(14-05-2011 22:37)Devì ha scritto: Si però non puoi puntare il dito contro gli altri perché non sanno, quando sei il primo a chiedere delucidazioni.
Ho puntato il dito?
Citazione:Non sai come si apre una Software House ? Evidentemente vuol dire che ancora non hai l'esperienza per farlo. Punto.
E questo è pacifico. Mi sto informando apposta.
Citazione:Qui te l'hanno spiegato, non puoi pensare di costruire una casa partendo dal tetto, prima devi farti un nome, e per farti un nome devi dare alla gente qualcosa che possano apprezzare, solo dopo potrai sperare di trovare dei collaboratori.
Devo prima essere rinomato come lo sviluppatore solitario, prima di lavorare con qualcuno?
Citazione:Jonathan Blow ha realizzato Braid tutto da solo con una grafica bruttina ma è riuscito comunque a vincere l'Independent Games Festival, e con i soldi del premio si è pagato un grafico e la colonna sonora, ci ha messo tre anni e adesso sta producendo un altro gioco.
Prendi un caso a sé, che non è la regola.
Citazione:Cave Story è stato sviluppato nell'arco di cinque anni da un singolo che dopo tutta la fatica ha rilasciato il suo lavoro gratuitamente, e adesso sta avendo delle opportunità con il porting del gioco su piattaforme a pagamento... ecc
Idem
Non è questo il punto
Ci sono anche realtà emergenti, con più persone, e che hanno guadagnato
Citazione:Se vuoi riuscire in questo campo l'ultima cosa che puoi fare e metterti a sperare negli altri, se il tuo obbiettivo è fare un gioco devi pensare solo e a riuscirci con quello che hai a disposizione, e alla fine non è detto che avrai successo.
Inizialmente hai scritto:
"ma se non hai un team di amici con la tua stessa passione e che siano disposti a seguirti, l'unica alternativa e pagare quello che ti serve e che non sai produrti da solo"
Sembri facilmente influenzabile.
Citazione:Devi dedicare anni ed anni alla tua passione ed accettare il fatto che alla fine probabilmente ti ritroverai con il culo per terra peggio di quanto avevi iniziato, ma se i videogiochi li ami veramente e hai veramente deciso che vuoi sviluppare il tuo cavolo di videogioco non hai altra scelta, lo devi fare e basta, altrimenti rimarrebbe l'insoddisfazione dentro.
Ma se non hai questo imperativo, al mondo ci sono un sacco di lavori normali che una persona può svolgere.
ok, grazie per i consigli.
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(14-05-2011 23:06)TheCrib ha scritto: Per precisare.. quando io parlavo di "radunare amici" parlavo di sviluppatori con le controballe.
Ok, non c'eravamo capiti allora.
Comunque tali sviluppatori con le controballe non si trovano dietro l'angolo, e perlopiù hanno già preso il volo presso lidi stranieri.
Mi serve il piano B.
Citazione:In ogni caso, come si sa', e' piu' importante avere un team di gente brava che lavora bene assieme, che raggruppare gente molto brava sulla carta ma con la quale non si e' mai lavorato.
Posso convenire tranquillamente. Fatto sta che la seconda soluzione talvolta è obbligata. Si cerca solo di far necessità virtù.
Citazione:Riguardo a Polonia = gioco famoso e Italia = forum di beginners.. direi che qui' stai semplicemente facendo polemica 8)
Voleva essere una critica costruttiva. Comunque mai detto "Italia = forum di beginners", anche qui ci sono software house non indie.
Ma se uno cerca una via più imprenditoriale e viene preso per "pazzo", qualche problema di mentalità c'è. E se un problema di mentalità c'è, è ovvio che si riflette in qualche modo sulla realtà del game development in generale.
Citazione:Nessuno ha detto che sarebbe stato facile.
Certo in Italia non c'e' l'ecosistema giusto, ed e' piu' facile mettere su qualcosa in un paese dove c'e' una industria attiva (non basta un paese con un titolo famoso all'attivo per definire un ecosistema).
Ma la cosa importante e' convincere il prossimo ad unirsi al proprio progetto e a rimanere attivi.. i sodi sono essenziali, ma non sono tutto. Bisogna anche capire cosa motiva il prossimo e cercare di offrire quelle cose. Oltre ovviamente a dover scovare la persona potenzialmente interessata e che e' libera nel momento in cui se ne ha bisogno (e' anche normale che chi ha piu' esperienza e capacita' ha gia' altri impegni).
Sono cose che già so.
Ho alle spalle dei progetti arenati, e non per mancanza di passione.
Io stesso, nonostante abbia la fissa per il game development, non potrei dedicarmici al 100% se non dietro un guadagno.
Si chiamano "cause di forza maggiore".
Poi è chiaro che nel curriculum del team member ideale cerco innanzitutto la passione.