Hotline Miami 2: dal videogioco al fumetto Made in Italy

Per promuovere l'uscita di Hotline Miami 2: Wrong Number, Dennaton Games ha collaborato con il gruppo italiano Dayjob Studio nella realizzazione di un fumetto digitale gratuito.

Hotline Miami 2Quando il primo Hotline Miami uscì nell’ottobre del 2012, la stragrande maggioranza delle recensioni ne acclamarono principalmente il ritmo adrenalinico, l’azione veloce e parecchio appagante. È indubbio, tuttavia, che uno dei maggiori meriti di Dennis Wedin e Jonatan Söderström sia stato quello di aver creato un’esperienza estremamente visuale, in cui i colori vivaci, le animazioni dei massacri, i momenti splatter e la fantastica colonna sonora creavano un feeling tutto particolare, in grado di evocare i toni di Drive e Pulp Fiction. Può sembrare quindi strano che, per promuovere Hotline Miami 2: Wrong Number, il seguito in uscita il 10 marzo, si sia scelto di realizzare un fumetto in formato digitale. Un racconto muto, statico e perdipiù in bianco e nero. “Non ho trovato molte complessità ad essere sincero”, mi confida Alberto Massaggia, disegnatore del fumetto. “Hotline Miami mi piace molto. Fa parte di un immaginario in cui mi sento a mio agio: energia e forza.[…] Per quanto riguarda il bianco e nero, anche in questo caso, io adoro disegnare con forti contrasti e giocando appunto con ombre e luci. Sono stati i ragazzi di Dennaton Games a spingere per il bianco e nero, anche perchè hanno capito la mia predisposizione”. Composto da cinque volumi che saranno distribuiti gratuitamente (a cadenza settimanale) su Steam, il fumetto di Hotline Miami 2 è realizzato da Dayjob Studio, un collettivo italiano composto da quattro persone che hanno già collaborato con Devolver Digital col fumetto di Gods Will Be Watching.

Hotline Miami 2La collaborazione tra i ragazzi di Dayjob e il duo dietro Dennaton Games nasce quasi per caso. Dopo essere stato contattato da Federico Chemello, autore del fumetto e fondatore del gruppo italiano, Dennis Wedin ha notato alcuni disegni di I Am Spank, una graphic novel nata prima di Hotline Miami, ma caratterizzata da un protagonista clamorosamente simile ai personaggi del gioco. “Appena Dennis ha visto le pagine di Spank si è entusiasmato e mi ha proposto di creare una storiella di sei pagine su Hotline Miami”, mi ha scritto Chemello. “L’idea è piaciuta moltissimo a me e gli altri, così abbiamo preparato questa breve storia senza sapere che da lì sarebbe nata una collaborazione molto più grossa”. Da allora, Dayjob Studio ha lavorato a braccetto con Dennaton Games, ricevendo diversi consigli e richieste per fare in modo che la storia del fumetto si incastrasse correttamente nel contesto del videogioco, facendo da ponte tra la fine del primo episodio e l’inizio del secondo. “Gli input ricevuti dagli sviluppatori hanno riguardato perlopiù la caratterizzazione dei personaggi, e sono serviti a dare la giusta enfasi alle scene”, specifica Massaggia. Tuttavia, le influenze non sono avvenute in un’unica direzione, come mi ha rivelato Chemello: “Alla fine qualcuna delle nostre idee ha pure trovato posto nel videogioco, quindi credo di poter dire che abbiamo trovato un’ottima sintonia con i ragazzi di Dennaton”.

Al momento, il fumetto di Hotline Miami 2: Wrong Number può essere fruito soltanto attraverso Steam. Chi ama leggere utilizzando il proprio tablet dovrà invece mettersi l’anima in pace, visto che non è prevista la vendita di un’edizione digitale. Dayjob Studio sta però valutando la possibilità di un’edizione fisica, anche se al momento non possono dire di più.

Giornalista freelance e geek a tempo pieno. Editor di Multiplayer.it. Paga l'affitto di casa scrivendo di videogiochi, ma la famiglia è convinta sia solo una copertura, e che in realtà venda CD masterizzati.
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