Archive for the ‘Speciali’ Category

Wake

Posted by Vincenzo Lettera On marzo - 11 - 2010

Doveva essere una crociera piacevole e rilassante, secondo quel dannato depliant inviatomi dai ragazzi di Boss Baddie. “Wake: un viaggio che ricorderete per anni”, c’era scritto. E infatti è così, ma per ragioni che non mi sarei mai aspettato. Maledetti. Ora sono bloccato, la nostra nave è incappata in una tempesta e cala a picco: il livello dell’acqua sale rapidamente, sta inondando tutte le stanze, e l’unico modo per sopravvivere è quello di raggiungere il piano più alto. Corro rapidamente, e di tanto in tanto mi imbatto in alcune porte che mi sbarrano la strada: alcune, in legno, posso facilmente romperle con l’ascia, ma per quelle di metallo ho prima bisogno di trovare una chiave.

Ci sono state alcune esplosioni, e all’interno della nave sono scoppiati degli incendi: potrei provare ad attraversare il fuoco rapidamente, mettendomi in salvo prima che la tuta bruci, oppure aspetto che il livello dell’acqua salga al punto da spegnere le fiamme. Opto per la seconda. L’acqua sommerge l’intero piano e comincio a nuotare trattenendo il respiro. Trovo una via di fuga attraverso i condotti dell’area, fino a raggiungere una stanza con una torretta. Una torretta?! Che ci fa in una nave da crociera? Non c’è tempo per preoccuparsene: mi copro dai colpi e passo all’interno di una stanza buia.

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Clover: A Curious Tale

Posted by Angelantonio Citro On marzo - 9 - 2010

Forse vi ricorderete di Daniel Jones per le invettive contro la politica di Microsoft sul servizio Xbox Live Indie Games, o forse direttamente per la versione di Clover uscita tempo fa proprio per la piattaforma criticata. Se, come me, avete rosicato ai tempi perché non avete una Xbox connessa a internet, oggi grazie ai ragazzi di Blitz Game Studios potrete anche voi mettere le mani su una versione riveduta e corretta.

Parliamo di una sorta di platform-RPG bidimensionale dove la meccanica di base (anzi, in pratica l’unica) consiste nell’usare l’oggetto giusto con la persona-cosa-animale giusto: il tutto srotolato su un grosso, “unico” livello e con un limitatissimo inventario.

Recensendo Clover, la stampa di mezzo mondo non ha fatto che parlare dello stile grafico acquerellato, del pianoforte della colonna sonora, della storia, dei dialoghi doppiati… niente da ridire, per carità: ogni elemento in sé è un pezzo di bravura, il problema è il mix, il tutto messo insieme. Prima di avviare il gioco, guardando degli screenshot in rete ho pensato fossero di qualche versione beta. Invece no, è davvero tutto in uno stile à la South Park. Ora mi chiederete: “Cos’hai contro South Park?”. Niente, semplicemente lo trovo antiestetico. “Son gusti” direte. E c’avete ragione.

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Shoot 1UP

Posted by Mario Ferrentino On marzo - 5 - 2010

Cioè, oh, ma che cover è mai questa per uno shooter a scorrimento? Cioè, oh, una tizia con le tette d’acciaio e un laser che… bella veramente, sì sì. E bello pure questo Shoot 1UP, ve l’assicuro. Se fate un giro sulla sezione Indie Games di Xbox Live lo trovate al prezzo di soli 80 Microsoft Points.

Sviluppato dal team Mommy’s Best Games (nome che deve avere per forza una relazione con la tizia della cover, ne sono sicuro), il gioco si presenta come un classico esponente del genere: il nostro compito è quello di comandare una nave spaziale attraverso 6 stage traboccanti di nemici di ogni genere. La particolarità del titolo risiede nel gameplay, il quale non si basa semplicemente sul comandare una singola navicella ma, raccogliendo gli appositi potenziamenti 1UP, potremo clonarla fino ad averne 30 nello stesso momento. Eggià. Read the rest of this entry »

The Misadventures of P.B. Winterbottom

Posted by Mario Ferrentino On marzo - 2 - 2010

E finalmente ci troviamo a parlare di uno dei giochi su Xbox Live Arcade più attesi dell’anno (ma che dico, dell’intera generazione!): si tratta di The Misadventures of P.B. Winterbottom, la prima opera del team indipendente The Odd Gentlemen, che sin dal suo annuncio (risalente all’E3 2008) ha catturato l’attenzione di tutti noi, convincendo anche 2K Games a supportare il progetto.

Quello che ci troviamo tra le mani una volta spesi gli 800 Microsoft Points necessari all’acquisto è un platform-puzzle che spiazza subito per l’enorme cura impiegata sotto il punto di vista tecnico: la grafica ha tinte macabro-comiche, classiche dei vecchi film muti in bianco e nero, con annesse musichette che si sposano perfettamente con questa particolare atmosfera da Inghilterra di fine ‘800. Il giocatore ha il compito di controllare P.B. Winterbottom, un bizzarro ometto disposto a tutto pur di mangiare torte, e dovrà guidarlo lungo i 51 stage della campagna principale, se così vogliamo chiamarla (per distinguerla dalle altre sfide delle quali vi parlerò dopo).

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Darwinia+

Posted by Mario Ferrentino On febbraio - 24 - 2010

Essendomi avvicinato al panorama indie da relativamente poco tempo, in passato ho mancato l’uscita di parecchie opere interessanti. Sarà stata la divina provvidenza, ma qualcuno lassù deve volermi almeno un po’ di bene, e deve aver suggerito ai ragazzi di Introversion Software di fare un favore al mondo e portare su Xbox Live Arcade una perla pubblicata in versione PC cinque anni fa, e che sicuramente molti di voi conoscono: Darwinia.

Spero che tra voi ci sia però anche qualcuno che sente questo nome per la prima volta, così che io possa tentare di convincerlo ad aprire il cuore (e il portafogli) all’opera di Chris Delay e soci. Anzitutto, cos’è questo Darwinia+? Si tratta sostanzialmente di un riuscitissimo mix di generi, con delle solide fondamenta da RTS e sfumature più o meno consistenti di shooter e puzzle game. Lo scopo del giocatore è quello di aiutare il professor Sepulveda a debellare un’infezione informatica che ha colpito Darwinia, un microcosmo virtuale creato dallo stesso scienziato e abitato da piccoli esseri stilizzati chiamati Darwiniani.

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Introversion svela Subversion!

Posted by Alessandro Mulas On febbraio - 23 - 2010

19 dicembre 2006: tre anni e due mesi, è il tempo esatto trascorso dalla prima volta che Chris Delay ha parlato pubblicamente e concretamente di questo titolo.

Tempo in cui ognuno di noi avrà visto cambiare parecchio della propria vita, e tempo in cui anche un progetto come Subversion (nato nel 2002 dopo Uplink, ripescato quindi dopo Darwinia e Defcon) può crescere, maturare, ed evolvere in ben più di un aspetto, in modi magari inizialmente inaspettati.

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Kaleidoscope

Posted by Mario Ferrentino On febbraio - 19 - 2010

Se state cercando un puzzle-platform senza troppi fronzoli, allora permettetemi di parlarvi di questa opera disponibile da qualche giorno nella sezione Indie Games di Xbox Live, Kaleidoscope, realizzato dal team Morsel e acquistabile per 240 Microsoft Points (2,79€). La parola d’ordine del titolo è ’semplicità’: il giocatore prende il controllo di Tint, uno strano esserino nero (sto ancora cercando di capire a cosa somiglia…) che abita il mondo di Kaleidoscope, privato misteriosamente dei suoi colori. Dunque, il nostro scopo sarà quello di attraversare i 10 livelli di gioco e raccogliere vari pigmenti, in modo da ritingere i paesaggi ormai in bianco e nero. Ogni stage andrà completato raccogliendo una delle tre gemme nascoste, necessarie oltretutto a sbloccare i livelli successivi (che ne richiederanno un numero sempre maggiore).

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