
Se siete rimasti affascinati dall'esperienza offerta da
Gravmari, allora dovreste davvero provare uno dei giochi che più di tutti ne hanno ispirato le meccaniche. Opera pluripremiata (tra i propri trionfi fanno capolino il premio speciale Direct2Drive all'IGF 2009 e il PAX 10),
Osmos è un viaggio sensoriale ideato dal team
Hemisphere Games. Riesce difficile o risulta quantomeno riduttivo rinchiudere Osmos nelle claustrofobiche pareti di uno specifico genere. L'idea di base è decisamente semplice: un po' come in flOw, gli elementi più grandi inglobano quelli più piccoli. Vi ritroverete così a galleggiare in una sorta di fluido primordiale cercando di divenire l'elemento maggiore. Ma non sarà certo un passeggiata. Primo, perché dovrete riuscire ad avvicinarvi ai corpi più piccoli, sfruttando l'energia del vostro corpo che, in base ai movimenti che farete, si consumerà e diventerà sempre più piccolo. Secondo, perché sarà necessario fare attenzione alla concorrenza che potrebbe assorbirvi senza alcuna remora.
L'idea è semplice semplice, ma ciò non vuol dire che vi annoierete presto: di livello in livello ci sono piccoli dettagli e sfumature in grado di rendere la sfida sempre più coinvolgente, come quando dovrete fare attenzione a un vortice che cercherà di risucchiarvi o che vi attireranno nella loro orbita. Ma, assieme alla perfezione delle meccaniche di gioco, un plauso va anche alla realizzazione tecnica, sia visiva che sonora: i ragazzi di Hemisphere Games hanno optato per uno stile affascinante, ma soprattutto chiaro e pulito, che sta alla larga dagli eccessivi effetti di distorsione visti, per esempio, in uno dei mille cloni di Geometry Wars. Rimmarrete così abbagliati dallo straordinario chiarore del vostro corpo mentre si intensifica man mano che cresce. Lo schermo divverà una pletora di colori che da spenti acquistano sempre più vivacità, senza mai eccedere in tonalità tanto forti da sembrare pacchiane. Anche l'aspetto sonoro evita inutili frastuoni e schiamazzi: niente esplosioni e mastodontiche collisioni. Predilige suoni semplici e brevi, in linea con la sensazione di vuoto cosmico. Osmos si presenta quasi come un "gioco Zen", capace di rilassarvi e accattivarvi con le sue (talvolta anche ostiche) sfide, rendendo ogni singolo centesimo speso davvero ben investito.
Acquista Osmos (6,99€)