Ok, comincio a capirci qualcosa.
Mi permetto di auto-nominarmi consulente tecnico per qualche minuto... 
A questo punto ti consiglio quantomeno di fare delle
considerazioni di piattaforma; viene immediato il
PC poichè le avventure grafiche ci sono nate e ci stanno benissimo, ma è già complesso capire se solo win - alla vecchia - oppure un bel multipiattaforma win/mac/linux, che così ha più possibilità di distribuzione (esempio estremo: humble bundle distribuisce solo roba multipiattaforma).
Però, però, pensare anche ad una versione per dispositivi mobili non è un'idea malvagia: punta e clicca fatto col dito è la morte sua, e con gli schermi sempre più belli dei tablet... pensaci.
Sono solo alcune delle considerazioni che secondo me dovresti fare ora, anche per capire le aree di competenza da richiedere agli eventuali collaboratori. Decidere che è una certa piattaforma è fondamentale per la diffusione del tuo prodotto DOPO che è iniziato lo sviluppo, non è mai una gran cosa: i porting sono sempre dolorosi.
Per capire di chi/cosa hai bisogno, calcola che:
1) Android si programma in Java, ed eventualmente qualche pezzetto dei codici più critici in C++, ma se si sviluppa roba fatta apposta per Android, è poi abbastanza difficile riutilizzare il codice in altri ambienti, per via del framework piuttosto peculiare.
2) iOS si programma in obj-C (e al limite C/C++) ed è abbastanza tosto come ambiente di sviluppo, con delle barriere in ingresso piuttosto alte, sia per la complessità del linguaggio, sia perchè bisogna avere un mac per sviluppare
3) Linux lo lascerei per ultimo nella scala delle priorità, ma se fai codice che lavora su linux, in pratica hai la versione OSX aggratisse.
4) Per quanto riguarda la grafica, se vuoi una roba che giri su win/xBox, allora puoi anche concederti di lavorare con DirectX, per tutto il resto c'è OpenGL.
A tutt'oggi, che mi risulti, il C# è l'unico linguaggio che ti permette (con framework come mono/monotouch/monogame) di trattare più o meno tutte le piattaforme principali
(Win, Mac, Linux, Android, iOS, Win7 mobile, xBox, PSVita) più o meno insieme; però la pubblicizzazione del C# come strumento di sviluppo giochi è un punto su cui sicuramente molte persone di questo forum avrebbero da ridire, quindi è giusto che te lo dica come punto di vista mio personale.
A prescindere dalla/dalle piattaforme target, il C++ è
IL linguaggio, che ti permette di rivenderti il tuo codice in mille contesti diversi, e per quanto dia qualche grattacapo in più di altri linguaggi, è
LA scelta per chi vuole codice solido e versatile.
La terza scelta che potresti vagliare per lo sviluppo, è un motore tipo
"faccio-tutto-io-tu-dammi-solo-i-modelli" tipo Unity, altro software controverso che però non conosco molto bene quindi non so dirti se fa al caso tuo (e in ogni caso: si programma in C#).
Fortuna che giochi tipo il primo Resident Evil (personaggi 3D realtime su background pre-render) sono abbastanza semplici da gestire e lasciano un bel po' di spazio di manovra: gli artisti del low poly trovano lavoro nei personaggi e negli oggetti mobili, quelli che prediligono la modellazione più dettagliata si dedicheranno ai background (poi il difficile sarà fondere gli stili).
Una cosa che potresti trovare complicata sarà l'animazione dei personaggi... potresti probabilmente usufruire di uno di quei sistemi di motion-capture fatti in casa col kinect (altrimenti voglio vedervi a rendere le signorine sexy animandole a mano...)
La musica lasciala per ultima: non perchè sia meno importante,
anzi! Solo che nella mia esperienza, se il musicista non ha niente da vedere, non riesce ad immaginare l'atmosfera e non produce qualcosa sufficientemente "a tema".
Ultima cosa: anche se di solito nei progetti medio-piccoli è una cosa abbastanza inutile, nel tuo caso ti consiglio di stendere un documento di game design (
http://en.wikipedia.org/wiki/Game_design_document) per via del tuo ruolo principalmente direttivo: potrebbe darti delle buone idee e aiutarti a far capire agli altri cosa vuoi realizzare.
PS: scusate il papiro: non era mia intenzione salire in cattedra... credo però che se qualcuno ha qualcosa da aggiungere/obiettare, avremo un buon punto di partenza per una discussione su questo tipo di scelte tecniche/strategiche.