Game Happens 2016: un esempio da seguire

Le nostre impressioni su Game Happens 2016, la conferenza a tema videoludico che si è svolta il 24 e 25 giugno scorsi a Genova.

Si è tenuta qualche giorno fa a Genova la terza edizione di Game Happens!, una due giorni di conferenze, workshop e showcase tutta dedicata al mondo dello sviluppo di videogiochi. L’iniziativa ha riscosso un successo di pubblico notevole. “Per il primo anno possiamo dire di essere un evento internazionale non solo per quanto riguarda il panel di speaker, ma a 360 gradi“, ci racconta Federico Fasce, organizzatore, insieme a Marina Rossi, dell’evento. “Abbiamo avuto exhibitor che sono arrivati, a proprie spese, da Francia, Inghilterra, Olanda, Ucraina e Polonia. Abbiamo perfino avuto un volontario che è arrivato direttamente dalla Grecia! Pensiamo sia un salto importante.”

Tra gli speaker internazionali segnaliamo la presenza di Tale of Tales, creatori di Sunset e Luxuria Superbia ed ora al lavoro su Cathedral in the Clouds, un progetto in realtà virtuale con l’intento di fornire uno spazio di culto all’uomo contemporaneo. Il talk di Auriea Harvey e Michaël Samyn ha aperto una prima giornata ricca di ispirazione ed entusiasmo, con interventi di personalità di rilievo come Eric Zimmerman, autore di Rules of Play, testo fondamentale per chi si occupa di game design, e Mata Haggis, professore all’NHTV di Breda e autore del recentissimo Fragments of Him. La seconda giornata di conferenze ha visto la partecipazione di numerosi ospiti italiani come We are Müesli, creatori di giochi di forte spessore storico e culturale come Venti Mesi e The Great Palermo, Mauro Fanelli di MixedBag, sviluppatori di Futuridium EP Deluxe e attualmente al lavoro su forma.8, nonché Pietro Righi Riva (Santa Ragione), che insieme a Matteo Bittanti ha presentato un nuovo master universitario orientato alla formazione di game designer creativi e indipendenti.

Ricca e curata anche la selezione di giochi presenti nello showcase: tra questi, ricordiamo Burly Men at Sea, un’avventura punta e clicca ispirata al folklore scandinavo, Fugl, un’interessante simulazione di volo voxel-based, e Gridd: Retroenhanced, un arcade shooter dal sapore retro in sviluppo dagli italiani AntabStudio. Presenti anche Accidental Queens con A Normal Lost Phone, Big Bang Pixel con GangPad e Nerial con Reigns.

GameHappens-lunch

Non sono mancate le occasioni per fare nuove conoscenze, tra business meeting e aperitivi finalizzati al networking, né tantomeno i momenti di relax, con un concerto chiptunes serale e pranzi all’aperto nel giardino della splendida Villa Bombrini che ancora una volta ha ospitato Game Happens. Un evento curato in ogni dettaglio, che colloca l’Italia a pieno titolo nel panorama internazionale. “È molto bello quando le persone che hai ospitato ti dicono che è stato l’evento dove sono stati trattati meglio in assoluto,” racconta ancora Federico. “Per noi contano le persone ed è bello pensare che hai dato loro un’esperienza appagante, non solo sul piano professionale, ma anche su quello umano.” Per parte nostra, non possiamo che fare i nostri complimenti all’organizzazione e darci appuntamento al prossimo anno per la nuova edizione di Game Happens.

3D artist e game developer con la passione per la scrittura e per quei giochi piccoli e sperimentali di cui nessuno ha mai sentito parlare.
Nessun commento

Rispondi

*

*