Until I Have You: isteria e pallottole in un platform cyberpunk

Con l'uscita prevista per aprile 2016 con Digital Tribe Games, il duo di cui fa parte il "nostro" Andrea Ferrara cerca tester!
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Until I Have You, di cui già parlammo qualche tempo fa, nasce come prototipo durante una delle competizioni mensili della community di Adventure Game Studio e subito spicca per il fatto che non si tratta di un’avventura punta e clicca, ma di un platform a scorrimento veloce, violento, difficile, grondante stile e da giocare con il mouse.

Interamente sviluppato con AGS, dal rilascio del prototipo i due sviluppatori del team non hanno mai smesso di lavorarci, ampliando il gameplay fino ad includere ben 60 livelli e 12 boss fights. Tra le altre differenze rispetto alla versione originale c’è che il gioco adesso è completamente giocabile via tastiera o via controller. Raggiunto un accordo con il publisher Digital Tribe Games, l’uscita della versione completa è prevista per aprile 2016 su Windows e Linux. Per questo motivo il team è in cerca di volontari che vogliano testare il gioco.

Il protagonista del gioco è ARTIST, un ladro così esperto che la sua decisione di abbandonare il mestiere ha portato al rapimento di sua moglie Emily, difatto costringendolo ad uscire da sé. Sì, perché ARTIST sa perfettamente con chi ha a che fare e, per affrontare il nemico, si servirà di un esoscheletro che, se da un lato gli conferirà una straordinaria potenza e prontezza di riflessi, dall’altra ne distruggerà la sanità mentale. Una serie di allucinazioni saranno, infatti, parte integrante del gioco, al punto da rendere difficile la distinzione tra ciò che è reale e ciò che non lo è. ARTIST dovrà, quindi, farsi strada a colpi di mazza da baseball e svariate altre armi in una storia che parla “di rimpianto, di amore, di corruzione, di cose che perdono completamente il controllo, sotto le vibranti luci al neon di una città che, semplicemente, non se ne frega niente”.

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A lavorare al titolo sono in due. A capo del progetto c’è James Spanos (aka Dualnames), programmatore per titoli come Primordia e The Cat Lady (di cui abbiamo parlato in un articolo). A collaborare con lui, in qualità di grafico e designer, c’è il “nostro” Andrea Ferrara (aka AprilSkies), già autore di Donald Dowell and The Ghost of Barker Manor, di interessanti esperimenti come Red Hot Overdrive e attualmente al lavoro su Tales.

Oltre che per la grafica old-school, i due condividono la passione per i giochi difficili, quelli che per farsi padroneggiare richiedono una bella dose di impegno da parte dei giocatori. Non a caso, tra le loro ispirazioni per Until I Have You c’è anche Megaman. Dico “anche” perché, come si può facilmente evincere dal trailer e dalle immagini, le fonti di ispirazione sono molteplici: Hotline Miami, Strider (quante ore passate a giocarci sul Sega Mega Drive) ma anche film come Blade Runner ed anime come Neon Genesis Evangelion.

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Come detto prima, il team è adesso in cerca di volontari che vogliano testare il gioco, per cui se siete interessati, appassionati al genere e conoscete un po’ d’inglese, scrivete un messaggio ad AprilSkies nel forum della nostra community oppure scrivete una mail – in inglese – a James Spanos (ledzepforever@gmail.com)!

Da qualche anno si è messo in testa di voler sviluppare giochi. Da allora cerca di imparare qualcosa ogni giorno e appena può, tra prototipi e game jam, discute in giro delle sue scoperte e riflessioni.
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