conoscenza di un ben diverso e più maturo approccio allo stesso.

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Ecco i vincitori dell’IGF 2010!

Posted by Vincenzo Lettera On marzo - 12 - 2010

E anche quest’anno è andata: si è da poco conclusa la serata (o ‘nottata’, da noi) di premiazioni della dodicesima edizione dell’Independent Games Festival, il principale evento annuale dedicato alla scena indie e che viene ospitato all’interno della GDC di San Francisco. Anche stavolta si farà un gran parlare dei vincitori, ma le scelte fatte sono sicuramente meno discutibili del previsto: il Seamus McNally, il premio più importante, è stato infatti assegnato a Andy Schatz e al suo Monaco, che ha tenuto un divertentissimo commento introdotto dalle parole di Erin Robinson (WadjetEye Games): “come ben sappiamo, più grandi sono i tuoi pixel e più il tuo gioco è indie”. Il caro Andy torna a casa con una statuetta, una stretta di mano e una pacca sulla spalla. Ah, e un assegno di 20.000$.

Trovate di seguito la lista dei vincitori:

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