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Come aprire una software house?
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spacefrog
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#16 RE: Come aprire una software house?
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(14-05-2011 2:52)blgames ha scritto:  Se vuoi cercare personale devi mettere degli annunci nei siti specializzati,

Già fatto.
Mi ha contattato UNA persona.

Citazione:comunque stai attento perché con tutti gli esperti che girano rischi di ritrovarti con tanto fumo e poco arrosto.

Ed infatti è andata proprio così.

_______________________________

Allora cambio la domanda.
Lasciamo perdere il mio progetto...

Diciamo che voi avete un progetto e un budget illimitato.

Sapreste cosa fare praticamente per svilupparlo?

Se sì, cosa?
14-05-2011 9:41
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TheCrib
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#17 RE: Come aprire una software house?
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(14-05-2011 9:41)spacefrog ha scritto:  Allora cambio la domanda.
Lasciamo perdere il mio progetto...

Diciamo che voi avete un progetto e un budget illimitato.

Sapreste cosa fare praticamente per svilupparlo?

Se sì, cosa?

Contatterei le persone con le quali ho esperienza, per joinare (di nuovo) le forze.

Creare un buon team non e' affatto facile. L'esperienza serve non solo per saper giudicare ma anche per avere gia' una lista di persone che sarebbero pronte a lavorare con te.

Se hai soldi ma non esperienza, allora cerca di coinvolgere chi ha esperienza e che puo' guidarti nel fare i primi passi, le prime assunzioni, etc.

Davide Pasca
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14-05-2011 10:42
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EvilDIT
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#18 RE: Come aprire una software house?
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Ti dico la mia velocemente:

Se non hai esperienza sul campo, non conosci già bene il tuo team e non hai una buona comprensione del mercato in cui ti stai infilando aspetta un po' ad aprire una ditta.

Già la gestione delle feature/budget, la produzione stessa e poi la commercializzazione del prodotto sono abbastanza difficili quando sei "veterano".

Se avessi un budget illimitato ... comprerei un team rodato.

Marco Di Timoteo
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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 14-05-2011 15:34 da EvilDIT.)
14-05-2011 15:27
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spacefrog
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#19 RE: Come aprire una software house?
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Premessa: non ho nessun intento polemico.
...Ma sto capendo perchè in Italia il game development non decollerà MAI.

Dicono che manchino i soldi, che sia colpa della burocrazia, dello stato che non aiuta... mah...

Senza offesa per nessuno, manca la professionalità.
Passione quanta ne vuoi... ma alla fine della fiera non si sa cosa fare, come farlo e quando farlo. Si va a tentoni. Era così 20 anni fa, ed oggi non è molto diverso.

In Polonia fanno The Witcher 2, e qui ancora giriamo per forum a cercare chi "condivide un sogno", o peggio, a cercarseli tra gli amici.
Beninteso, la pensavo anche io così... ma credo che sia ora di svegliarsi.

__________________________


(14-05-2011 10:42)TheCrib ha scritto:  Se hai soldi ma non esperienza, allora cerca di coinvolgere chi ha esperienza e che puo' guidarti nel fare i primi passi, le prime assunzioni, etc.

È quello che sto facendo anche qui, adesso.
Ma di primi passi, manco l'ombra...

_________________________


(14-05-2011 15:27)EvilDIT ha scritto:  Se non hai esperienza sul campo, non conosci già bene il tuo team e non hai una buona comprensione del mercato in cui ti stai infilando aspetta un po' ad aprire una ditta.

Aspettare che?
Sono 20 anni che salto da un gruppetto amatoriale all'altro.
E non per colpa di qualcuno, ma perchè, giustamente, uno ad un certo punto deve guadagnarsi il pane con altro, farsi una famiglia, etc., etc., e non può cazzeggiare con un "hobby" che prende così tanto tempo.

Citazione:Se avessi un budget illimitato ... comprerei un team rodato.

La domanda serviva a capire come creare, in pratica, qualcosa da zero.
Ovviamente, se potessi comprare la Rockstar, starei apposto xD
14-05-2011 20:07
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_tommo_
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#20 RE: Come aprire una software house?
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EvilDIT e TheCrib non sono i primi arrivati, quando ti consigliano di cercare tra i tuoi amici/conoscenti/colleghi non stanno dicendo di fare un gruppetto amatoriale per cazzeggio Occhiolino

Semplicemente all'inizio in qualsiasi startup è richiesto un grosso impegno da parte di tutti, in qualsiasi momento, a tutto tondo.
E chiaramente questo impegno non può essere "pagato", deve venire spontaneo da qualcuno che condivide i tuoi stessi obiettivi.
E' così e rimarrà sempre così, non è una questione di essere o non essere in italia.
Una persona assunta che lavora per il "gretto denaro" non farà mai l'"extra mile" che prima o poi ti servirà che lui faccia, per importi sul mercato.

Comunque sei liberissimo di cercare seri professionisti distaccati sul portaportese. Asd

PS: da parte tua, preparati ad avere mooooolta pazienza. C'è gente che ci lavora da anni a ste cose e i primi passi li fa ora.

Tommaso Checchi
< devlog | twitter | Dojo, a C++ game framework >
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 14-05-2011 20:49 da _tommo_.)
14-05-2011 20:48
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spacefrog
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#21 RE: Come aprire una software house?
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Nessuno vuole ledere la maestà di nessuno.
Anche io ci sbatto la testa da una vita, di pazienza ne ho avuta da vendere, e posso parlare per esperienza anche io.

Di cose tipo "cercati degli amici che condividono il tuo sogno" ne ho sentite abbastanza, soprattutto perchè ero il primo a dirle.
Ma gli amici prima o poi devono fare altro per campare, e da quel sogno si svegliano. E questo lo dico, appunto, per esperienza.

I consigli che mi sono stati dati, che ovviamente apprezzo, sembrano dati per tutelare il mio investimento.
Grazie per la preoccupazione, ma parlatemi come se il mio investimento non fosse per voi così importante (tanto è mio no? Smile)

Quindi, richiedo... qualcuno sa come strutturare una software house, a partire dalla tutela dell'idea, passando per il marketing, per poi arrivare alla distribuzione?

Mi sta bene anche una panoramica generale (eventualmente approfondirò).
Se non lo sapete perchè non rientra nelle vostre esperienze, non fa niente. Ma non mi interessa sapere altro Occhiolino
14-05-2011 22:22
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Devì
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#22 RE: Come aprire una software house?
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(14-05-2011 20:07)spacefrog ha scritto:  Premessa: non ho nessun intento polemico.
...Ma sto capendo perchè in Italia il game development non decollerà MAI.

Dicono che manchino i soldi, che sia colpa della burocrazia, dello stato che non aiuta... mah...

Senza offesa per nessuno, manca la professionalità.
Passione quanta ne vuoi... ma alla fine della fiera non si sa cosa fare, come farlo e quando farlo. Si va a tentoni. Era così 20 anni fa, ed oggi non è molto diverso.

In Polonia fanno The Witcher 2, e qui ancora giriamo per forum a cercare chi "condivide un sogno", o peggio, a cercarseli tra gli amici.
Beninteso, la pensavo anche io così... ma credo che sia ora di svegliarsi.

__________________________


(14-05-2011 10:42)TheCrib ha scritto:  Se hai soldi ma non esperienza, allora cerca di coinvolgere chi ha esperienza e che puo' guidarti nel fare i primi passi, le prime assunzioni, etc.

È quello che sto facendo anche qui, adesso.
Ma di primi passi, manco l'ombra...

_________________________


(14-05-2011 15:27)EvilDIT ha scritto:  Se non hai esperienza sul campo, non conosci già bene il tuo team e non hai una buona comprensione del mercato in cui ti stai infilando aspetta un po' ad aprire una ditta.

Aspettare che?
Sono 20 anni che salto da un gruppetto amatoriale all'altro.
E non per colpa di qualcuno, ma perchè, giustamente, uno ad un certo punto deve guadagnarsi il pane con altro, farsi una famiglia, etc., etc., e non può cazzeggiare con un "hobby" che prende così tanto tempo.

Citazione:Se avessi un budget illimitato ... comprerei un team rodato.

La domanda serviva a capire come creare, in pratica, qualcosa da zero.
Ovviamente, se potessi comprare la Rockstar, starei apposto xD

Si però non puoi puntare il dito contro gli altri perché non sanno, quando sei il primo a chiedere delucidazioni.

Non sai come si apre una Software House ? Evidentemente vuol dire che ancora non hai l'esperienza per farlo. Punto.

Qui te l'hanno spiegato, non puoi pensare di costruire una casa partendo dal tetto, prima devi farti un nome, e per farti un nome devi dare alla gente qualcosa che possano apprezzare, solo dopo potrai sperare di trovare dei collaboratori.

Quindi prima di pensare alla software house, ci vuole il gioco.

Jonathan Blow ha realizzato Braid tutto da solo con una grafica bruttina ma è riuscito comunque a vincere l'Independent Games Festival, e con i soldi del premio si è pagato un grafico e la colonna sonora, ci ha messo tre anni e adesso sta producendo un altro gioco.

Cave Story è stato sviluppato nell'arco di cinque anni da un singolo che dopo tutta la fatica ha rilasciato il suo lavoro gratuitamente, e adesso sta avendo delle opportunità con il porting del gioco su piattaforme a pagamento... ecc

Se vuoi riuscire in questo campo l'ultima cosa che puoi fare e metterti a sperare negli altri, se il tuo obbiettivo è fare un gioco devi pensare solo e a riuscirci con quello che hai a disposizione, e alla fine non è detto che avrai successo.

C'è gente che riesce a guadagnare facendo giochini in flash, e per fare quello non ti serve chissà quale organizzazione alle spalle, ma pensare che ci sia una strada già tracciata e che vada bene per tutti ... Beh è semplicemente sbagliato.

Tra l'altro non penso affatto che per un ragazzo dell'estero le cose siano più facili,
il problema in Italia e che si gareggia solo quando si e sicuri di vincere, funziona tutto così ma con lo sviluppo indipendente è una cosa che non si può fare.

Devi dedicare anni ed anni alla tua passione ed accettare il fatto che alla fine probabilmente ti ritroverai con il culo per terra peggio di quanto avevi iniziato, ma se i videogiochi li ami veramente e hai veramente deciso che vuoi sviluppare il tuo cavolo di videogioco non hai altra scelta, lo devi fare e basta, altrimenti rimarrebbe l'insoddisfazione dentro.

Ma se non hai questo imperativo, al mondo ci sono un sacco di lavori normali che una persona può svolgere.

~Davide Lombardo~
14-05-2011 22:37
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TheCrib
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#23 RE: Come aprire una software house?
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(14-05-2011 20:07)spacefrog ha scritto:  In Polonia fanno The Witcher 2, e qui ancora giriamo per forum a cercare chi "condivide un sogno", o peggio, a cercarseli tra gli amici.
Beninteso, la pensavo anche io così... ma credo che sia ora di svegliarsi.

Per precisare.. quando io parlavo di "radunare amici" parlavo di sviluppatori con le controballe.

In ogni caso, come si sa', e' piu' importante avere un team di gente brava che lavora bene assieme, che raggruppare gente molto brava sulla carta ma con la quale non si e' mai lavorato.

Riguardo a Polonia = gioco famoso e Italia = forum di beginners.. direi che qui' stai semplicemente facendo polemica 8)

Citazione:
(14-05-2011 10:42)TheCrib ha scritto:  Se hai soldi ma non esperienza, allora cerca di coinvolgere chi ha esperienza e che puo' guidarti nel fare i primi passi, le prime assunzioni, etc.

È quello che sto facendo anche qui, adesso.
Ma di primi passi, manco l'ombra...

Nessuno ha detto che sarebbe stato facile.
Certo in Italia non c'e' l'ecosistema giusto, ed e' piu' facile mettere su qualcosa in un paese dove c'e' una industria attiva (non basta un paese con un titolo famoso all'attivo per definire un ecosistema).
Ma la cosa importante e' convincere il prossimo ad unirsi al proprio progetto e a rimanere attivi.. i sodi sono essenziali, ma non sono tutto. Bisogna anche capire cosa motiva il prossimo e cercare di offrire quelle cose. Oltre ovviamente a dover scovare la persona potenzialmente interessata e che e' libera nel momento in cui se ne ha bisogno (e' anche normale che chi ha piu' esperienza e capacita' ha gia' altri impegni).

Le cose funzionano cosi' ovunque, in Italia o fuori.. e se non riesci a trovare qualcuno, la colpa non puo' essere del prossimo che e' ingrato o del paese che e' retrogrado.

..almeno io la penso cosi' quando cerco gente con la quale collaborare.

Davide Pasca
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14-05-2011 23:06
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spacefrog
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#24 RE: Come aprire una software house?
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(14-05-2011 22:37)Devì ha scritto:  Si però non puoi puntare il dito contro gli altri perché non sanno, quando sei il primo a chiedere delucidazioni.

Ho puntato il dito? Hmm

Citazione:Non sai come si apre una Software House ? Evidentemente vuol dire che ancora non hai l'esperienza per farlo. Punto.

E questo è pacifico. Mi sto informando apposta.

Citazione:Qui te l'hanno spiegato, non puoi pensare di costruire una casa partendo dal tetto, prima devi farti un nome, e per farti un nome devi dare alla gente qualcosa che possano apprezzare, solo dopo potrai sperare di trovare dei collaboratori.

Devo prima essere rinomato come lo sviluppatore solitario, prima di lavorare con qualcuno?

Citazione:Jonathan Blow ha realizzato Braid tutto da solo con una grafica bruttina ma è riuscito comunque a vincere l'Independent Games Festival, e con i soldi del premio si è pagato un grafico e la colonna sonora, ci ha messo tre anni e adesso sta producendo un altro gioco.

Prendi un caso a sé, che non è la regola.

Citazione:Cave Story è stato sviluppato nell'arco di cinque anni da un singolo che dopo tutta la fatica ha rilasciato il suo lavoro gratuitamente, e adesso sta avendo delle opportunità con il porting del gioco su piattaforme a pagamento... ecc

Idem
Non è questo il punto
Ci sono anche realtà emergenti, con più persone, e che hanno guadagnato

Citazione:Se vuoi riuscire in questo campo l'ultima cosa che puoi fare e metterti a sperare negli altri, se il tuo obbiettivo è fare un gioco devi pensare solo e a riuscirci con quello che hai a disposizione, e alla fine non è detto che avrai successo.

Inizialmente hai scritto:
"ma se non hai un team di amici con la tua stessa passione e che siano disposti a seguirti, l'unica alternativa e pagare quello che ti serve e che non sai produrti da solo"

Sembri facilmente influenzabile.

Citazione:Devi dedicare anni ed anni alla tua passione ed accettare il fatto che alla fine probabilmente ti ritroverai con il culo per terra peggio di quanto avevi iniziato, ma se i videogiochi li ami veramente e hai veramente deciso che vuoi sviluppare il tuo cavolo di videogioco non hai altra scelta, lo devi fare e basta, altrimenti rimarrebbe l'insoddisfazione dentro.

Ma se non hai questo imperativo, al mondo ci sono un sacco di lavori normali che una persona può svolgere.

ok, grazie per i consigli.





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(14-05-2011 23:06)TheCrib ha scritto:  Per precisare.. quando io parlavo di "radunare amici" parlavo di sviluppatori con le controballe.

Ok, non c'eravamo capiti allora.
Comunque tali sviluppatori con le controballe non si trovano dietro l'angolo, e perlopiù hanno già preso il volo presso lidi stranieri.
Mi serve il piano B.

Citazione:In ogni caso, come si sa', e' piu' importante avere un team di gente brava che lavora bene assieme, che raggruppare gente molto brava sulla carta ma con la quale non si e' mai lavorato.

Posso convenire tranquillamente. Fatto sta che la seconda soluzione talvolta è obbligata. Si cerca solo di far necessità virtù.

Citazione:Riguardo a Polonia = gioco famoso e Italia = forum di beginners.. direi che qui' stai semplicemente facendo polemica 8)

Voleva essere una critica costruttiva. Comunque mai detto "Italia = forum di beginners", anche qui ci sono software house non indie.
Ma se uno cerca una via più imprenditoriale e viene preso per "pazzo", qualche problema di mentalità c'è. E se un problema di mentalità c'è, è ovvio che si riflette in qualche modo sulla realtà del game development in generale.

Citazione:Nessuno ha detto che sarebbe stato facile.
Certo in Italia non c'e' l'ecosistema giusto, ed e' piu' facile mettere su qualcosa in un paese dove c'e' una industria attiva (non basta un paese con un titolo famoso all'attivo per definire un ecosistema).
Ma la cosa importante e' convincere il prossimo ad unirsi al proprio progetto e a rimanere attivi.. i sodi sono essenziali, ma non sono tutto. Bisogna anche capire cosa motiva il prossimo e cercare di offrire quelle cose. Oltre ovviamente a dover scovare la persona potenzialmente interessata e che e' libera nel momento in cui se ne ha bisogno (e' anche normale che chi ha piu' esperienza e capacita' ha gia' altri impegni).

Sono cose che già so.
Ho alle spalle dei progetti arenati, e non per mancanza di passione.
Io stesso, nonostante abbia la fissa per il game development, non potrei dedicarmici al 100% se non dietro un guadagno.
Si chiamano "cause di forza maggiore".

Poi è chiaro che nel curriculum del team member ideale cerco innanzitutto la passione.
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-05-2011 15:11 da spacefrog.)
15-05-2011 0:12
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CiroContinisio
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#25 RE: Come aprire una software house?
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Identifica un mercato.
Visto che hai qualche soldo ma non sono infiniti e non hai troppe competenze (ergo: non puoi fare il gioco AAA come vuoi tu e spingerlo come si deve), identifica un mercato di facile entrata e trova un'idea piccola che si possa sviluppare con un team ridotto.
Il mercato delle sponsorship Flash, iOS, volendo anche Android, XBOX Live Indie Games, sono tutti mercati di facile accesso e che non richiedono grandi competenze tecniche, anche se tutti non molto remunerativi o di facile successo. Ma almeno hai una chance.

Poi, trova una strategia. Non basta fare il gioco, devi sapere come ci guadagnerai e almeno tentare di trovare un qualcosa che spingerà il tuo gioco, in mancanza di pubblicità classica. Il tuo gioco ha un qualcosa che possa renderlo virale, che faccia appassionare gli utenti al punto di parlarne sui forum, fino a che verrà messo in vetrina dalla piattaforma di distribuzione che scegli?
Se non ce l'ha, puoi abbandonare ora Smile Non vogliamo che lo condividi qui ma almeno che sia chiaro a te.

Due: le persone. Gli altri non hanno detto cazzate a dirti di prendere gente fidata, per mettere su un team la strada è quella. Poi che siano amici, o amici di amici (ovvero qualcuno che ti è stato consigliato), o qualcuno con cui hai lavorato, poco importa.
Certo non puoi aspettarti che la gente ti mandi un curriculum, se non hai un sito con le offerte di lavoro, non offri remunerazione e non sveli neanche il tipo di piattaforma che hai in mente di inseguire...

Ciro Continisio
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15-05-2011 1:20
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Eclipse
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#26 RE: Come aprire una software house?
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porto la mia esperienza:

Ho iniziato a lavorare per una software house italiana nel 2007 ad un gioco PlayStation 2, trasferendomi da Catania a Milano e lasciando l'università (mossa avventata ma che secondo me nel bene o nel male mi ha "formato").
Il progetto andò male, la PS2 stava pian piano morendo, era appena uscito il Wii con conseguente boom di quel tipo di gaming... lasciai la software house e nel corso degli anni ne cambiai altre due.
Successivamente con un collega e amico fondai Moonloop, la mia attuale software house, lui dopo poco però prese altre strade in ambito non gaming e iniziai perciò a lavorare da solo, occupandomi principalmente di piccoli giochi su commissione e outsourcing.

Questo è il primo anno in cui posso ritenermi abbastanza soddisfatto dei guadagni che sto avendo, ho anche vari progetti miei in cantiere, il team si è allargato a più persone, ma campo ancora di roba su commissione. Nel futuro prossimo speriamo di iniziare a guadagnare direttamente dai nostri giochi.

Qualche consiglio per iniziare:

- esamina bene che gioco vuoi fare e specialmente per quale mercato: iOS? PC? XBLIG Flash? Multipiattaforma?

- inizia a sviluppare da solo, anche se non sei un coder e non sei un grafico cerca di imparare almeno un po' di tutto, uno sviluppatore indie deve almeno essere in grado di mettere su un prototipo in qualche modo. Game Maker, MMF2 e altri tool possono venire in aiuto.

- hai soldi da investire? Benissimo! Non buttarli però alla cieca, metti un annuncio di lavoro (indievault ha una sezione proprio per quello sul sito, usala pure) e cerca collaboratori, personalmente sono d'accordo con TheCrib e _Tommo_, se paghi una persona per il tuo progetto, ci sono buone probabilità che lo faccia solo per soldi e che il gioco venga una cagata (o che non esca proprio),un buon modo di formare un team è iniziare a lavorare su produzioni molto piccole, dove il rischio è minimo: paga un coder e un artista per fare un gioco flash o iOS in uno o due mesi, vedi se riesci almeno a rifarti delle spese. Si inizia così.


(15-05-2011 0:12)spacefrog ha scritto:  Voleva essere una critica costruttiva. Comunque mai detto "Italia = forum di beginners", anche qui ci sono software house non indie.

guarda che indie non vuol dire beginner, anzi, nel nostro caso penso ci siano molte persone più in gamba in questo forum che dentro tante delle software house "non indie" italiane Smile
Molti utenti del forum comunque lavorano o hanno lavorato per le suddette

Giuseppe Navarria - Moonloop
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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-05-2011 2:12 da Eclipse.)
15-05-2011 2:09
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TheCrib
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#27 RE: Come aprire una software house?
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(15-05-2011 0:12)spacefrog ha scritto:  
(14-05-2011 23:06)TheCrib ha scritto:  Per precisare.. quando io parlavo di "radunare amici" parlavo di sviluppatori con le controballe.

Ok, non c'eravamo capiti allora.
Comunque tali sviluppatori con le controballe non si trovano dietro l'angolo, e perlopiù hanno già preso il volo presso lidi stranieri.
Mi serve il piano B.

Personalmente io parlavo principalmente di sviluppatori non in Italia.
Anche in Italia ci sono persone brave che conosco con le quali lavorerei anche domani, ma nel mio caso sono in Giappone e sto' collaborando con persone che sono li' (inglesi, italiani, giapponesi, etc.).

Il punto e' che se hai lavorato nel settore.. quindi se ti sei fatto le ossa come sviluppatore, prima o poi hai avuto dei colleghi con i quali ti trovavi bene e con i quali vorresti lavorare ancora.
Infatti, penso che la maggior parte dei nuovi dev studio sono formati proprio da ex colleghi che hanno deciso di provare la via dell'indipendenza.

Riguardo al piano B.. non saprei. Sicuramente il piano A e' la via piu' sicura.

Citazione:Ma se uno cerca una via più imprenditoriale e viene preso per "pazzo", qualche problema di mentalità c'è. E se un problema di mentalità c'è, è ovvio che si riflette in qualche modo sulla realtà del game development in generale.

Sono sicuro che in Polonia non c'e' una mentalita' migliore al riguardo.
Infatti ho un amico polacco (il creatore di PSEmu) che nella vita ha svoltato come sviluppatore partendo in proprio, facendosi notare ed eventualmente trovando i collaboratori giusti via Internet.. senza che nessuno abbia mai preso una lira per quel lavoro specifico (ma farsi notare aiuta poi ad essere assunti).
..se non avesse messo lui la passione, sarebbe ancora li' a smadonnare su qualche database in un dipartimento di IT di qualche compagnia polacca.. altro che game development 8P

Non voglio fare la predica per dire che bisogna lavorare gratis. Voglio solo dire che bisogna metterci il massimo di impegno in proprio e cercare di trovare le persone giuste che ti seguano.. e questo e' molto difficile ovunque.

Se posso usare il mio esempio.. io ho mollato il posto di lavoro ormai un anno fa' e mi sono lanciato a sviluppare un gioco praticamente da solo.. senza chiedere aiuto a nessuno e con un l'affitto da pagare piu' alto di uno stipendio medio italiano.
Ho sempre provato a coinvolgere altri.. ma le uniche persone veramente utili sono stati degli amici che non volevano niente in cambio.

Visto un po' di successo, sono poi passato a provare outsourcing e finalmente ho trovato persone sul territorio, disponibili a collaborare (seppur part-time) e a condividere i guadagni.

Quindi e' una strada difficile per tutti. Ognuno ha un caso un po' a parte e non c'e' una soluzione semplice.. a meno che appunto no si rileva un dev studio gia' affermato.. ma li' si tratta veramente di soldoni.

Davide Pasca
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15-05-2011 5:17
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superfrog
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#28 RE: Come aprire una software house?
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Citazione:Aspettare che?
Sono 20 anni che salto da un gruppetto amatoriale all'altro.
E non per colpa di qualcuno, ma perchè, giustamente, uno ad un certo punto deve guadagnarsi il pane con altro, farsi una famiglia, etc., etc., e non può cazzeggiare con un "hobby" che prende così tanto tempo.

Io ho fatto cosi ... ma vale per me. Quando ho capito (15 anni fa, dopo alcune esperienze non proprio esaltanti) che fare giochi non mi avrebbe portato da nessuna parte, mi sono cercato un lavoro "normale" in una Azienda IT. Della mia passione ne ho fatto un hobby e la notte quando i pargoli dormono mi scateno alle tastiere. La speranza e che si imbrocchi l'idea giusta e poi si vedrà.
15-05-2011 8:28
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EvilDIT
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#29 RE: Come aprire una software house?
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Soppa, io non volevo essere saccente.

Quello che cercavo dire è che se non sai come e cosa serve per fare un team professionale non ti conviene partire subito con un'azienda.

Prima devi fare il team, e devi fare un team cazzuto E di cui ti fidi. Un opera già di per se epica.
IL TEAM è quello che fa o rompe un progetto.

Ora fondamentalmente per fare un progetto serio ti servono 3 cose:

1 - idea (fattibile, al passo con i tempi, buona)
2 - team (capace, solido, motivato. Il gamdev è DIFFICILE e RISCHIOSO)
3 - fondi/tempo (abbastanza per finalizzare lo sviluppo dell'idea E ANCHE per metterla sul mercato)

Noi con studio evil ci abbiamo messo 10 anni per partire. Finalmente tra un mesetto accendiamo l'azienda. Non è facile. Ci son voluti mille compromessi, esperienze, fallimenti, soldi e tempo buttati ed un sacco di fortuna. ( Poi quando è ora vi faccio un post apposito per invitarvi tutti al megaparty di partenza Linguaccia)

E bada bene ... solo per avere la possibilità di iniziare un progetto professionale. Poi inizia la vera salita.

Ma se vuoi ti dico che è una cazzata partire con una azienda, e che dovresti buttarti raccogliendo al volo un team ... così magari anche in Italia c'è una buona mentalità imprenditoriale.
Lo so che è una merda, da noi è motlo più complesso che all'estero, verosimilmente ognuno di noi ha solo poche buone occasioni. Non sputtanaiamocele per la fretta.

Hai aspettato 20 anni? Aspettane un altro ed intanto metti su una buona struttura di cui ti fidi, POI rischia.

Marco Di Timoteo
STUDIO EVIL
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15-05-2011 10:30
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degac
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#30 RE: Come aprire una software house?
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Non voglio essere troppo critico, ma in 20 anni non ti è mai venuto in mente di provare a 'metter su impresa'?
Non sto parlando di progetto di gioco, team ecc... ma proprio di creare un'azienda: se hai (come sostieni) più progetti (che presumo siano più di semplici idee...) e disponi di capitale (e a quanto pare di tempo) sarebbe meglio tu iniziassi dalle cose di 'base': gestione delle risorse, del management (se vuoi/devi gestire un team di lavoro DEVI saper come fare... non ci si può 'affidare' alla volontà degli altri e basta... costi, budget, resoconti, tasse.
So che sembra 'esulare' dal contesto, ma le tue domande - scusa se te lo dico - sembrano poste da un ragazzino.
Lavorare su un hobby (condiviso o meno) e lavorare per guadagnarsi il pane sono due cose diverse.
Avere poi una baracca di soldi non significa nulla.
Cerca nella tua Camera di Commerio o associazioni o Agenzia per l'impiego e sono sicuro che ci sono corsi 'base di impresa'. E magari con tutor/incubator ecc...

Considera la cosa come 'un game-management', ma con il fatto che se perdi sei col culo per terra!

Ad ogni modo condivido appieno con quanto detto da altri:
- esistono siti specializzati per reclutare (a pagamento) persone specializzate in diversi ambiti: grafica, musica, level-desing
- esistono (oggi) diversi metodi di accesso rapido al mercato (gli app-store)
- esistono (da anni) i vari paypal, shareit & co per la gestione di incassi e vendita
- esistono i portali: si mangiano una fetta importante del prezzo, ma c'è gente che ci campa...
- ricordarsi che hai un'impresa: ci sono i costi, e quindi ti tocca portar dentro denaro anche con progetti di non alto livello o comunque di basso gradimento (rientrano in questa categoria i web-game, i siti web/applicazioni web su commissione...)
- prima di cominciare con un progetto che coinvolga 10 persone comincerei e completerei un progetto più leggero che permetta di:
--- individuare le tue criticità (tutti ne abbiamo, nessuno sa fare tutto... io per la musica ad esempio son negato, non ho proprio nè ritmo nè orecchio...)
--- in base al progetto, calcolare i tempi e le risorse impiegate: così sai esattamente quanto hai impiegato a fare, cosa puoi riciclare (come codice/risorse), quanto ti è costato, quanto ha portato in termini di cash-in e feed-back (è importante anche il fatto che la gente abbia almeno giocato/scaricato il demo/dato dei feedback anche negativi: vuol comunque dire che hai raggiunto un mercato, e da qui puoi cercare di esplorare i confini)
--- verificare cosa conviene dare in outsourcing e a chi: se hai lavorato/ti sei trovato bene con un certo gruppo, oppure no, meglio 'impararlo' con progetti poco costosi.
--- impedire che esistano persone con 'multi-ruolo' (in relazione al progetto): se uno lo ingaggi per la musica, meglio che si dedichi alla musica...
--- capire il mercato: la tua idea (secondo te ed il tuo team) potrebbe essere la più strafiga dell'universo, unica, incredibile... ma poi scopri che o è troppo complessa oppure che non è 'richiesta' dal mercato: esempio tutti odiano i three-match, ma tutti li fanno perchè vendono; ora c'è la mania degli hidden-games - sono una boiata in termini di programmazione, è molto 'fumo' (gfx+musica) per i miei gusti... eppure a quanto pare 'vendono'.

Penso che in tutto il mondo sia la solita minestra: a parte gli elementi legali/fiscali, i rischi del mestiere sono gli stessi. Se la tua idea è valida, hai una possibilità (non esiste la certezza!). Dire che in UK è più semplice è solo perchè li si sono mossi prima e quindi ci sono più realta che aumentano i dati statistici. In Polonia sono più bravi? Forse si o forse no, hanno solamente provato!

Noi italiani siamo bravissimi a fare una cosa: continuare a parlare di un certo argomento/lamentarsi, mentre nel resto del mondo provano...
Me ne accorgo anche nel mio lavoro (che non ha nulla a che fare con giochi/programmazione): il mio titolare ha tanti di quei dubbi sul fare/non fare che spesso devo intervenire io facendogli notare che aspettare non porta ad alcun vantaggio e/o che il rischio è minore rispetto ad altre alternative.

Infine, puoi sbattertene di tutti questi consigli e andare per la tua strada da solo: è il modo migliore per imparare.

Sicuramente tutti si faranno la domanda: predichi tanto, ma razzoli male? Certo - onestamente - non sono nella posizione di poter 'investire' nemmeno il mio tempo... (quando troverò un modo di tornera indietro nel tempo...) e ti posso assicurare che ho - letteralmente - un quaderno di appunti pieno di idee...

[... spazio bianco - ci sto pensando su!!! ...]
15-05-2011 12:18
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