(30-01-2012 9:23)GeneralMao ha scritto: Pero' magari si spiega semplicemente rispondendo a questa domanda? Quanti giorni/mesi ci hai perso il mondo linux/unix? Quanto hai usato a fondo questi strumenti?
Poi siamo d'accordo che in italia parli con il cittadino medio e si stupisce quando gli dici che Linux e' una alternativa e che e' gratis e lui ti risponde.......anche windows e' gratis 

quanto e' vera sta cosa.
Riguardo Eclipse.. ok sono stato sicuramente duro e definirlo "monnezza" non e' bello, soprattutto nei confronti di tutte le persone che ci hanno dedicato anni di lavoro.
Personalmente di esperienza con Eclipse ne ho poca visto che, IMO, e' assolutamente inutilizzabile a causa di una lentezza catastrofica. Ma le performances sono sempre un parametro relativo a quello a cui si e' abituati.
Il resto della mia esperienza su Linux si riduce ad un gioco di tennis open source in 3D mai completato, sviluppato nel 2000-2001 e che, lo dico con la scarsita' di modestia che mi contraddistingue, e' tecnicamente, nella sua incompletezza, superiore al 95% della roba che si vede in giro nel mondo indie.
I dati che vengono fuori dalla tua risposta si possono riassumere in:
1) Lo si usa perche' gratis. Questo, per definizione, lo rende difficilmente accostabile a produzioni "professionali". Tradotto: se non c'hai i soldi per una licenza Windows non e' che il tuo business stia andando poi cosi' bene.
2) Il fatto che tu abbia scritto milioni di righe in Eclipse non dimostra che senza Eclipse il progetto non sarebbe stato possibile, cosi' come, per parita' di visione, non dimostra che usando VS il progetto sarebbe stato terminato mesi prima.
E' evidente e innegabile che sia possibile sviluppare buon software con questi strumenti, ma e' tutto da dimostrare il teorema per cui questi siano in qualche modo piu' "professionali" o che portino effettivi vantaggi al "professionista" in questione.